

Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Palantir è pure dietro ai passaporti vaccinali in USA
Maurizio Blondet 10 Maggio 2024
Ricevo e posto da unlettore questa preziosa rivelazione:
In riferimento a questo suo articolo:
https://www.maurizioblondet.it/dominare-la-narrativa-su-gaza-e-crucialew-per-il-deep-state-dice-il-deep-state/
in particolare il seguente passaggio:
“Per coloro che non lo sanno, Palantir è una società tecnologica di sorveglianza e data mining sostenuta dalla CIA, con stretti legami sia con il cartello dell’intelligence statunitense che con Israele, che svolge un ruolo cruciale sia nella diffusione della rete di sorveglianza dell’impero statunitense che nelle atrocità israeliane contro i palestinesi.”, Maurizio Blondet
diciamo anche che la Palantir è pure dietro ai passaporti vaccinali in USA, nei punti a seguire degli spunti contro informativi di qualità in questo senso.
Fabrice
1. “Il gruppo di intelligence militare al centro dell’offensiva per il passaporto vaccinale in USA ” di Jeremy Loffredo e Max Blumenthal per The Grayzone, 26 Ottobre 2021, tradotto e pubblicato da ByeByeUncleSam, 25 novembre 2021
Descritta come “l’organizzazione più importante di cui non avete mai sentito parlare”, MITRE fa soldi a palate con enormi contratti statali per la fornitura di servizi per la sicurezza facendo da pioniere nella tecnologia di spionaggio invasiva. Ora è alla base di una campagna per implementare i passaporti vaccinali digitali.
Mentre i passaporti vaccinali sono stati commercializzati come una manna per la salute pubblica, promettendo sicurezza, riservatezza e convenienza per coloro che sono stati vaccinati contro il Covid-19, il ruolo cruciale che sta svolgendo un’ambigua organizzazione di intelligence militare nella spinta all’implementazione del sistema in forma digitale ha sollevato serie preoccupazioni per le libertà civili.
Conosciuta come MITRE, l’organizzazione è una società senza scopo di lucro guidata quasi interamente da professionisti dell’intelligence militare e sostenuta da ragguardevoli contratti con il Dipartimento della Difesa, l’FBI e il settore della sicurezza nazionale.
Lo sforzo “per espandere i passaporti vaccinali con codice QR al di là di Stati come la California e New York” ruota ora attorno a una partnership pubblico-privata nota come Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini (Vaccine Credential Initiative, VCI). E il VCI ha riservato a MITRE un ruolo determinante nella sua coalizione
Descritto da Forbes come un “laboratorio misterioso [di ricerca e sviluppo]” che è “l’organizzazione più importante di cui non avete mai sentito parlare”, MITRE ha sviluppato alcune delle tecnologie di sorveglianza più invasive usate ad oggi dalle agenzie di spionaggio statunitensi. Fra i suoi prodotti più innovativi c’è un sistema creato per l’FBI che cattura le impronte digitali delle persone dalle immagini inserite sulle piattaforme delle reti sociali.
La coalizione paravento per il COVID-19, di cui fa parte la stessa Mitre, include In-Q-Tel, il ramo finanziario della CIA, e Palantir, un’azienda di spionaggio privata macchiata da scandali.
Elizabeth Renieris, il direttore fondatore dei laboratori di etica per la tecnologia di Notre Dame e della IBM, ha avvertito che “sebbene le società tecnologiche e di sorveglianza che dominano i mercati” come MITRE “perseguano nuovi flussi di ricavi nei servizi sanitari e finanziari… essendo di proprietà privata e avendo operato sui sistemi di identificazione digitale con modelli di business tesi alla massimizzazione dei profitti minacciano la riservatezza, la sicurezza e altri diritti fondamentali degli individui e delle comunità”.
Infatti, il coinvolgimento dell’apparato di intelligence militare nello sviluppo di un sistema di passaporto vaccinale digitale è l’ennesima indicazione del fatto che dietro la parvenza delle preoccupazioni per la salute pubblica, lo Stato di sorveglianza degli Stati Uniti potrebbe avere in programma di aumentare il suo controllo su una popolazione sempre più recalcitrante.
L’Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini, un veicolo neoliberista consigliato da professionisti dell’intelligence militare
Come dettagliato nella prima puntata di questa serie, gli oligarchi dell’alta tecnologia come Bill Gates e centri nevralgici per la politica capitalista a livello globale come il World Economic Forum hanno mandato avanti sistemi di identificazione digitale e di valuta elettronica in tutto il Sud del mondo per raccogliere dati e profitti da popolazioni che in precedenza erano fuori portata.
L’avvento dei passaporti vaccinali che forniscono accesso all’occupazione lavorativa e alla vita pubblica è diventato il vettore chiave per accelerare la loro agenda in Occidente. Come la società di consulenza finanziaria, Aite-Novarica, dichiarò questo settembre, i passaporti vaccinali digitali per il COVID-19 “espandono gli argomenti a favore del sistema di identificazione digitale oltre la sola vaccinazione COVID-19 e potenzialmente servono sia come sistema di identificazione digitale che come fonte più completa e universale di informazioni sull’identità…”.
Sebbene i passaporti vaccinali escludano milioni in tutto l’Occidente, suscitando proteste furiose e scioperi selvaggi, il World Economic Forum sta lavorando con i suoi partner per implementarli in forma digitale.
Guidato dall’economista tedesco Klaus Schwab, che dice di essere propugnatore di una “Quarta rivoluzione industriale” che sta cambiando il modo in cui le persone “vivono, lavorano e si relazionano gli uni agli altri”, il World Economic Forum (Forum Economico Mondiale) è una rete internazionale di alcuni dei più ricchi e politicamente potenti individui del pianeta. Con sede a Davos, in Svizzera, il World Economic Forum si posiziona come punto di riferimento del capitalismo globale.
A Gennaio del 2021, diversi partner del World Economic Forum, compresi Microsoft, Oracle, Salesforce e altre multinazionali, annunciarono una coalizione per lanciare l’Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini (Vaccine Credential Initiative, VCI), che mira a istituire passaporti vaccinali basati su codice QR negli Stati Uniti.
L’obiettivo dichiarato dell’Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini è quello di implementare un’unica “tessera sanitaria SMART” che possa essere riconosciuta “oltre i confini organizzativi e giurisdizionali”.
Negli USA, alcuni Stati stanno già distribuendo tessere digitali sanitarie SMART sviluppate dall’Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini. Queste tessere sanitarie SMART hanno posto le basi per uno standard nazionale di fatto riguardante le credenziali sui vaccini.
Un’organizzazione no-profit istituita dalla Rockfeller Foundation e denominata The Commons Project sta guidando la campagna di lobbying per le smart card digitali attraverso l’Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini che ha co-fondato. E si dà il caso che il direttore generale di Commons Project, Paul Meyer, sia stato allevato nell’ambito del World Economic Forum come un “giovane leader”.
In qualità di volto pubblico dell’Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini, Meyer propugna l’agenda della campagna di lobbying nel linguaggio dell’inclusione progressista, martellando costantemente su temi come la “responsabilizzazione” nelle comunicazioni pubbliche.
“L’obiettivo dell’Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini è facilitare alle persone l’accesso digitale ai registri sul loro status vaccinale in modo che possano usare strumenti come Common Pass per tornare in sicurezza a viaggiare, lavorare, ad andare a scuola e alla loro vita, proteggendo al contempo la riservatezza dei loro dati”, sosteneva Meyer.
In un comunicato stampa che annunciava la creazione dell’Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini, MITRE faceva eco al linguaggio preoccupato di Meyer, dichiarando di aver aderito alla partnership “per garantire che le popolazioni svantaggiate abbiano accesso a questo tipo di verifica sul vaccino digitale.”
