Direi (ma non sono io a dirlo) che è stato un governo illuminato cinese a far cambiare passo alla Cina, liberalizzando l'economia. Ad esempio, citando:
https://www.econopoly.ilsole24ore.co.../?refresh_ce=1
"tra il 1997 ed il 1998 avvenne un processo di privatizzazione su larga scala, in cui moltissime imprese statali, tranne alcuni grandi monopoli, furono liquidate e le loro attività vendute a investitori privati. Tra il 2001 e il 2004, il numero di imprese statali diminuì del 48%. Nello stesso periodo, i leader Jiang Zemin e Zhu Rongji ridussero le tariffe, le barriere commerciali ed i vari regolamenti commerciali; riformarono il sistema bancario; smantellarono gran parte del sistema di assistenza sociale di epoca Maoista; ridussero l’inflazione; e portarono a compimento il processo che vide la Cina accedere all’Organizzazione Mondiale del Commercio. Nel 2005, per la prima volta, la produzione del settore privato superava il 50% del pil. Questo lungo cammino di transizione da economia comunista ad economia di mercato (seppur, bisogna ricordare al lettore, ancora molto imperfetta) è raccontato bene dal Premio Nobel per l’economia Ronald Coase nel suo libro intitolato “Come la Cina è diventata capitalista”.





Rispondi Citando