



http://sfoglia.ilmattino.it/mattino/...&type=STANDARD
16/10/2010
Chiudi
Enrica Procaccini Inguaribili sognatori e politici scafati in cerca di rilancio. Volti vecchi e nuovi nella sala che accoglie il presidente Fini. Le pareti a scomparsa consentono a 700 persone di prendere posto. Quelli in piedi manco si contano. Nelle prime file, il presidente degli industriali napoletani, Gianni Lettieri, il presidente del Pd campano, Graziella Pagano, i consiglieri regionali Giuseppe Misto (Api) e Angelo Marino (Mpa), il commissario regionale dei Verdi, Francesco Borrelli, Alfredo Vito, fuoriuscito del Pdl, e don Luigi Merola. Alle 17 e 15, l’auto blu partita da Capodichino arriva all’hotel Ramada. A bordo Fini e il coordinatore regionale del comitato costituente di Futuro e Libertà, Enzo Rivellini. Le rimostranze dei disoccupati del progetto Bros, si perdono tra i cori che il popolo di Generazione Italia intona per il leader. Fini, un rapido briefing con i suoi più stretti collaboratori, e conquista la scena. Il discorso di benvenuto tocca al consigliere regionale Bianca D’Angelo, che guarda la sala gremita e si consola. Poi quando la terza carica dello Stato fa il suo ingresso, dice: «Ho le farfalline nello stomaco». Anche Rivellini ha il volto tirato. Almeno fino a quando non capisce che l’obiettivo è centrato. Di fronte ha uno striscione che parla di lui: «Rivellini simme tutt brigant, stamme cu tè». Doppio cadeaux per Fini: un libro su Federico II di Svevia e una maglia del Calcio Napoli con il suo nome stampato sul numero 10. Il presidente della Camera sorride, l’interista Pasquale Viespoli borbotta scherzosamente. In sala si respira una speranza collettiva e aspirazioni personali. Ed è lo stesso Fini che avverte: «Qui - dice - non si danno tessere per facili carriere». I volponi della politica sono avvisati. Probabile new entry di Fli, Alfredo Vito, uomo di punta della Prima Repubblica: «Condivido le scelte di Fini. Sono deluso dal Pdl, specialmente in Campania, e perciò aderirò al nuovo partito, se lo farà». La benedizione di Italo Bocchino non si farà attendere. «Vito in Fli? Perché no, è un bene se viene a darci una mano», dice il capogruppo alla Camera. Equidistante, almeno a parole, da centrodestra e centrosinistra, l’industriale Lettieri: «È vero, l’altro giorno sono stato invitato da Cozzolino e sono andato. Sono stato invitato questa sera e sono venuto. Bisogna confrontarsi in un momento di grande confusione». Al suo fianco la Pagano: «Come esponente del centrosinistra sono interessata al percorso di Fini. Alle amministrative a Napoli, però, i finiani dimostrino la loro autonomia dal Pdl».


Appunto....
Fare per Fermare il Declino
www.fermareildeclino.it