





Non fare il teologo internettiano, se non ne sei in grado
Dire una bestemmia non è da scomunica. La bestemmia è un grave peccato mortale che però non pone chi la pronuncia al di fuori della Chiesa Cattolica, cioè non implica la scomunica ipso facto. La bestemmia è emendabile con la confessione e il pentimento sincero, ma il pronunciarla non ti pone al di fuori della comunità dei credenti e perciò hai ancora la possibilità della salvezza. Chi è scomunicato non ha alcuna possibilità di salvezza, a meno che non venga meno il suo peccato contro la Fede cattolica.
Ad esempio, se Berlusconi sostenesse pubblicamente che bestemmiare è cosa buona, giusta e lecita, allora si potrebbe dire che è un eretico (scomunicato ipso facto quindi) perchè peccherebbe contro la Fede cattolica. Ma così non è.
Peccato mortale da scomunica è solamente il primo divorzio, il secondo è un nulla di fatto perchè la Chiesa riconosce la validità solamente del matrimonio religioso cristiano.E pure i due divorzi.
Anzi, paradossalmente, il secondo divorzio pone fine alla sua situazione di scomunicato, in quanto fa terminare la sua situazione di "pubblico concubino", adultero, che ha scelto il rito civile per risposarsi.
In merito, s'era già pronunciato eloquentemente mons. Fisichella.




Israele se si facesse i cazzi suoi sarebbe un grande stato, altro che "non hanno sangue e suolo".
STI CAZZI L'EURASIA!




Gli ebrei israeliani, escludendo i sefarditi originari della Palestina che già stavano lì, sono in gran parte polacchi, russi, ungheresi, tedeschi, olandesi, inglesi, americani, romeni, etiopi... se veramente associate questo puzzle di immigrati alla concezione di Sangue e Suolo, mi sa che non avete molto chiaro il concetto in sè.
Ultima modifica di Canaglia; 02-10-10 alle 20:09
Passata la buriana facciamo i conti