Ma cos’è MITRE, e perché un’organizzazione nota per la sorveglianza di massa e la tecnologia militare potrebbe essere al centro di un’iniziativa che offre la possibilità di un monitoraggio senza precedenti della popolazione globale? L’organizzazione non ha risposto alle domande inviate via e-mail da The Grayzone sulla sua partecipazione all’Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini, comunque, la sua storia documentata genera induce inquietanti pensieri.
Collaborazione nelle guerre al Vietnam e alla marijuana, sviluppo di tecnologia di spionaggio “straordinariamente agghiacciante”
Con sede nel nord della Virginia, MITRE è un think tank di esperti di intelligence militare finanziato per 2 miliardi di dollari l’anno da agenzie governative USA, compreso il Dipartimento della Difesa. È guidato quasi interamente da ex funzionari del Pentagono ed ex agenti dei servizi segreti.
MITRE fu fondato nel 1958 come progetto congiunto della US Air Force (Aeronautica militare statunitense) e del Massachusetts Institute of Technology (MIT) per sviluppare sistemi di “comando e controllo” per la guerra nucleare e convenzionale, come la rivista Science and Revolution metteva in evidenza.
Nel 1963, MITRE selezionò un giovane brillante linguista del MIT chiamato Noam Chomsky, per assistere allo “sviluppo di un programma per formare un linguaggio naturale che avesse funzione di linguaggio operativo per il comando e il controllo”. Dopo alcuni anni di lavoro su progetti come questi, Chomsky disse: “Non potevo più guardarmi allo specchio” e si lanciò nell’attivismo contro la guerra.
Alla fine degli anni ’60, MITRE disse che “stava impegnando quasi un quarto delle sue risorse totali per i sistemi di comando, controllo e comunicazione necessari alla condotta del conflitto in Vietnam.”
La società finanziata da fonti militari venne presa di mira dagli attivisti contro la guerra quando sviluppò una “recinzione elettronica” composta principalmente di acustica e sensori progettati per localizzare i movimenti dei Vietcong e delle truppe nordvietnamite in modo tale che i militari statunitensi potessero prenderli di mira per distruggerli.
Inoltre alla fine degli anni ’60, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d’America stipulò un contratto con MITRE per condurre una campagna di sradicamento aereo della cannabis in Messico. MITRE consigliò agli agenti statunitensi di spruzzare ampi tratti della campagna messicana con un erbicida tossico chiamato paraquat, che veniva descritto come sicuro sulla base di una discutibile interpretazione dei test sugli animali. Quando il Dipartimento di Stato perseguì la strategia consigliata da MITRE, le coltivazioni alimentari divennero contaminate e la salute delle comunità contadine locali fu messa in pericolo.
Nel frattempo, la marijuana cominciò ad arrivare nelle strade americane inzuppata di paraquat, innescando una causa legale contro il Dipartimento di Stato da parte della Organizzazione Nazionale per la Riforma delle Leggi sulla Marijuana la quale sosteneva che l’erbicida avesse causato malattie respiratorie fra i fumatori di marijuana. Quando il Dipartimento di Stato perse la causa, accordò a MITRE un contratto di 255.211 dollari per produrre uno studio d’impatto sull’irrorazione di paraquat che in conclusione consigliava i fumatori di marijuana di mitigare gli effetti dell’erbicida consumandola con pipe ad acqua o sotto forma di dolcetti.
In anni recenti, MITRE ha progettato tecnologia di sorveglianza per l’FBI che raccoglie impronte umane dalle piattaforme delle reti sociali come Facebook, Instagram, e Twitter. Ha anche aiutato fornito assistenza all’FBI per istituire un sistema di Identificazione di Prossima Generazione, a quanto si dice il più grande database di informazioni biometriche del mondo, nonché il Database per l’Intelligence Modernizzato dell’agenzia federale.
Proseguimento:
https://byebyeunclesam.wordpress.com/2021/11/25/il-gruppo-di-intelligence-militare-da-film-di-spionaggio-al-centro-delloffensiva-per-il-passaporto-vaccinale-in-usa/
1A. Fonte originale in inglese con tutti i link di riferimento:
https://thegrayzone.com/2021/10/26/cloak-dagger-military-intelligence-digital-vaccine-passport/
1B. Gli autori:
Jeremy Loffredo è un giornalista di base a Washington, DC. Ha lavorato su vari documentari indipendenti a New York e già aveva prodotto notiziari presso RT America. Adesso sta producendo un documentario indipendente sul Green New Deal.
Max Blumenthal è direttore di The Grayzone, è un giornalista vincitore di premi giornalistici e autore di diversi libri, inclusi i più venduti “Republican Gomorrah”, “Goliath”, “The Fifty One Day War”, e “The Management of Savagery”. Ha prodotto ricerche per varie pubblicazioni, molti video reportage, e parecchi documentari, compreso “Killing Gaza”. Blumenthal ha fondato The Grayzone nel 2015 per far luce sul perpetuo stato di guerra degli USA e sulle sue pericolose ripercussioni interne.
1C. Big Tech si mobilita per il passaporto vaccinale. E l’Europa apre la discussione, La Repubblica, 19 gennaio 2021
https://www.repubblica.it/esteri/2021/01/19/news/passaporto_digitale_vaccinale_europa_usa-283144298/
Breve commento.
I pennivendoli di La Repubblica di George Soros, parlano anche dell’ Iniziativa per le Credenziali sui Vaccini (Vaccine Credential Initiative, VCI) ma non fanno nessuna menzione per nemmeno mezzo secondo di MITRE, proprio dei servi, per carità, non è una novità, ma valeva la pena metterlo in contrasto con l’articolo di cui sopra.
Breve commento finale.
Fina dall’inizio di questa fake pandemia si sentiva anche forte puzza di lavoro sporco dei servizi segreti occidentali, con ovviamente CIA in testa, questo interessante articolo contro informativo di Loffredo e Bluementhal per TheGryazone di fine ottobre 2021 rivela alcuni significativi dettagli del loro lavoro sporco e criminale come al solito, that’s it!!
PS a titolo di cronaca la traduzione l’ho tutta curata io personalmente, poi il fondatore e gestore di ByeByeUncleSam l’ha subito pubblicata.
2. Reminder collegati dagli stessi autori.
Salute pubblica o ricchezza privata? Come i passaporti digitali vaccinali spianano la strada verso un capitalismo di sorveglianza senza precedenti di Jeremy Loffredo e Max Blumenthal – 09/11/2021
https://www.ariannaeditrice.it/articoli/salute-pubblica-o-ricchezza-privata-come-i-passaporti-digitali-vaccinali-spianano-la-strada-verso-un-capitalismo-di-sorveglianza-senza-precedenti
Originalmente pubblicato su:
https://byebyeunclesam.wordpress.com/2021/11/09/salute-pubblica-o-ricchezza-privata-come-i-passaporti-digitali-vaccinali-spianano-la-strada-verso-un-capitalismo-di-sorveglianza-senza-precedenti/
2A. Fonte originale in inglese con tutti i link di riferimento:
https://thegrayzone.com/2021/10/19/health-wealth-digital-passports-surveillance-capitalism/
3. “Vaccinazione Covid: che ruolo hanno avuto i militari statunitensi?”, di Marc Reisinger, psichiatra e antropologo, per France Soir, 24 gennaio 2023, traduzione a cura di Voci dalla Strada
https://www.vocidallastrada.org/2023/02/vaccinazione-anti-covid-che-ruolo-ha.html#more
3A. La versione originale in francese
https://www.francesoir.fr/opinions-tribunes/role-de-l-armee-americaine-dans-la-vaccination-contre-le-covid
Vista l’occasione, nei prossimi punti alcuni spunti contro informativi di qualità su mass media e potere, per carità, tutte robe che lei già sa, segnalazioni solo a titolo di sua eventuale comodità per averle a portata di mano
1.”Il potere controlla ciò che accade, ma il vero potere controlla ciò che le persone pensano riguardo a ciò che accade”, di Patrizio Ricci per Vietato Parlare, 25 marzo 2024
https://www.vietatoparlare.it/il-potere-controlla-cio-che-accade-ma-il-vero-potere-controlla-cio-che-le-persone-pensano-riguardo-a-cio-che-accade/
2. “The American Empire and its Media”
July 2017 (updated: April 2023)
Largely unbeknownst to the general public, executives and top journalists of almost all major US news outlets have long been members of the influential Council on Foreign Relations (CFR).
