Colombo dovrebbe essere denigrato per l'uso che venne fatto della sua scoperta? Allora il tizio qua sotto sarebbe un "criminale"...
https://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Henri_Becquerel


Colombo dovrebbe essere denigrato per l'uso che venne fatto della sua scoperta? Allora il tizio qua sotto sarebbe un "criminale"...
https://it.wikipedia.org/wiki/Antoine_Henri_Becquerel


Ho letto che oltre la statua di Colombo gli uomini delle caverne hanno distrutto i monumenti a Lincoln e Roosevelt in quanto simboli del Suprematismo Bianco. Quindi noi abbiamo il dovere di celebrare Colombo (e Lincoln e Roosevelt) perchè chi li contesta sono semibarbari dediti al saccheggio, e che da soli al massimo potrebbero dar vita a microscopici Stati tribali incapaci anche di prodursi il cibo, come dimostrano le ricorrenti carestie in Africa.
Noi all'assetto razionale del territorio, e quindi la programmabilità dei raccolti, ci siamo arrivati con la Centuriazione Romana circa 20 secoli fa, estendendola a tutto l'Impero.
La Centuriazione oggi
JULIA AUGUSTA TAURINORUM - TORINO (Piemonte)
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Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


P.S. - Io parlo di "Romani" per convenzione. In realtà dopo la Guerra Sociale * del 90 A.C. si dovrebbe parlare di italici, perchè è qui che nasce l'Italia
https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_sociale
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Scusi , utente Grifo.
Scherzo sempre su alcune conseguenze psicologiche delle celebrazioni .
È più sicuro , se chi è scontento per un motivo o per l'altro , si sfoghi su una statua o litighi su argomenti, piuttosto che peggio.
Fui bocciato ad un esame di storia che trattava , nella parte monografica, della separazione tra cittá e campagna. Ho ancora il libro (una raccolta di saggi) che tratta storicamente dell'argomento.
Uno tra questi saggi ,trattava "l urbe" come una entitá tesa a vari tipi di colonizzazione: una tendenza disaminata nel saggio stesso, non conclusivo ma ricco di spunti (ottima brodaglia).
Mi viene facile il raffronto con la mitizzazione delle elementari e delle medie, a cui devo un poco di vezzo neuropatico.
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No. È da denigrare per quello che ha fatto. Allo sbarco viene accolto e rifocillato dagli indigeni. Una delle tre navi naufraga e gli indigeni portano in salvo carico e marinai.
In cambio Colombo inizia a trafugare i loro averi.
Con il senno di poi gli indigeni avrebbero fatto bene a comportarsi da europei e uccidere tutti.








Ma figurati se mi metto la statua di Colombo sotto casa, è che si va deliniando una nuova furia iconoclasta, tipi i Cristiani che decapitarono le statue della Roma pagana. Con il contributo degli imbecilli che neanche sanno che giorno è.
Si può capire l'imbrattamento della statua del "suprematista" Colombo, ma che dire per quella di Lincoln (abolizione della schiavitù) o Roosevelt (il vincitore della II Guerra Mondiale, che ha salvato l'URSS e la Gran Bretagna dal disastro!)
Allora l'attacco ai simboli diventa l'attacco in quanto "bianchi" e genera una reazione.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

