Il materialismo storico, in pillole, ritiene che la storia evolve continuamente come conflitto tra contraddizioni che danno origine ad una sintesi.
Nel mondo moderno questo conflitto è generato dal modo di produzione, attraverso le contraddizioni del capitalismo e la contrapposizione tra proletariato e capitale.
Quello su cui potrebbe essere interessante interrogarsi è il fatto che, qualunque sia la sintesi generata dalla lotta lavoro/capitale, tale sintesi dovrà necessariamente divenire tesi che si contrapporrà ad un'antitesi, generando contraddizioni che dialetticamente produrranno una nuova sintesi...e così via.
Ne consegue che il comunismo non potà essere comunque un punto d'arrivo, ma eventualmente solo un ulteriore punto di partenza.




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