Established in 1921 as a private, bipartisan organization to “awaken America to its worldwide responsibilities”, the CFR and its close to 5000 elite members have for decades shaped U.S. foreign policy and public discourse about it. As a well-known Council member famously explained, they transformed the American republic into a global empire, albeit a “benevolent” one.
Based on official membership rosters, the following illustration for the first time depicts the extensive media network of the CFR and its two main international affiliate organizations: the Bilderberg Group (covering mainly the U.S. and Europe) and the Trilateral Commission (covering North America, Europe and East Asia), both established by Council leaders to foster elite cooperation at the global level.
Proseguimento:
https://swprs.org/the-american-empire-and-its-media/
3. “Shadows of Liberty, il documentario che svela il sistema mediatico americano”, di F. Colloredo per L’Indipendente, 3 dicembre 2022
https://www.lindipendente.online/2022/12/03/shadows-of-liberty-il-documentario-che-svela-il-sistema-mediatico-americano/
Breve commento.
Il documentario è disponibile sottotitolato in italiano su YouTube.
4. “Il mitico discorso di John Swinton.”
Quello che segue è il discorso ( 1880 ) che John Swinton, l’allora redattore-capo del New York Times, pronunciò in occasione di un banchetto con i suoi colleghi presso l’American Press Association:
“In America, in questo periodo della storia del mondo, una stampa indipendente non esiste. Lo sapete voi e lo so pure io.
Proseguimento:
https://web.archive.org/web/20130630054932/http://coscienzeinrete.net/politica/item/1401-il-discorso-di-john-swinton
https://www.maurizioblondet.it/palan...n=push_friends
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


L’Agenda 2030, l’Impostura oligarchica
Maurizio Blondet 21 Maggio 2024
Roberto PECCHIOLI
Pochi documenti riassumono la Menzogna al potere quanto l’Agenda 2030 dell’ONU. La prima bugia sta nel nome e nella struttura reale dell’ONU. Le nazioni non sono affatto unite, l’ONU non ha mai evitato o risolto un conflitto. Inoltre gli Stati aderenti non sono in piede di parità. Non solo per il diritto di veto attribuito alle potenze vincitrici- ottant’anni fa ! della seconda guerra mondiale, oltreché alla Cina. L’ ONU è controllata dagli USA, il maggior finanziatore; le sue filiazioni, Unesco ( cultura) FAO ( fame nel mondo) e OMS ( sanità) sono largamente finanziate da Organizzazioni Non Governative, fondazioni e gruppi di potere privato. Inoltre, la pressione dei governi occidentali costringe molti Stati ad accettare la volontà di una minoranza in cambio di finanziamenti (prestiti vincolati a politiche specifiche e a cessione di risorse e sovranità) concessi da strutture transnazionali globaliste quali Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale. L’ONU è nei fatti un braccio del potere transazionale oligarchico privatizzato, garantito dall’influenza e dalle armi di alcuni paesi. Un’oligarchia miliardaria– veri e propri azionisti (stakeholders) dell’ONU e delle altre agenzie transnazionali- grazie all’Agenda 2030 impone la sua volontà alle nazioni “sovrane”.
L’Agenda 2030 è la summa della ricerca dello “sviluppo sostenibile”, un’ espressione delle neolingua bugiarda il cui significato è imposto dalle cupole di potere. Si tratta di diciassette obiettivi divisi in centosessantanove tappe da conseguire entro il fatidico 2030, tutti e insieme. L’Agenda è così: prendere ( è un obbligo) o lasciare ( impensabile!); il testo afferma cinque volte il suo carattere “integrato e indivisibile”. La confezione è accattivante, impossibile da contestare , l’anestetico di massa atto a celare i fini della gigantesca operazione di riconfigurazione antropologica che si propone, la sostituzione e la distruzione dei fondamenti della nostra civiltà e dell’ordine sociale. Chi si opporrebbe a fine della povertà, fame zero, salute e benessere, pace, giustizia e istituzioni solidali?
Sotto il profilo culturale, è un miscuglio velenoso, di post marxismo, materialismo, globalismo padronale, relativismo teso alla destrutturazione dei popoli. Il primo a rendersi conto della sostituzione della verità fu papa Benedetto XVI. “Una volta che le ideologie e le concezioni politicamente corrette basate sulla praxis sostituiscono la verità, l’università diviene una mera macchina per elaborare e promuovere tali ideologie”. Il transito dalla cultura ufficiale al potere è immediato. La stessa dizione “agenda” ha carattere di imposizione: “ciò che deve essere fatto”. In un’agenda è importante ciò che vi è incluso quanto ciò che resta fuori. Ad esempio, nel documento non sono menzionati l’invecchiamento della popolazione e la denatalità, che per Larry Fink, CEO di Black Rock, è alleata della sostituzione dell’uomo con le macchine.
Un’agenda politica è la forma con cui una comunità ordina i temi di interesse, dando priorità ad alcuni in un certo momento storico. Va al di là di un elenco di obiettivi; accettarla significa aderire a una determinata cornice mentale che ne è il fondamento ideologico. Altrettanto ideologico è l’utilizzo di espressioni tipo “salute sessuale e riproduttiva” , l’espediente neolinguistico inventato per la promozione della denatalità e dell’aborto. Tutti i salmi finiscono in gloria, un contrabbando ideologico, una colonizzazione in nome della quale si intende obbligare ogni Stato a definire l’aborto diritto universale, denaturalizzare il matrimonio, imporre l’ideologia del cambio climatico, condizioni per accedere ai finanziamenti delle organizzazioni internazionali controllate dai globalisti occidentali. Ne sono esempi l’Obiettivo 5, improntato dall’ideologia di genere che ordina di “garantire l’accesso universale ai servizi di salute sessuale e riproduttiva, inclusi quelli di pianificazione familiare, informazione e istruzione e l’integrazione della salute riproduttiva nelle strategie e nei programmi nazionali” e l’Obiettivo 12, che eleva a dogma l’opinione sulla natura e le origini antropiche dei cambiamenti climatici, alibi per imporre politiche restrittive della libertà e dello sviluppo.
Non capiamo come possa essere perseguita l’uguaglianza tra uomini e donne, la lotta contro la povertà, il rispetto dell’ambiente (capisaldi dell’Agenda) senza agire sulla famiglia, principale agenzia educativa , luogo deputato all’amore e alla comunione di vita. La parola famiglia non figura nel documento; la società futura si costruisce alle spalle, senza e contro la famiglia. Neppure la parola “padre” appare nella Risoluzione, la madre è menzionata solo in riferimento alla “ madre terra”. La “salute sessuale e riproduttiva contiene due bugie, poiché la gravidanza non è una malattia, e abortire- comunque la si pensi- è un atto anti riproduttivo.
L’ Agenda punta alla diminuzione della presenza umana sulla Terra pur senza affermarlo chiaramente, un altro inganno .
