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Discussione: Il grande reset.

  1. #411
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    Predefinito Re: Il grande reset.

    “Europa, il report di Draghi diventa legge”
    Maurizio Blondet 26 Gennaio 2025



    Non è affatto che abbiano sbagliato le previsioni, è ciò che hanno voluto contro di noi fin dall’inizio: hanno approfittato delle sanzioni “alla Russia” per accelerare e attuare meglio l’Agenda 2030



    Titola giulivo Il Giornale:

    Arriva la “Bussola della competitività” per accelerare gli investimenti tecnologici
    Chiedete ai sardi cosa intende Draghi per innovazione e sviluppo:



    A Ploaghe inizia la costruzione del primo campo Bess in Sardegna



    25 Gennaio 2025 – di Pietro Serra

    A Ploaghe è in corso la costruzione di uno dei campi Bess (Battery Energy Storage System), un innovativo progetto pensato per migliorare la stabilità energetica in Sardegna. Il progetto, ideato da un team di ricercatori e ingegneri del Cern di Ginevra, ha trovato nel nostro paese un alleato strategico in Enel, attraverso la sua divisione Enel Green Power. A sua volta, Enel ha affidato la realizzazione e la messa in funzione dei campi alla società Enemek-Engineering Construction, che si occupa della parte ingegneristica, elettrica, strutturale e informatica.

    Il progetto, che ha preso il via a metà 2024, vede la Sardegna tra le regioni pioniere. Oltre al campo di Ploaghe, tra i più grandi d’Italia, si stanno realizzando altri impianti a Ottana, Quartucciu e nel Sulcis. A capo delle operazioni in Sardegna c’è l’ingegnere elettromeccanico Antonello Campus, originario di Sassari, una figura di grande esperienza che ha maturato una carriera internazionale. Dopo la laurea e la specializzazione in Francia, ha lavorato per Ansaldo, Eni e il Cern, per poi approdare a Enemek, dove ricopre attualmente il ruolo di direttore tecnico e Site Manager. Nei giorni scorsi, il consigliere comunale di Sassari e ricercatore in ambito di geopolitica e sicurezza, Angelo Azara, ha effettuato un sopralluogo esterno, poiché il sito è inaccessibile per ragioni di sicurezza.

    I campi Bess hanno come funzione principale lo stoccaggio dell’energia, che può essere utilizzata in caso di interruzioni nella produzione, garantendo una copertura di sette giorni. Tuttavia, la funzione più rilevante è quella di stabilizzare la rete elettrica, prevenendo gli sbalzi di tensione causati dall’energia prodotta da fonti rinnovabili come le pale eoliche, gli impianti fotovoltaici e le centrali termoelettriche, come quella di Fiumesanto, nel comune di Porto Torres. La stabilizzazione dell’energia è un’esigenza cruciale, soprattutto dopo gli ultimi episodi in cui le interruzioni di corrente hanno danneggiato abitazioni e aziende.

    Dai crediti di carbonio agli espropri. Testimonianza dalla Sardegna con Valter Erriu





    No, è il governo UE

    https://twitter.com/Ilconservator/st...93363207426546



    la parola chiave è ovviamente “esproprio”

    https://twitter.com/ChanceGardiner/status/1883239864877097309

    Come sospetta Marco Rizzo:

    https://twitter.com/i/status/1883167880172503457

    A questo proposito, Alemanno è in carcere, la democrazia lo esige:

    https://x.com/ChiodiDonatella/status...venta-legge%2F



    https://www.maurizioblondet.it/europ...diventa-legge/
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  2. #412
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    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
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  3. #413
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  4. #414
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  5. #415
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    Predefinito Re: Il grande reset.

    Non sanno più cosa inventarsi per far funzionare il G5
    Maurizio Blondet 22 Febbraio 2025

    ioItalia:

    Tagli degli alberi, eliminato l’obbligo di autorizzazione paesaggistica
    di Redazione 12-10-2023
    Con un emendamento approvato dal Governo che modifica un articolo del Codice dei beni culturali, è stato eliminato l’obbligo dell’autorizzazione paesaggistica anche per boschi, parchi, giardini e alberi monumentali. Numerose le critiche che si sono levate contro questa decisione
    Germania



    Gli sciewnziati (sic) hanno escogitato gli alberi liquidi: una cisterna trasparente piena di alghe marine – per sostituire gli alberi negli ambienti urbani

    Qualcuno deve avergli spiegato che, anche se tagliano tutti gli alberi, il 60 per cento della fotosintesi clorofilliana è comunque effettuato dalle alghe marine superficiali:

