





"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


È molto semplice: vogliono andare a parare in un assetto istituzionale ove ogni “emergenza” giustifichi lo strappo costituzionale per via amministrativa.
Disponibili persino all’uso della neolingua, quando dissero che il divieto di uscir di casa non è limitazione della libertà personale ma “solo” della libertà di circolazione.
Ecco dove vogliono andare a parare.
Tanto un’emergenza la si trova sempre.






Statisticamente il 90% è formato da ceto medio. Il ceto "ricco", che comunque è solamente un pò più benestante, complessivamente non ti cambia un debito pubblico.
I veri capitali "pesanti" sono quelli societari, ma che ovviamente hanno base non in Italia. Quindi gli fai le pugnette.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi




Con un po’ di sana logica si capisce che i capitalisti italiani non reinvestono tutti i loro profitti.
Una parte la tengono per i loro “bisogni personali”.
Detto questo, credo ci siano ingenti profitti d’impresa che sfuggono al fisco con dl stratagemmi più o meno legali.