La visione antropologica sottostante è l’idea che l’umanità sia plastica, malleabile, perfettibile, sotto l’azione di un grumo di potere “illuminato”, l’élite autoproclamata che conosce ciò che è bene per tutti, conducendo verso una perfezione scelta da essa stessa. Il “perfettismo” ha sempre condotto alle peggiori conseguenze, basato nella fattispecie unicamente su valori materiali , estranei al carattere spirituale insito nell’uomo. Una manipolazione che assoggetta l’umanità al bene superiore della “madre terra” , conosciuto dai Superiori in base a un sapere esoterico e indiscutibile. Di qui discende la negazione della centralità umana e della dimensione spirituale. La possibilità di Dio è negata di fatto, così come l’esistenza di una legge naturale e di un ordine morale. L’uomo è un essere autonomo, fabbro di se stesso, non più creatura. Tutti concetti mai pienamente espressi, dati per scontati, indimostrati, senza riferimenti oggettivi.
L’esito è un’antropologia materialista che sfocia in scientismo. Scriveva Konrad Lorenz, premio Nobel 1973: “ credere che faccia parte del patrimonio stabile dell’umanità soltanto ciò che è comprensibile per via razionale o addirittura ciò che è dimostrabile scientificamente è un errore che comporta conseguenze disastrose e che induce a gettare a mare l’ingente tesoro di conoscenze e di saggezza contenuto nelle tradizioni di tutte le antiche culture e nelle dottrine delle grandi religioni universali, e a vivere nella convinzione che la scienza sia in grado di dar vita dal nulla, unicamente per via razionale, a un’intera cultura, con tutto ciò che essa comporta. “
Altra conseguenza dell’Agenda è il relativismo: non è più la natura umana la guida per identificare il bene; ogni forma di vita deve essere accettata, promossa, protetta su un piano di uguaglianza con l’essere umano, insinuando anzi un gradino più basso per l’homo sapiens: la negazione di tutte le civiltà apparse nella storia. L’utopismo è un ulteriore sconcertante elemento del documento globalista, l’aspirazione a un mondo privo di difetti, senza povertà , malattia, carestia, addirittura morte, i quattro cavalieri dell’Apocalisse. Di qui l’ individualismo “plastico”, progressivo, tendente a costruire un soggetto ripulito dei suoi difetti naturali, che diventa un essere asociale, solitario, sganciato da appartenenze, identità, vincoli. Paradossalmente, l’individualismo non sbocca nel libertarismo, ma in un interventismo pieno di sfiducia nella libertà. L’uomo viene indirizzato al suo destino dall’ oligarchia, indottrinato, guidato verso il modello di esistenza voluto dall’Agenda, privato di autonomia d’azione, libero arbitrio. Per gli Illuminati, l’uomo comune non sa scegliere la strada giusta, quindi va diretto dall’alto.
Ciò conduce al totalitarismo in una forma apparentemente soffice, suadente. Il dirigismo obbliga a percorrere un’unica via, tracciata dai padroni dell’Agenda: le sovranità nazionali – insieme con le differenze dei popoli- sono i maggiori impedimenti all’applicazione globale dei precetti dell’’Agenda. Devono quindi essere soppresse e intanto ingabbiate. La visione generale è transumana: l’uomo è materia che la scienza e la tecnica posso modificare, ibridare, modellare senza limiti indipendentemente dalla sua volontà. L’essere umano deve essere altresì assoggettato al bene superiore della “madre terra”, mediante l’imposizione dell’ideologia “green”, un’altra parola passepartout per giustificare ogni sacrificio prescritto dall’Agenda. Gli europei ne avvertono i segnali nelle direttive sulle abitazioni, con ingentissime spese di ristrutturazione che priveranno molti della proprietà della casa, con la menzogna del lavoro “smart”, solitario, da casa, con il neofeudalesimo della mobilità ridotta per aderire al tabù climatico.
Tutto è imposto in forma ricattatoria, vincolando al rispetto dell’Agenda ogni aiuto e partenariato. La mano che dà è sempre superiore alla mano che riceve, sbottò Napoleone Bonaparte, costretto a dipendere dai prestiti della finanza. Gran parte del Terzo e Quarto Mondo e degli Stati di piccole e medie dimensioni vengono così costretti a politiche contrarie agli interessi e alle convinzioni dei loro popoli. La menzogna della libertà e dell’inesistente “comunità internazionale”.
L’obiettivo 5 è sintomatico dell’ideologia mondialista dell’Agenda. Il titolo è equivoco: “raggiungere l’uguaglianza di genere e dare potere a tutte le donne e alle bambine” ( e i maschietti ?) significa asserire che non esiste un’unica natura umana, sino a mettere da parte il sesso biologico nella determinazione dell’identità sessuale. Donne e uomini sono entità reciprocamente ostili e l’uomo è sempre un pericolo per la donna. La guerra dei sessi sostituisce gli antagonismi sociali e di classe, mentre rafforzare il potere femminile nega la complementarità collaborativa con il maschio, condizione naturale del rapporto uomo-donna. L’ Agenda obbliga a politiche anticoncezionali, tra le quali la sterilizzazione – il contrario della pretesa “ salute riproduttiva” !- e a pratiche contrarie alla protezione della vita. Significativo è l’uso strumentale delle parole, con termini specificamente disegnati per dissimulare la realtà e significare il contrario di ciò che affermano, un tratto squisitamente totalitario, l’istituzionalizzazione del falso. Ovvio lo scopo finale: promuovere la denatalità, celata dietro termini come pianificazione familiare, ponendo i poteri pubblici al servizio di pratiche contrarie alla cura, protezione, accoglienza della vita.
L’obiettivo 12 “ produzione e consumo responsabili” eleva a dogma l’ideologia climatica green , alimenta l’ infondata ecoansia dei più giovani e rinchiude nella povertà molti paesi. Una decrescita infelice figlia di un’arrogante rappresentazione dell’azione umana, una faccia in più del delirio di onnipotenza che ha colto le classi dominanti.
Se il destino è la denatalità, problema gigantesco spacciato per felice opportunità di fare a meno degli uomini, la visione generale è migrazionista. Dove c’è carenza di popolazione, la soluzione è la sostituzione, come se civiltà, culture, idee, razze, esperienze fossero indifferenti e come se spostare ingenti masse non producesse drammi umani e sociali tanto per chi arriva quanto per chi riceve. Qui si cancellano modi di vivere, di essere, organizzare la vita secolari e millenari, mentre le aree di emigrazione vengono private di energie e competenze. Sradicamento brutale delle culture di accoglienza e di chi è costretto alla migrazione. Menzogna assoluta è che la sostituzione etnica risolva i problemi economici: tutt’al più rinvia alcuni effetti.
Nell’Agenda non si fa alcuna menzione delle immense fratture sociali delle società multiculturali e multietniche, né si propone la soluzione di problemi esistenziali quali l’indifferenza, la solitudine prodotta dalla destrutturazione familiare, l’ incomunicabilità delle società individualistiche, rinserrate in ghetti divisi per origine, lingua, etnia, costumi, abitudini sessuali. I fatti contraddicono clamorosamente le proclamazioni; il potere lo sa ma persevera nella menzogna.
Su tutto, domina un fenomeno tenacemente rimosso: la proliferazione di minoranze, ciascuna delle quali rivendica diritti speciali. L’Agenda 2030 tace clamorosamente sui temi dell’economia e della finanza, sulla vergognosa distribuzione di reddito e opportunità, non si pronuncia sulle libertà politiche e sui diritti sociali. Annuncia l’Eldorado mentre diffonde falsità. Finge di sostenere le vittime mentre aumenta la ricchezza e il potere di chi ce l’ha già, omologa i popoli mentre esalta la “diversità”. L’ agenda degli oligarchi è la gabbia dei popoli.
https://x.com/mtracey/status/1792654606360793187
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Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Klaus Schwab si è dimesso dalla presidenza esecutiva WEF/ Chi è l’economista teorico del “Grande Reset”
Pubblicazione: 22.05.2024 - Sabrina Maestri
Klaus Schwab ha annunciato il suo ritiro ufficiale dalla carica di presidente esecutivo del World Economic Forum 8WEF). Brende il suo possibile successore.
