La solitudine di Tokyo.
https://www.objectsmag.it/yota-yoshi...dine-di-tokyo/
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La solitudine di Tokyo.
https://www.objectsmag.it/yota-yoshi...dine-di-tokyo/
https://www.youtube.com/watch?v=cpPVoxXnDCA
Ho voluto approfondire l’argomento è mi sono imbattuta in questo documentario. Sapevo già che i giapponesi vivono nelle case minuscoli, ma 10 mq sono pochissimi...:rolleyes:
Già lavorano troppo, fanno molta strada per tornare a casa la sera e poi devono vivere in questo spazio microscopico e dormire sul pavimento su un futon, troppo fine per dormire comodi.
Continuo a leggere info sul Giappone.
Cavolo, una casa di 12 mq costa quasi 1000 euro! :eek: Per un attico di 140 mq si paga 24mila euro al mese. Che prezzi folli.
https://www.marcotogni.it/appartamenti-giappone/
per molti lavoratori italiani che fanno un lavoro "intellettuale" (nel senso che non hanno un badile in mano) deve valere questa regola, anche perchè non sempre + lavoro è = a + guadagno:
Quando scopri che l’unico limite alla dipendenza da lavoro è la tua disciplina, e che non arriverà mai un giorno più leggero se tu non vuoi che lo sia, capisci che bisogna imparare a vivere per non essere travolto. (Dino Amenduni)
Il giapponese medio ha 2 settimane di ferie all'anno, ma la maggior parte ne fa solo 1. In Usa va poco meglio.
Questo tipo di capitalismo è schiavismo. Si vive per lavorare.
Una settimana all’anno non è niente. Non si riesce a riposare, scappare dal rumore quotidiano, recuperare le ore di sonno perdute, dedicare un po’ tempo alla famiglia, a se stessi, ai propri pensieri...È una corsa continua.
Nonostante lavorino tantissimo, non tutti riescono a comprarsi un immobile. Assurdo.
Devono lavorare duro per comprare l'immenso debito pubblico
sono formiche, un ingranaggio della macchina della società (una volta si sarebbe detto "della macchina dello stato")
la loro vita è segnata fin dalla scelta dell'asilo, da cui dipende tutta la successiva carriera.
io in giappone non sono mai stato, non conosco giapponesi (a parte una nippo-italiana, praticamente italiana), ma dal poco che so, non ho mai visto nessuno così infelice come i giapponesi. sono quelli che comprano le mutande usate dalle ragazzine, che hanno i robot a fare compagnia agli anziani, che dormono in piedi aspettando in fila la metropolitana.
nelle favelas stanno meglio.