
Originariamente Scritto da
Sparviero
Invito i forumisti a prendersi cinque minuti di tempo (per quelli del piddì facciamo cinquanta), e ad immaginare il seguente scenario.
Supponiamo che un Fantomatico Emissario Cinese, chiamato Ching Chong con molta fantasia, venga ad offrire alla popolazione italiana (o a quella di qualsiasi noncolonia USA, cambia un cazzo) di sostituire il sistema attualmente vigente con quello in uso oggi nella cosiddetta Cina comunista (seh).
Imbecilli, liberali e superficiali certamente inorridiranno al solo pensiero: la Cina è una dittatura, non possiamo perdere la libbbertà!
Esaminiamo le cose un po' più da vicino invece di limitarci agli slogan da galoppini, vi va?
In Cina non è permesso criticare il governo, e i media sono sistematicamente asserviti.
Bruttino, a seconda dei punti di vista, anche se l'attuale governo ha sdoganato ampiamente questa roba pure a sinistra.
In Italia non è permesso criticare il governo, i negri, gli ebrei, i ricchioni, gli zingari, gli scafisti, Leu Ropa, i mussulmani e via dicendo se non da parte di macchiette irrilevanti buone giusto a tenere distratto il popolino.
La stampa locale è distinguibile da quella cinese solo per il fatto che i "nostri" si vestono di merda.
In Cina il governo usa telecamere e sensori per monitorare la popolazione tutta, reprimendo indiscriminatamente comportamenti antisociali che turberebbero l'armonia tanto cara agli orientali.
In Italia si usano droni ed elicotteri per dar la caccia a chi va a prendere il sole, mente il governo si rende attivamente complice della tratta di selvaggi criminali ad opera delle mafie.
In Cina i politici sono intelligenti e corrotti, ma solo quelli della fazioni non al potere vengono perseguiti.
In Italia è lo stesso, meno la parola "intelligenti".
In Cina, un coglione straniero che s'era messo a rigare le macchine ubriaco è stato sentenziato ad una sostanziale dose di nerbate.
In Italia il governo spinge per l'importazione di delinquenti violenti dalle peggiori latrine del pianeta, garantendo loro la sostanziale impunità.
In Cina in PIL è cresciuto di quasi dodici volte dall'anno 2000.
In Italia, grazie all'euro... vabbè, sorvoliamo per pietà.
In Cina, il governo è in mano a Xi PingPong, uno squalo decisamente intelligente, capace di pianificazione a lungo termine senza intralci democazzari.
In Italia, al timone ci stanno CONTEDVCE, che se fosse nato femmina avrebbe fatto l'olgettina, il fratello scemo di Montalbano e Giggino 'o ripetente per il quale la pianificazione è l'arte del fornaio.
Potrei continuare, ma direi che ci siamo capiti.
In sostanza, si tratterebbe di rinunciare (forse) a qualche illusione di libbbertà in cambio di ordine, sicurezza, lavoro, prosperità e competenza.
Direi che il 70% della popolazione firmerebbe al volo, e mi tengo basso.
La parola a voi.