Tra complottismo e realtà il World Economic Forum ha sempre fatto discutere. E ancor di più sono nate le più svariate teorie intorno a Klaus Schwab, l’economista 86enne da oltre 50 anni alla presidenza esecutiva del forum. Da tempo si vociferavano indiscrezioni su possibili problemi di salute di Schwab mai confermati né dall’interessato né dal suo entourage. Non fa però che alimentare questa tesi la notizia (stavolta ufficiale) dell’abbandono della carica a capo del WEF. E sarebbe già pronto il suo papabile successore, Børge Brende, in base a quanto riporta il Corriere del Ticino.
L’ufficialità arriva da un portavoce di Davos, il quale ha fatto sapere come la decisione di Schwab sia stata resa nota tramite un’email diffusa allo staff. Non si tratterà comunque di una totale uscita di scena, dal momento che passerà da presidente esecutivo a presidente del consiglio di fondazione entro gennaio 2025. Il cambiamento è previsto prima della prossima edizione del WEF, fissata a gennaio.
CHI È KLAUS SCHWAB
Nato in epoca nazista Klaus Schwab è il fondatore del World Economic Forum con sede a Davos, in Svizzera (che nel 1971, anno della sua formale nascita, prendeva il nome di European Management Forum). Delle riunioni a porte chiuse presso questo misterioso ‘regno’ si è spesso parlato. Qui si coltivano sogni di ‘Nuova normalità’, ‘Grande reset’, in nome di un mondo più pulito e sempre più vicino a ideologie vicine al transumanesimo. C’è chi lo ha tacciato di ordite trame costruite alle spalle di un mondo ancora sostanzialmente fondato sulla democrazia, con l’obiettivo primario di portare a termine quella nota ‘Agenda 2030’, da imporre a tutta l’umanità contro la volontà della popolazione.
Di vero c’è che nelle sue dichiarazioni trapelano ideologie capitalistiche che poco hanno di positivo sul popolo, ma che in realtà si fondano sul dominio degli interessi delle imprese. E in questo contesto la stessa società non è più considerata come una comunità vivente, ma come un’impresa, la cui redditività è l’unico scopo valido dell’attività umana. Del resto la stessa definizione data al World Economic Forum sul sito ufficiale è quella di “piattaforma globale per la cooperazione tra pubblico e privato”. Per il resto della sua vita privata si sa poco: sposato dal 1971, due figli e molte onoreficenze conseguite negli anni. Parecchie sono poi le critiche che si porta dietro, soprattutto da parte di chi lo accusa di improntare la sua ‘politica’ su sfruttamento e profitto, dietro una facciata di falsa filantropia.
KLAUS SCHWAB RESTA SULLA SFONDO DEL WEF: CHI LO SUCCEDERÀ?
Come abbiamo detto Il Corriere del Ticino non riporta una sparizione totale di Schwab dal Wef. La sua presenza rimarrà comunque sullo sfondo. Dal 2015 il WEF ha iniziato la trasformazione da piattaforma di incontri a un’istituzione globale leader per la cooperazione pubblico-privata. E questa evoluzione proseguirà anche con chi ne prenderà le redini al suo posto.
Il nome del successore sembra già esserci. Si tratta di Børge Brende, 58 anni ed ex ministro degli Esteri norvegese, nonchè presidente del WEF dal 2017. In precedenza ha rivestito la carica di direttore dal 2008 al 2009 e poi di direttore amministrativo dal 2011 al 2013. Insomma, che sia il numero due di Schwab è evidente, ed è proprio su questa constatazione che sembra essersi indirizzata la possibilità che diventi ‘erede’ dell’economista tedesco. In ogni caso, nel Forum resteranno presenti i parenti di Schwab: dalla moglie Hilde, attiva fin dalla fondazione e presidente del settore imprenditoria sociale, mentre i figli Olivier e Nicole manterranno entrambi ruoli esecutivi. Chiunque assumerà a tutti gli effetti le redini del Forum si troverà a gestire un’organizzazione con 500 milioni di dollari di entrate all’attivo.
https://www.ilsussidiario.net/news/k...reset/2708085/
Ultima modifica di Eridano; 23-05-24 alle 11:56


https://www.ansa.it/sito/notizie/cro...db118d247.html
Non avrai nulla e sarai felice.
Dicono loro.


Il governo globale è l’obiettivo finale dei miliardari. “Tu non possederai nulla”
Maurizio Blondet 8 Giugno 2024
“La disobbedienza è la sola nostra salvezza”
La “direttiva sull’energia per l’edilizia” dell’Unione europea – lo strumento legislativo che impone gli standard di prestazione energetica per gli edifici all’interno dell’UE – sarà utilizzata per realizzare un massiccio sistema di trasferimento di ricchezza
Entro il 2030, l’UE deve soddisfare una riduzione minima del 55% delle emissioni di gas a effetto serra. Entro il 2050, vogliono che ogni edificio — commerciale, pubblico e residenziale — nell’UE soddisfi gli standard a emissioni zero. Per raggiungere questo obiettivo, imporranno una sfazione di nuovi requisiti energetici di rinnovamento ai proprietari di case.
Ad esempio, i sistemi di riscaldamento che utilizzano combustibili fossili devono essere completamente eliminati entro il 2035. I proprietari di case saranno tenuti a installare nuovi sistemi elettrici, presumibilmente elettrici, di riscaldamento e pagarlo di tasca. Si stima che il costo di questi nuovi requisiti energetici sia di circa 100.000 euro per una casa residenziale.
L’obiettivo è quello di costringere le persone a uscire dalle loro case. Se non puoi permetterti gli aggiornamenti richiesti, sarai costretto a vendere la tua casa. Le società di gestione patrimoniale li acquisteranno e li trasformeraranno in noleggi.
20 settembre 2023, l’ONU. Il presidente dell’Assemblea Generale (UNGA) ha approvato una dichiarazione sulla prevenzione della pandemia, che assegna l’autorità pandemica all’OMS, senza un voto completo dell’assemblea e sulle obiezioni di 11 Stati membri. Le obiezioni avrebbero dovuto impedire l’adozione del consenso della dichiarazione, ma le Nazioni Unite sta aggirando le regole facendo approvare la dichiarazione al presidente dell’UNGA, piuttosto che l’Assemblea Generale.
*https://www.youtube.com/watch?v=Y2sqV7alD&t=2s
Nel video sopra, Bjorn Andreas Bull-Hansen, uno scrittore norvegese più venduto, spiega come la “direttiva Energy Performance of Buildings” dell’Unione europea – lo strumento legislativo che impone gli standard di prestazione energetica per gli edifici all’interno dell’UE – sarà utilizzato per raggiungere un massiccio sistema di trasferimento di ricchezza.
Nel marzo 2023, il Parlamento europeo ha votato per rivedere questa direttiva come parte di un pacchetto “Fit for 55”, che mira a raggiungere una riduzione minima del 55% delle emissioni di gas serra entro il 2030.
Entro il 2050, l’UE intende realizzare un “zero emissioni e un patrimonio edilizio completamente decarbonizzato”. 1 In breve, entro il 2050, vogliono che ogni edificio — commerciale, pubblico e residenziale — nell’UE soddisfi gli standard a emissioni zero. Per raggiungere questo obiettivo, imporranno una sfazione di nuovi requisiti ai proprietari di case.
Ad esempio, i sistemi di riscaldamento che utilizzano combustibili fossili devono essere completamente eliminati dall’esistenza entro il 2035,2 se il Parlamento europeo si farà strada, e ciò significa che i proprietari di case saranno tenuti a installare nuovi sistemi “verdi”, presumibilmente elettrici, di riscaldamento – e pagarlo di tasca. Secondo Bull-Hansen, il costo per questi nuovi requisiti energetici è stimato in circa 100.000 euro per una casa residenziale.
