



Quello che forse continua a sfuggirti è che i ricoveri e assistenze ospedaliere legate a malattie prevenibili rientrano nelle medie degli ultimi tempi, pertanto il nostro (e quello degli altri) sistema sanitario è calibrato per far fronte a problemi del genere.
Nel caso del COVID-19 no, parliamo di una malattia nuova che genera un numero di degenti in più rispetto alla media tale da mandare in tilt un intero servizio sanitario, e quando questo va in tilt i morti rispetto alla media salgono vorticosamente e ciò q.b. ad allarmare un governo SERIO come si dovrebbe allarmare nel caso un gruppo di esagitati volesse farsi saltare per aria in mezzo alla folla della fontana di Trevi.
Altra cosa è che questo virus statisticamente parlando colpisce violentemente anche gente con ancora una aspettativa di vita di 20/30/40 anni davanti a sé, non solo gente moribonda che sarebbe morta nel giro di qualche annetto; e questa differenza la si percepisce di più nei paesi in via di sviluppo dove l'età media è molto più bassa rispetto alla nostra. Esempio in Messico che ha un'età media 20 anni inferiore rispetto alla nostra (e molti meno anziani) l'età MEDIANA dei degenti è di 57 ANNI, ovvero la metà di chi va al pronto soccorso per COVID-19 HA MENO DI 57 ANNI, e anche questa non è una roba da "ordinaria amministrazione".


Ma che discorsi fai, allora dovremmo stare sempre a piangere per le migliaia di morti di tumore fra dolori assurdi, come è capitato a mio padre? Per i milioni di bambini che muoiono di fame mentre noi ci preoccupiamo di accoglier bene i clandestini che stanno benissimo?
Comunque il discorso di Amarilli era un altro e riguardava la catastrofe economica alle porte (anzi, già iniziata). Ha perfettamente ragione, non andrà tutto bene.
C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante




Prima cosa: si è parlato all'inizio dell'epidemia che lo scopo dei lockdown sarebbe stato quello di prevenire affollamenti nelle TI salvo poi ribaltare la comunicazione sul virus in modo da far sembrare che la malattia dovesse invece essere totalmente debellata. Questa cosa è di una disonestà intellettuale unica visto che ha convinto tanti cittadini che con comportamenti adeguati il virus potesse scomparire, cosa che non può accadere... ma vaglielo a spiegare adesso.
Seconda cosa: il virus colpisce tutti, peccato che al di sotto dei 60 anni il tasso di mortalità è estremamente basso, una volta che il virus ha fatto morire persone anziane e malate pur continuando a diffondersi non produrrà lo stesso numero di morti. Chi va in pronto soccorso è anche chi è affetto da gravi problemi mentali visto che non sempre chi va in PS viene ricoverato. Mesi dopo la fine del lockdown i morti con Covid sono sui tre/quattro al giorno ma si continua imperterriti a pubblicare numeri ad cazzum per spaventare l'opinione pubblica.






se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Scusa ma non sono per niente d’accordo: un conto è fumare 50 Marlboro rosse al giorno come ho fatto io per anni e poi trovarsi magari un cancro al polmone, un conto è fare gare di mangiate e avere il colesterolo a 1000 e poi schiattare di ictus, un altro e fare un giro in Africa e prendersi l’Ebola, che è un virus che non si vede e che ti arriva dentro a tua insaputa, altra cosa ancora e fare il pirla e andare in giro senza protezione e prendersi il Covid e se non schiatti portarsi per tutta la vita un sistema polmonare fortemente compromesso. Se poi a te consola scrivere che “e la stragrande maggioranza di chi è morto per Covid sarebbe sicuramente morto per via dell'influenza stagionale a Marzo oppure a Ottobre prossimo. Pensare che questo non sarebbe accaduto vuol dire non conoscere come funziona la statistica e di come la media dei decessi tenda sempre a tornare al suo livello mediano” non posso dirti altro che sei libero di pensarla come vuoi e io di considerare questa tua pensata un’idiozia totale.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