    No, la Russia non è la nostra nemica..è la UE



    Usa e Russia non sono piú nemici.
    La Cina non è nemica nè degli Usa nè della Russia.
    E l’Europa?
    Ah, l’Europa è un caso a parte.
    L’Europa è nemica dei suoi popoli, della sua economia, della sua industria, dei suoi confini, della sua agricoltura, delle sue stesse opinioni, della sua libertà.
    L’Europa e nemica di se stessa.
    Storicamente la Russia è sempre stata orientata verso la difesa dei suoi confini e poco incline a campagne militari all’estero. Le uniche guerre offensive oltre i suoi confini sono avvenute durante il periodo Napoleonico, Cina (seconda guerra mondiale) e in Afghanistan (1979 – 1989). Al contrario la Russia ha subito 15 invasioni dal 1237 al 1999.
    1237 invasione mongola di Kieven Rus; 1242 invasione tedesca nelle regioni di Novgorod e Pskov; 1570 invasione ottomana che penetrò in Russia e distrusse Mosca; 1572 invasione polacca che ottenne le regioni di Severia e Smolensk; 1610 invasione svedese che conquistò Novgorod e Pskov; 1708 seconda invasione svedese inserita nella Grande Guerra del Nord _1700 – 1721); 1803 invasione di Napoleone e dei suoi alleati ; 1853 invasione della Crimea da parte delle potenze europee (Guera di Crimera 1853 – 1856); 1905 invasione giapponese di Sakhalin; 1914 invasione tedesca (prima guerra mondiale) con la perdita dell’Ucraina, Bielorussia e gli stati baltici; 1915 invasione dell’impero ottomano (prima guerra mondiale) nel Caucaso ; 1918 invasione di 12 paesi europei tra cui gli Stati Uniti e la sconfitta Germania in supporto dell’Armata Bianca per soffocare il Bolscevismo al potere dal 1917 ; 1921 seconda invasione giapponese approfittando della guerra civile russa con occupazione dei territori russi dell’Estremo Oriente. 1941 Invasione nazista e alleati : Operazione Barbarossa ; 1941 invasione finlandese in coordianzione con la Germania nazista; 1941 seconda invasione giapponese dell’Estremo Oriente russo; 1999 invasione cecena del Daghestan.
    Nel 1945 sfumò all’ultimo momento l’Operazione Impensabile, un piano di attacco anglo americano all’Unione Sovietica con l’alleanza di quello che rimaneva dell’esercito Tedesco. Operazione volute dal Primo Ministro Winston Churchill e fatta fallire sul nascere dal Presidente Americano Dwight D. Eisenhower.
    L’Italia ha partecipato a tre di queste invasioni: Guerra di Crimea, coalizione occidentale durante la guerra civile contro i bolscevici e l’Operazione Barbarossa al fianco dei nazisti.
    Poche persone sanno però che la Russia ha invaso l’Italia nel 1799 grazie alla campagna italica del Generale Aleksandr Vasil’evič Suvorov, che comandava l’esercito russo-austriaco contro le truppe rivoluzionarie francesi tra l’aprile e il settembre 1799. La campagna s’inserisce nel contesto della guerra della seconda coalizione e si concluse con la vittoria russa e la caduta delle repubbliche giacobine italiane e si concluse con la vittoria della Russia e la caduta delle repubbliche giacobine di Alba, Transpadana, Bergamasca, Bresciana, Cisalpina, Astese, Piemontese.
    La partecipazione del generale Suvorov fu determinante: i russi uscirono vincitori nelle battaglie decisive, sconfiggendo e costringendo due armate francesi a ritirarsi sui rilievi intorno a Genova, e facendo crollare il predominio della Francia in Italia. Con il suo esercito austro-russo di oltre 70 000 uomini, in netta superiorità numerica di fronte ai circa 27/28 000 francesi inizialmente disponibili, Suvorov obbligò dapprima il generale Jean Victor Marie Moreau ad abbandonare la difesa dell’Adda e ripiegare verso ovest; i francesi evacuarono il milanese e concentrarono i resti delle loro forze ad Alessandria, mentre gli austro-russi invasero la Repubblica Cisalpina ed entrarono a Milano il 29 aprile.
    Quando invece Napoleone tentó di invadere la Russia, nella controffensiva i russi arrivarono a Parigi.
    Sia da Milano che da Parigi, anche se nessuno aveva la forza di cacciarli, dopo qualche giorno, se ne tornarono a casa.
    Speriamo che questo clamoroso fallimento e questa cocente umiliazione facciano implodere questa devastante Unione Europea, l’euro, e la Nato.
    Le elezioni tedesche potrebbero l’elemento decisivo.
    Bisogna fare l’Europa.
    L’Europa delle nazioni libere e sovrane.

    https://www.maurizioblondet.it/non-s...zionare-il-g5/
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  6. #416
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    Predefinito Re: Il grande reset.