L’obiettivo, spiega Bull-Hansen, è quello di costringere le persone a uscire dalle loro case. Se non puoi permetterti gli aggiornamenti richiesti, sarai costretto a vendere la tua casa e le società di gestione patrimoniale come BlackRock e Vanguard saranno pronte a strappare queste proprietà.
E questo se ti sarà permesso di vendere una casa che non è all’altezza degli standard; il governo potrebbe semplicemente considerarla invendibile e coglierla, o potresti dover pagare una multa di qualche tipo.
Negli Stati Uniti, BlackRock e Vanguard hanno iniziato a guadagnare case residenziali sul serio all’inizio del 2021, che poi affittano piuttosto che rivendere, erodendo così la proprietà della casa della classe media. Hanno anche fatto salire artificialmente i prezzi delle case pagando il prezzo al di sopra del punto, spingendo così la proprietà della casa più lontano dalla portata.
Naturalmente, anche il prezzo dell’affitto è salito alle stelle e gli affittuari dovranno pagare ancora di più dopo questi aggiornamenti energetici. Quindi, non solo la proprietà della casa è qualcosa che molti giovani non possono più raggiungere, molti non possono nemmeno permettersi di affittare e sono costretti a vivere con i loro genitori o più coinquilini. Alla fine possiamo aspettarci che anche il numero di senzatetto saldi alle stelle.
Come notato da Bull-Hansen, l’eliminazione della proprietà personale fa parte della grande reimpostazione del Forum economico mondiale (WEF), dell’Agenda 2030 e degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Questi sono nomi diversi per lo stesso piano generale.
Il video “8 previsioni per il mondo nel 2030” del WEF,3 in cui hanno dichiarato allegramente che entro il 2030 “non possierete nulla”, ha spiegato molti degli aspetti di questo piano globale, compreso l’obiettivo di eliminare i diritti di proprietà personale. “Tutti i prodotti diventeranno servizi”, spiega il WEF sul suo sito web.4 Questo è ciò a cui “non possiedi nulla”.
Andrà via saranno i giorni in cui compri qualcosa una volta e potrai usarlo a tempo indeterminato perché lo possiedi. Invece, il nuovo sistema in cui ci stanno spingendo richiederà di affittare tutto: la tua casa, il trasporto, i mobili, i pentole e le pentole e tutto il resto. Probabilmente hai già notato questo raciturno.
Ad esempio, era possibile acquistare un software, che è venuto su un disco. È possibile installare e reinstallare quel programma su qualsiasi computer che si desidera, perché si aveva il CD.
Oggi, la maggior parte dei programmi software sono abbonamenti basati su cloud e devi pagare una quota mensile o annuale per tutto il tempo in cui lo stai utilizzando. E, mentre la commissione potrebbe essere bassa, una volta che lo aggiungi per tutta la vita di utilizzo, finirai per pagare molte volte di più di quello che hai fatto quando sei stato in grado di acquistarlo a titolo definitivo.
La proprietà della casa è sempre stata una strategia di costruzione della Riditrice
Come notato da Bull-Hansen, la proprietà della casa definisce la classe media. Ancora più importante, è stato un modo per costruire e garantire la ricchezza generazionale per secoli. Rimuovi la possibilità per le persone di acquistare la propria casa, e si elimina efficacemente la classe media, lasciando solo i molto ricchi e i più poveri.
“Non importa se credi che questo sarà un bene per l’ambiente o meno”, dice Bull-Hansen. “Si tratta di controllarti. Si tratta di possedervi … Questo è un trasferimento di ricchezza che stiamo guardando, e non possiamo accettarlo. La proprietà è importante. È un concetto molto, molto essenziale…
Se tolti la proprietà, ciò che ti rimane è il feudalesimo. Qualcuno possiederà la roba di cui hai bisogno, e saranno le cosiddette “élite” … Quindi dobbiamo mettere giù il piede e rifiutarci di accettarlo.
La disobbedienza è la nostra sola via di uscita
Ok, cosa facciamo? Io sono il secondo appello di Bull-Hansen per una disobbedienza pacifica. “Dovremmo essere disobbedienti ora”, dice. L’alternativa è accettare la servitù della gleba.
E ancora, il prossimo sistema di schiavi non riguarda solo la rimozione dei diritti umani e l’eliminazione delle libertà che abbiamo goduto di tutta la nostra vita – anche cose semplici, come avere la libertà di viaggiare dove si sceglie, quando volete – si tratta anche di spogliarci della nostra ricchezza ed eliminare la possibilità di costruire ricchezza in futuro.
Non stanno solo cercando di togliere la tua capacità di possedere una casa e costruire ricchezza generazionale in questo modo. Con una valuta digitale della banca centrale (CBDC), non farai interessi sui tuoi soldi e prenderanno automaticamente le tasse. Avranno anche la possibilità di dettare dove e cosa puoi spendere i tuoi soldi e mettere le date di scadenza sui tuoi fondi in modo da non poter mai risparmiare per un giorno di pioggia.
La cabala globalista dietro tutta questa agenda intende creare una classe di schiavi permanente che non ha diritti, libertà e non via d’uscita.
Se segui queste proposte “verdi” – che è ciò che stanno usando per giustificare questo particolare schema di trasferimento di ricchezza – allora stai scegliendo attivamente la povertà e la schiavitù per te stesso, i tuoi figli e tutti i discendenti in seguito, perché smantellare questo sistema globale di controllo sarà inimmaginabilmente difficile una volta che è in atto.
Come ti ribellerà quando il governo sarà in grado di sequestrare i tuoi conti bancari a volontà, bloccarti dai negozi di alimentari, mandarti in un campo di internamento infettivo per “proteggere la salute pubblica”, anche se non sei malato, programma il tuo veicolo elettrico in modo tale che funzioni solo all’interno di un’area specifica designata e punire tutti quelli che conosci allo stesso modo, semplicemente perché ti conoscono?
Tutto questo, e molto altro, sarà possibile una volta che la rete di sorveglianza e controllo digitale gestita dall’IA sarà completamente implementata e collegata alla tua identità digitale, a una CBDC programmabile e al sistema di contabilità unificato.
Come notato da Bull-Hansen, ci saranno ramificazioni per la disobbedienza e il rifiuto di andare d’accordo con l’agenda “verde” globalista, ma se accettiamo di pagare il prezzo ora, e rifiutiamo in massa, questa presa di potere globalista fallirà assolutamente. Non possono farlo senza obbedienza di massa.
Chi sta cercando di governare il mondo?
Se questo argomento è nuovo per te, ti starai chiedendo chi sono questi “globalisti” che stanno cercando di effettuare questo colpo di stato globale. Non ho intenzione di fare nomi qui, anche se sta diventando più facile di giorno in giorno per identificare le persone che fanno parte del club esaminando le loro dichiarazioni e posizioni pubbliche, i loro sforzi commerciali e affiliazioni.
La ragione di ciò è perché la maggior parte non sta più nemmeno cercando di nascondere il loro coinvolgimento, e le organizzazioni erette per portare avanti l’agenda stanno diventando sempre più aperte sui loro obiettivi.
Ad esempio, il 5 giugno 2023, le Nazioni Unite hanno pubblicato un documento che spiega il suo impegno a rendere l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’organismo di governance centrale a livello globale.
Il seguente estratto è da pagina 9 della Bozza Zero della “Dichiarazione politica dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite Alti incontri di alto livello sulla prevenzione, preparazione e risposta” redatta in vista della riunione dell’Assemblea Generale del 20 settembre 2023.5
global governance
Il testo finale 6 di questo documento è stato pubblicato il 1 settembre 2023, e in quella versione, tutti i titoli sono stati rimossi, ma l’intento generale di rendere l’OMS un organo di governo di fatto per il mondo rimane invariato.
Mentre il documento si concentra sull’autorità dell’OMS per dettare la prevenzione e la risposta alle pandemia in tutto il mondo, come ho spiegato in diversi articoli precedenti, l’OMS non solo sarà responsabile delle pandemie. Questa è solo la giustificazione che usano per mettere il piede nella porta.
