

"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


Ovviamente non parlo della ristretta schiera di intellettuali fascisti (tra l’altro sempre guardati con sospetto dai “fascisti ortodossi”) ma del fascista-di-tutti-i-giorni.
Sul comunismo sovietico e la sua antropologia ci sarebbe da scavare. Alcuni elementi risultano sovrapponibili, ma altri no.
E comunque ciò ha poco a che vedere con un inizio di analisi del concetto “in Italia l’antropologia fascista è ancora ben presente è radicata”.


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


Dato come punto di partenza che sia Lenin che Gramci sostennero apertamente che, in un momento storico in cui l’internazionale comunista è ancora ben al di là da venire, lo stato deve assumersi il compito di difesa interna ed esterna, e per far ciò dev’essere dotato di autorità e potere di coercizione, allora il reprimere il tentativo di violare delle norme che lo stato si è dato per attuare la difesa interna è del tutto comprensibile.
Chiudere un gruppo FB che inciti all’evasione fiscale, all’omicidio rituale, alla pedofilia o al campionato di defecazione sulla pubblica piazza è e resta del tutto lecito.
Dipende da quale sono i criteri di difesa interna che lo stato si da; in un determinato contesto, Nagantizzare gli intellettuali controrivoluzionari ci stava.


Uno Stato che si definisce democratico dovrebbe permettere che la libera opinione possa circolare legittimamente senza contrastarla con mezzi di forza maggiore - Pazzoide.