    Il futuro che UE ha preparato per noi
    Maurizio Blondet 26 Febbraio 2025


    LIBRO DI TESTO SCOLASTICO PER INGLESE NELLE SCUOLE ITALIANE



    Traduzione dall+’inglese:



    “Ci sposeremo e avremo figli nel 2050?

    Certo, ma vivremo molto più a lungo e potremmo non voler stare con la stessa persona per tutta la vita. Quindi, ci saranno contratti di matrimonio brevi. Alla fine del contratto, puoi rinnovare o meno, il che è un po’ triste…

    Dove vivremo?

    Beh, sarà molto costoso affittare un appartamento o comprare una casa, quindi molti di noi non lasceranno casa e tre o quattro generazioni potrebbero vivere insieme. Le persone che se ne andranno di casa probabilmente vivranno in ostelli o in micro-case più economiche.

    Andremo ancora a scuola o all’università?

    Sì, lo faremo, ma solo per imparare le abilità di vita. Studieremo materie a casa con un tutor online e un robot cucinerà il nostro pranzo. Il 65% di noi troverà un lavoro che non esiste ancora e lavorereo fino a 80 o 90 anni.”


    Se devi ammazzare il tempo al computer, questo gioco è un must nel 2025!Ad
    Se devi ammazzare il tempo al computer, questo gioco è un must nel 2025!
    Forge of Empires
    Questa è la fantastica prospettiva incoraggiante che viene raccontata a scuola ai ragazzi italiani



    Nel 2020, un politico spagnolo ha “previsto” la fine della casa monofamiliare prima del 2030, vale a dire il DIVIETO di costruirne una e, presumibilmente, di occuparla.

    E’ uno dei bei progetti del WEF, come tutti sapete.

    Oggi, France Info rilancia l’argomento in un articolo del 21 febbraio:



    “Transizione ecologica: cosa succederebbe se nel 2050 vivessimo tutti in alloggi condivisi?

    https://www.francetvinfo.fr/environnement/actions-ecologiques/des-idees-pour-agir/transition-ecologique-et-si-on-vivait-tous-en-colocation-en-2050_6272553.html

    E per raggiungere questo obiettivo, cosa propongono? “tassa di più in base ai m² non occupati”…. Ogni occante di una casa ha diritto a un forfait ?? Di quanto? 10 m², façon clapier ???

    Dopotutto, la proprietà privata individuale è culturale, ci dice l’articolo.



    Ma quale progetto futuro…. è già qui

    https://x.com/itsmeback_/status/1894645851189825879

    Macron chiude 2 TV per programmi conservatori; Starmer manda la polizia a casa di un dirigente scolastico per un post che critica i laburisti! Trump firma una direttiva presidenziale per tutelare la libertà di espressione e contrastare la censura sui social fatta in Europa.

    https://www.maurizioblondet.it/il-fu...arato-per-noi/
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
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  7. #417
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    Predefinito Re: Il grande reset.

    Monopoly senza contante

    Categoria: Economia
    09 Marzo 2025
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    Chi l’avrebbe mai detto. Giocare a Monopoly senza banconote. E’ un pò come giocare a tennis senza racchette, oppure giocare a poker senza le carte.

    Eppure accade oggi: il nuovo Monopoly, destinato soprattutto all’uso dei ragazzi, non usa più le banconote. La figura stessa del banchiere (che non partecipava al gioco) viene sostituita da uno smartphone (o tablet) che distrubuisce i soldi e gestisce tutte le transazioni in automatico.

    A loro volta, i giocatori selezioneranno un token e una carta bancaria che verranno scansionati dall'app mobile che automatizzerà le transazioni, come l'acquisto di titoli di proprietà o il pagamento dell'affitto. Anche le carte di proprietà verranno scansionate nell'app.

    In altre parole, le nuove generazioni non sapranno più utilizzare la carta moneta, non sapranno più fare i conti manualmente, e per loro addizioni e sottrazioni diventeranno parole assolutamente sconosciute. Fa tutto la app al tuo posto.

    Inutile dire quale sia il sottotesto di tipo sociale di una scelta del genere, e quanto sia lungimirante la strategia di chi vuole arrivare ad avere una società senza contante, per poter controllare intere popolazioni con un semplice click dalla banca centrale.

    Nel frattempo infatti continua in tutto il mondo la corsa alla moneta digitale centralizzata. In Europa si prevede il passaggio alla seconda fase dell’Euro digitale entro l’ottobre di quest’anno.

    Ma sono tutte coincidenze, naturalmente.

    Massimo Mazzucco

    https://luogocomune.net/economia/mon...senza-contante
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
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  8. #418
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    Predefinito Re: Il grande reset.

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  9. #419
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    Predefinito Re: Il grande reset.

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  10. #420
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    Predefinito Re: Il grande reset.

    Black out in Spagna e Portogallo.

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