Successivamente, l’OMS si sposterà nell’assistenza sanitaria generale avanzando l’accettazione di un sistema sanitario universale.
Questo sarà promosso all’insegna del miglioramento della prevenzione, della preparazione e della risposta da pandemia, come dettagliato a pagina 11 sotto OP33 nel Progetto Zero,7 e nell’articolo 22 nel testo finale.8
Quindi, attraverso il programma globale One Health, che espande la “salute pubblica” per includere tutto, dall’agricoltura e dall’inquinamento ai viaggi e ai cambiamenti climatici, l’OMS – o qualche spin-off di esso – prenderà il sopravvento su tutte le funzioni del governo.
Il testo finale della “Dichiarazione politica” delle Nazioni Unite dichiara addirittura che la salute è un indicatore di “sviluppo sostenibile”, collegando così direttamente l’autorità pandemica dell’OMS agli obiettivi di sviluppo sostenibile e all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
one health
L’illegalità deignari
Rendere le cose ancora più terribili per i popoli del mondo è il fatto che i governi e le organizzazioni globali coinvolte in questa presa di potere stanno sempre più violando regole, linee guida, leggi e trattati che in precedenza hanno assicurato almeno una certa parvenza di democrazia e stato di diritto.
Uno degli ultimi esempi è l’ONU. L’approvazione da parte del presidente dell’Assemblea Generale (UNGA) della dichiarazione sulla prevenzione delle pandemia (il documento discusso sopra) senza un voto completo dell’assemblea e sulle obiezioni di 11 Stati membri (Bielorussia, Bolivia, Cuba, Repubblica Popolare Democratica di Corea, Eritrea, Repubblica Islamica dell’Iran, Nicaragua, Federazione Russa, Repubblica Araba Siriana, Venezuela e Zimbabwe).
Secondo Francis Boyle, JD, Ph.D., un esperto di armi biologiche e professore di diritto internazionale presso l’Università dell’Illinois che ha redatto il Biological Weapons Anti-Terrorism Act del 1989, le obiezioni di 11 nazioni dovrebbero “prevenire che questa dichiarazione sia adottata per consenso e quindi diventare parte del diritto internazionale consuetudinario, che è ciò che quelli dietro la dichiarazione intendono”.
“Non sono riusciti a farlo passare attraverso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite come risoluzione di consenso a causa degli 11 stati oggettivi”, ha detto Boyle al Defender.9 “Stanno cercando di girarlo e travisare facendo approvare la dichiarazione al presidente dell’UNGA – non l’UNGA.
La Dichiarazione delle Nazioni Unite chiede vaccinazioni universali e altro ancora
Il fatto che il presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite stia creando scappatoie in cui non ce ne sono particolarmente inquietanti alla luce del fatto che la dichiarazione fa in modo permanente il potere del COVID-19 e chiede la vaccinazione universale, l’aumento della sorveglianza, i passaporti dei vaccini, la censura dei social media e un “approccio integrato di salute”, che ho appena spiegato è il modo principale con cui l’OMS finirà per governare tutti gli aspetti della vita umana.
Quindi, possiamo vedere che anche quando i paesi non sono d’accordo e spingono indietro, la leadership delle Nazioni Unite semplicemente aggira le regole e segue comunque il piano dello Stato Profondo, e questo è esattamente il tipo di comportamento che possiamo aspettarci da un “Governo Mondiale Un solo”. Avranno regole per se stessi, che ignoreranno convenientemente quando si adattano a loro, e regole fisse con dure sanzioni per il resto della plebe. Come riportato da The Defender, 20 settembre 2023: 10
I crimini hanno chiamato la dichiarazione, che cerca di creare un’autorità pandemica globale con il potere di far rispettare i blocchi, la vaccinazione universale e la censura di “disinformazione”, “ipocrisia” e “sconfitta”. L’approvazione è arrivata come parte di una riunione di alto livello su PPPR [Prevenzione, preparazione e risposta].
In una dichiarazione, il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha dichiarato: “Se il COVID-19 non ci ha insegnato altro, è che quando la salute è a rischio, tutto è a rischio”. Ha collegato il PPPR agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, dicendo che i leader mondiali dovrebbero “mostrare di aver imparato le dolorose lezioni della pandemia”.
Scrivendo per il Brownstone Institute, il dott. David Bell, un medico di salute pubblica, consulente biotecnologico ed ex direttore delle tecnologie sanitarie globali presso l’Intellectual Ventures Global Good Fund, ha dichiarato che “l’obiettivo principale” della dichiarazione “è sostenere” il “trattato pandemico” e gli emendamenti IHR attualmente in fase di negoziazione da parte degli Stati membri dell’OMS.
Bell ha detto che è in atto una “procedura di scisto”, “il che significa che gli Stati che non rispondono saranno considerati sostenitori del testo”. Ha detto che il testo è “chiaramente contraddittorio, a volte fallace, e spesso privo di significato”, e destinato a centralizzare il potere dell’OMS.
Bell ha detto a The Defender: “La dichiarazione non è stata scritta con intento serio, ma è essenzialmente una retorica vuota che promuove una continua centralizzazione del controllo che le Nazioni Unite e l’OMS stanno apertamente cercando, a spese della democrazia, dei diritti umani e dell’uguaglianza”.
Francis Boyle ha convenuto … “Questa è una stampa a tutto campo per avere l’intera Organizzazione delle Nazioni Unite, le sue agenzie specializzate e le sue organizzazioni affiliate, sostenere e sostenere il loro proposto stato globalista globalista di polizia medica e scientifica totalitario dell’OMS in tutto il mondo”, ha detto.
Perché lo Stato profondo rivela i suoi piani?
Negli ultimi anni, in particolare, gli ultimi tre, la mafia globale dello Stato Profondo si è aperta sempre di più sui suoi piani. Detto questo, anche decenni fa, il piano per un “Nuovo Ordine Mondiale”, un “Governo Mondiale Uni”, era lì per chiunque.Ne hanno discusso in white paper e report pubblicati, ci hanno accennato nei film e nell’intrattenimento, lo hanno divulgato in esercizi da tavolo.
Perché rivelano sempre il loro piano? Non sarebbe più sensato tenerlo segreto in modo che la gente non sappia cosa sta arrivando e quindi non combatterà?
A quanto pare, c’è un metodo per l’apparente follia, e il video sopra, “Rivelando il Metodo: Simbolismo esoterico come controllo mentale”, lo spiega. In sintesi, l’agenda per un sistema di governance globale utilizza il controllo mentale di massa per condizionare le persone alla perdita del potere personale promuovendo e abituandoci a tre tipi di perdita:
Perdita di memoria (amnesia)
Perdita di volontà o di iniziativa (abulia)
Perdita di interesse in ciò che è vitale per la salute e il benessere (apatia)
Queste tre condizioni psicologiche sono necessarie affinché la cabala globale attui con successo un governo globale. I metodi di controllo mentale utilizzati dalla cabala per promuovere queste condizioni includono la sovversione del simbolismo sacro e degli archetipi.
Con l’uso di simboli occulti ed esoterici, si appellano agli istinti inferiori dell’umanità, agli appetiti animalistici, agli impulsi compulsivi e alle “sfruttizioni disarmoniche che sono in conflitto con la natura cosciente superiore di un individuo”. L’obiettivo è quello di arrestare lo sviluppo spirituale degli individui e soffocare l’evoluzione dello spirito all’interno della società.
Mettere il loro “marchio” su tutto ciò che fanno può anche essere un aspetto guidato dall’ego della megalomania della cabala. Proclama il loro dominio l’uno all’altro e, inconsciamente, alle masse, mentre contemporaneamente si schernisce quelli che considerano inferiori.
