Sapere giocare a Monopoli (credo che qui siamo in tanti); 2) Imparare la seguente legge economica:
"La capacità di produrre ed accumulare ricchezza è proporzionale alla ricchezza impiegata".
Ora giocate liberamente con i soldi che vi sono stati dati. Se per caso trovate che a voi sono stati dati meno soldi che ad altri, mi spiace, ma questo, non so per quale ragione (per la verità lo so, ma per ora non lo dico), ma fa parte delle regole.
Bene, a un certo punto il gioco finisce, e perché? Perché alcuni hanno tutti i soldi, case, alberghi e agli altri non è rimasto niente. Bé, è ovvio che se vogliamo giocare ancora bisogna rimescolare le carte e ridistribuire i soldi.
E così si fa. Ma state sicuri che a qualcuno toccano sempre tanti soldi in più, possiamo dire in proporzione a quanti ne aveva prima e a qualcun'altro quelli giusti che bastano per far girare "la giostra". Tutto troppo semplice? Può darsi, ma a mio parere, per cambiare le cose, basterebbe che la gente capisse il senso di questa semplice lezione.





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