
Originariamente Scritto da
Kobra
Uhm...!
Vedete @
Dario... qui bisogna essere sinceri e Honesti.
I grilluti sono sulla scena da almeno 10 anni e fin da subito il "
sentiment" politico/mediatico è stato di assoluta avversione a questi "
scappati di casa".
Fuor di polemica ancora, anche se la cosa è scemata negli ultimi tempi, qualunque conduttore, intervistatore, giornalaio che interrogava un grilluto aveva un atteggiamento provocatorio, di alterigia e supponenza ovviamente in linea con le direttive editoriali.
Ricordiamo, tanto per rinfrescar la memory card, che il sé dicente Partito Democratico ne ha dette di tutti i colori sui metodi, sulla capacità dei vari deputati: la parola d'ordine, l'ordine di scuderia era: "SONO INCOMPETENTI" e, in quegli anni, nasceva il concetto di "antipolitica" a loro attribuito (evidentemente qualcuno cominciava già a sospettare che potevano essere pericolosi per le loro cadreghe...) e, successivamente, quello di populismo e di sovranismo.
Addirittura il Cavaliere, spalleggiato dai legaioli, offendeva pubblicamente persone elette come Di Maio dicendo che non aveva alcun titolo di studio e aveva fatto il
bibitaro alle partite del Napoli. Parlava lui che, agli inizi, faceva il cantante sulle navi da crociera.
E anche qui dentro c'è ancora qualche
IMBECILLE che lo apostrofa ricordandogli il suo passato da pizzaiolo.
Ebbene,
piaccia o non piaccia, il bibitaro si è fatto il mazzo per cinque anni alla
vice presidenza della Camera, 1 anno da
vicepresidente del consiglio e ministro del MISE (
quando ancora pidduti e forzisti si facevano le pippe all'opposizione) e adesso fa, nel bene o nel male ma intanto lo fa, il
Ministro degli Esteri e - IRONIA DELLA SORTE - viaggia sullo stesso aereo comprato dal BULLO e alla faccia sua.
Se il destino di un bibitaro è questo forse molti chiacchieroni a vanvera dovrebbero cominciare pure loro a vender patatine allo stadio.
Concludendo... siamo alle solite.
Siamo all'IPOCRISIA più becera e alla solita CONVENIENZA per cui il tuo avversario, quando torna utile, diventa improvvisamente un amico da lusingare.
Il solito schifo, insomma.