Il punto è semplice: chiudere tutto. Ristoranti, pizzerie, negozi, ecc, comporterebbe casini non da poco.
Non ultimo, bisognerebbe pagare la cassa integrazione. Cosa che, ancora oggi, in buona parte non è stato fatto.
Nessuno Stato può permettersi di abbassare tutte le serrande per dei mesi.
Siamo già nella merda.
Le attività che hanno chiuso per sempre sono in numero esorbitante e, come tornerà la possibilità di licenziare, i disoccupati cresceranno esponenzialmente.
L’effetto delle chiusure uccide.
Hanno passato mesi a parlare di banchi a rotelle e lasciato correre il virus con i porti aperti. Poi hanno riaperto le scuole e si rifiutano di chiuderle nonostante siano l’unico focolaio per il virus attraverso i trasporti. Mentre non ci si può curare a distanza. Fare attività fisica a distanza. E non si può vivere d’aria: per mandare i figli a scuola rischiamo di uccidere migliaia di padri senza lavoro. Follia.
La "strategia" è, similmente a prima di marzo, di abituarci pian piano all’idea di un nuovo lockdown.
Il duceKonte e la sua korte non hanno nessuna predisposizione alla difesa e alla salvaguardia del popolo, ma a ben altro.




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