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Rif: Wilders la spunta
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Originariamente Scritto da
Canaglia
Ma di "Fascisti con tutti i crismi" il potere nel 2010 in giro per il mondo ne trovi pochini pochini, eh.
Il discorso è diverso: se in certi casi è riscontrabile una certa continuità ideale (ovviamente aggiornata sia al luogo che all'epoca, quindi nel caso di Chavez considerando che si sta parlando del Venezuela nel 2010), anche solo in specifici settori.
Quindi, se nella gestione dell'economia statalizzata del Venezuela posso trovare riscontri interessanti, mi sfugge cosa ci sia di buono in uno che dice no agli immigrati che non accettano i froci
1) Allora finiamola di parlare di "fascismo" o cose del genere.
2) Lo statalismo non è sinonimo di fascismo, ma questo è superfluo precisarlo (perciò neanche la nazionalizzazione di non so cosa farebbe da cartina di torna sole nel caso di Chavez).
3) Wilders non lo si è preso ad esempio di alcunché. Semplicemente, si è fatto notare l'interesse per un fenomeno che ormai trova appigli in tutta Europa, ossia il disagio - profondo, profondissimo oserei dire - per l'immigrazione e la società multirazziale e multiculturale, il cui fallimento è conclamato.
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Rif: Wilders la spunta
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Originariamente Scritto da
Canaglia
Ma quindi il problema qual è, che il Sudamerica nel 2010 non è più un dominio spagnolo?
Un problema politico molto concreto e attuale, devo dire
Manco su stormtont si leggono queste minchiate.
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Rif: Wilders la spunta
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Giò91
Simon Bolivar s'ispirava al modello americano di indipendenza, tradì il legittimismo spagnolo, di fatto lavorò contro la civiltà europea, di cui comunque era egli stesso un figlio.
Io non sto parlando di Bolivar che poteva avere pro e contro, ma del neobolivarismo che è tutt'altra cosa.
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Rif: Wilders la spunta
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Originariamente Scritto da
Canaglia
Il Bolivarismo ha come suo precetto fondamentale l'integrazione politica fra Stati, se non altro per motivi storici (la Grande Colombia)
Questo è vero. E con ciò?
Guarda, se proprio l'Europa dovesse giocare quella carta in chiave anti-statunitense - e qui sorvoliamo l'ipotesi di Faye su un asse di tutto l'emisfero Nord fondato sulla distinzione fra 'inimicus' e 'hostis' riguardo gli USA - dovremmo puntare, come motori dell'integrazione sudamericana alternativa alla dipendenza dagli USA, più al Brasile, al Cile e all'Argentina, ancora affini all'Europa e ai suoi interessi ad ampio respiro. Ovviamente nel presupposto di una Europa non più subalterna agli USA.
carlomartello
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Rif: Wilders la spunta
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Giò91
Post da Nazionalistaeuropeo :sofico:
Beh qualche volta ha ragione.
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Rif: Wilders la spunta
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Originariamente Scritto da
Giò91
No, dire che il Papa non è l'ambasciatore di Cristo in Terra non è anti-clericalismo, è anti-cattolicesimo.
Cosa che nè Mussolini nè l'Hitler più ostile alla Chiesa Cattolica si sono mai permessi di affermare pubblicamente.
Sono semplici convinzioni religiose,che per inciso NON condivido.
A me interessa la politica che fa uno..non tanto le sue
radici.
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Rif: Wilders la spunta
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Originariamente Scritto da
Eraclio
Io non sto parlando di Bolivar che poteva avere pro e contro, ma del neobolivarismo che è tutt'altra cosa.
Chavez rivendica la più completa continuità ideale fra il socialismo del XXI secolo e la figura di Simon Bolivar.
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Rif: Wilders la spunta
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Originariamente Scritto da
Nazionalistaeuropeo
Sono semplici convinzioni religiose,che per inciso NON condivido.
A me interessa la politica che fa uno..non tanto le sue
radici.
Allora non dire che Chavez è cattolico, per cortesia.
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Rif: Wilders la spunta
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Originariamente Scritto da
Giò91
1) Allora finiamola di parlare di "fascismo" o cose del genere.
2) Lo statalismo non è sinonimo di fascismo, ma questo è superfluo precisarlo (perciò neanche la nazionalizzazione di non so cosa farebbe da cartina di torna sole nel caso di Chavez).
3) Wilders non lo si è preso ad esempio di alcunché. Semplicemente, si è fatto notare l'interesse per un fenomeno che ormai trova appigli in tutta Europa, ossia il disagio - profondo, profondissimo oserei dire - per l'immigrazione e la società multirazziale e multiculturale, il cui fallimento è conclamato.
1) E perchè? Parliamo di continuità ideale con i precetti del Fascismo.
2) Statalismo e Nazionalizzazione sono due cose diverse. Nel caso di Chavez assistiamo a una riappropriazione di settori strategici dell'economia prima nelle mani di soggetti privati, il più delle volte stranieri. Il fatto che lo Stato venezuelano torni ad essere soggetto economico non è certo in contrasto con la formula mista pubblico-privata inaugurata in Italia con l'IRI.
Ovviamente aggiornato ai giorni nostri, visto che l'Italia fascista non aveva a che fare con le multinazionali di oggi.
3) Ah beh, se è così allora va bene, abbiamo discusso inutilmente, ma non ci voleva Wilders per capirlo.
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Rif: Wilders la spunta
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Originariamente Scritto da
Giò91
Allora non dire che Chavez è cattolico, per cortesia.
Infatti mi ero sbagliato.
È cristiano,si richiama continuamente a Cristo.