Un aspetto particolarmente interessante dell’uso del simbolismo da parte della cabala è che il simbolo in genere significa l’esatto contrario della visione del consenso mainstream del suo significato. Ad esempio, il simbolo del martello e della falce, che si trova sulla bandiera dell’ex Unione Sovietica, è comunemente pensato per rappresentare gli strumenti della classe operaia – industria e agricoltura. L’idea è quella di una “utopia della classe operaia”.
Il significato occulto, tuttavia, che precede l’Unione Sovietica, è quello di Saturno, un semi-urgo che ha usato una falce per recidere l’unità della terra e del cielo. Dopo aver separato la terra dal divino, Saturno divenne l’architetto del mondo materiale. Nell’emulazione di Saturno, la cabala è anche assorbita dalle questioni del mondo materiale: possederlo, modellarlo, controllarlo.
Il martello, nel frattempo, rappresenta l’obliterazione della materia – “L’atto finale di distruzione caotica per inaugurare il loro nuovo ordine”. È lo strumento che frantuma gli ultimi resti della volontà divina all’interno dell’umanità “in un processo in cui l’uomo si trasforma e scende ulteriormente in un mondo post-umano”.
Il martello e la falce, quindi, visti da una prospettiva occulta, denota il dominio tirannico di una classe d’élite intenta a separare l’umanità dal divino e, in definitiva, distruggerla. Il suo significato occulto è quello di una distopia divisa, l’opposto di un’utopia unificata.
Raccomando di visualizzare il video, che va in dettaglio molto più grande di questo breve riassunto. Se non altro, è cibo per il pensiero.
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Le note
1,2Direttiva UE sul rendimento energetico degli edifici
3Sociable 23 agosto 2022
4Weforum novembre 12, 2016 (Archivio)
5Dichiarazione politica dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite Riunione di alto livello sulla prevenzione della pandemia, […], Zero Draft, 5 giugno 2023, Pagina 9
6Dichiarazione politica dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite Riunione ad alto livello sulla prevenzione della pandemia, preparazione […], testo finale, settembre. 1 2023
7Dichiarazione politica dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite Riunione di alto livello sulla prevenzione d
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Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Do foo a tutto quel che c'ho.


ITALIANI PIÙ POVERI/ Gli aumenti erodono il 70% dei risparmi, in 20 anni il 30% ha detto addio al ceto medio
Pubblicazione: 21.06.2024 - int. Enzo Risso
Spese familiari: l'affitto incide sempre più (35,2%). Canone e mutui: più della metà ha problemi a pagare. Gli stipendi sono più poveri
Gli affitti a canone libero pesano mediamente per il 35,2% sullo stipendio, una percentuale che nel lustro tra il 2018 e il 2023 è cresciuta di quasi 4 punti. In alcune città, come Firenze, il pagamento impegna fino al 46,5% della retribuzione. Un dato che ripropone il tema del potere d’acquisto dei salari e che fa il paio con una serie di altri adempimenti che svuotano le casse delle famiglie italiane, tanto che, come spiega Enzo Risso, direttore scientifico di Ipsos, docente di teoria e analisi delle audience nell’Università La Sapienza di Roma, oltre la metà dei nuclei interessati ammette di far fatica a corrispondere l’affitto ogni mese. E la stessa cosa succede per la rata del mutuo. Il problema è che gli aumenti si scaricano sempre più sulla gente comune: negli ultimi vent’anni la percentuale di persone che ritengono di appartenere al ceto medio è scesa dal 70 al 40%.
Si lavora sempre di più per pagare l’affitto, le retribuzioni servono per il 35,2% a questo scopo. Quanto pesa il problema casa per gli italiani?
Il 52% delle persone che sono in affitto nell’ultimo anno hanno avuto difficoltà a pagarlo. Un dato alto, anche se in leggero miglioramento rispetto al 2022, quando le famiglie che avevano difficoltà erano il 58%, quindi il 6% in più. Per quanto riguarda i mutui, considerando sia chi ha avuto difficoltà saltuarie, sia chi le ha dovute affrontare più frequentemente, le persone che hanno avuto dei problemi sono state il 53% nel 2023, più o meno la stessa cifra dell’anno precedente. All’interno di queste percentuali gli inquilini che hanno sempre avuto difficoltà a pagare l’affitto sono il 13%, quota che si alza al 15% relativamente ai mutui. Per quanto riguarda le spese condominiali, infine, siamo a un 55% di difficoltà: tra queste persone per il 14% la difficoltà è cronica.
Il problema è più l’aumento degli affitti o il sempre inferiore potere d’acquisto degli stipendi?
Per alcuni gli stipendi sono rimasti stabili, ma c’è anche un 3-4% che è stato messo in cassa integrazione e un 6% che il lavoro lo ha perso proprio. Ovviamente queste persone hanno avuto problemi economici. Sono aumentati poi i prezzi di gas ed elettricità, gli importi delle bollette. Il 70% degli italiani ha dovuto erodere i propri risparmi in virtù di questi aumenti. Il 68%, invece, risparmia meno o ha dovuto intaccare i risparmi a causa dei consumi alimentari, un dato cresciuto del 4% rispetto al 2022.
L’aumento delle retribuzioni, quindi, è una delle priorità per le famiglie italiane?
È una delle richieste principali delle persone. Il 33% chiede un aumento generalizzato del proprio potere d’acquisto, in termini di stipendio e capacità economica in generale. Ma nell’agenda delle priorità economiche degli italiani per il 50%, ed è la prima richiesta, c’è l’aumento dello stipendio, seguito dalla necessità di ridurre il divario fra ricchi e poveri (35,2%). Al terzo posto (31,5%) c’è la richiesta di vietare i contratti precari per dare stabilità esistenziale ai giovani.
Quanto pesano gli affitti, le bollette e i consumi alimentari nelle diverse classi sociali? Cambiano anche la percezione di appartenere a un ceto piuttosto che a un altro?
L’elemento dirimente da questo punto di vista, quello che cambia la posizione sociale, è il lavoro, soprattutto per chi è stato messo in cassa integrazione, per chi ha perso il posto o ha dovuto cambiare le sue mansioni. Questo ha determinato evidentemente anche delle difficoltà ad affrontare le spese quotidiane. Il cambio di classe nel corso degli anni è avvenuto perché le persone si sono infragilite. Chi guadagnava 4 o 5 milioni nel 1990, oggi, con uno stipendio di 2.000 o 2.500 euro, non si sente più ceto medio ma ceto medio-basso. Negli ultimi vent’anni il mancato adeguamento dello stipendio ai salti inflattivi, a partire già dai primi anni di introduzione dell’euro, ha determinato un’erosione dello stipendio.
Uno dei problemi maggiormente sentiti è quello dell’inflazione: la gente chiede meccanismi di adeguamento delle retribuzioni alla crescita della spesa familiare dovuta all’aumento dei prezzi?
In questo momento il problema di fondo è che nel corso degli ultimi 30 anni gli stipendi sono diminuiti, invece che aumentati, in rapporto al costo della vita: esiste un bisogno di adeguamento strutturale, anche perché questa situazione ha generato, dal 2003 al 2023, una crisi verticale del ceto medio. Ventuno anni fa le persone che si sentivano ceto medio erano il 70%, oggi sono poco meno del 40%. Un dato sul quale hanno inciso tanti elementi, dalla crisi dei mutui sovrani a quella dei bond e altre ancora. Serve un meccanismo da definire in modo concertato tra le parti che consenta una progressione degli stipendi in base all’aumento del costo della vita, senza ritornare a meccanismi automatici, ma garantendo una capacità di adeguamento. L’impennata dei prodotti alimentari ha toccato anche il 12%.
(Paolo Rossetti)
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https://www.ilsussidiario.net/news/i...medio/2720945/
Ultima modifica di Eridano; 21-06-24 alle 14:51


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