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Rif: The End
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Immanuel
:giagia::giagia:
Però tanto vale usare l'originale... :D
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Rif: The End
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Schwerpunkt
era una di quelle negre col culo gigante?:D
Booty ass, mitico :D
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Rif: The End
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Schwerpunkt
era una di quelle negre col culo gigante?:D
I brasiliani hanno una parola per questo che è foneticamente perfetta, quasi una onomatopea: BUNDA!
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Rif: The End
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Schwerpunkt
era una di quelle negre col culo gigante?:D
Nippo-ameriKana (tecnicamente più coreana che nippo, ma è una lunga storia)
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Rif: The End
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portiere
Mi sto seriamente chiedendo se ci stai scherzando sopra per nasconderne la sofferenza (perchè quando n rapporto finisce c'è sempre un pò di sofferenza) oppure non te ne fregava davvero niente di lei. :gratgrat:
Beh, diciamo che le statunitensi in una relazione tendono ad essere quantomeno asfissianti.
Quindi, fermo restando l'affetto, alla fine meglio così
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Rif: The End
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Canaglia
Beh, diciamo che sono le statunitensi in una relazione tendono ad essere quantomeno asfissianti.
Quindi, fermo restando l'affetto, alla fine meglio così
Beh, se parliamo di asfissiamento, ti assicuro che le donne mediterranee non scherzano :D
Ma se lei fosse stata meno asfissiante?
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Rif: The End
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Canaglia
Nippo-ameriKana (tecnicamente più coreana che nippo, ma è una lunga storia)
Camsa hamnida :giagia:
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Rif: The End
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Canaglia
Non sono mai stato a Baghdad (giusto Ramadi :D) ma, seriamente, ti posso assicurare che la qualità della vita nella provincia italiana non ha paragoni con quella della provincia statunitense, da ciò che ho visto. Assolutamente superiore.
Probabile che sia anche un discorso di distanze ridotte, nel senso che te sei di Terni e comunque sei vicino a Roma, mentre se tu nasci in un paesotto del Midwest, a meno di non essere portato agli studi (e capace di pagarteli, perchè c'è anche quel problemuccio lì), sai che vivrai tutta la tua vita confinato nel tuo paesotto ad arare il campo.
Questa è anche la ragione di molti arruolamenti nell'esercito: i soldi per poi pagarsi gli studi e cercare di uscire da quei posti
Confermo. Io ho vissuto un anno in un paesino del Midwest, dai 16 ai 17 anni, ed è da tagliarsi letteralmente le vene.
Speravo che le cose fossero cambiate nel frattempo, ma pare che la provincia della provincia americana sia dura a morire.
Sull'ultima parte, di quelli che ho conosciuto io nati e cresciuti lì, quasi nessuno è rimasto. Con le borse di studio (per meriti sportivi, accademici, quello che vuoi) in genere il college riesci comunque a farlo.
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Rif: The End
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Malandrina
Confermo. Io ho vissuto un anno in un paesino del Midwest, dai 16 ai 17 anni, ed è da tagliarsi letteralmente le vene.
Speravo che le cose fossero cambiate nel frattempo, ma pare che la provincia della provincia americana sia dura a morire.
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Però è una realtà che mi affascina e che prima o poi voglio vedere. E' molto ben descritta nel film "Una storia vera" di David Lynch secondo me.
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Rif: The End
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Fenris
Però è una realtà che mi affascina e che prima o poi voglio vedere. E' molto ben descritta nel film "Una storia vera" di David Lynch secondo me.
Da vedere è splendida, sul serio. A prima vista sembra un po' Stepford, la location de La donna perfetta: tantissimo verde, ben curato, persone ospitali, natura meravigliosa ecc. ecc. Unico neo il clima.
Dopo un mese già ti rendi conto che c'è qualcosa che non funziona. Dopo un anno non vedi l'ora di tornare in questo casino di paese perché ti sembra di essere a Twin Peaks (a proposito di David Lynch).
Oh, poi tieni conto che io ho i ricordi di una sedicenne, impossibilitata a frequentare qualsivoglia locale in cui servivano alcolici, impossibilitata a guidare per motivi assicurativi dell'organizzazione con la quale sono partita (e senza macchina nel Wisconsin sei morto), costretta a frequentare una scuola fra i cui club spiccavano The Future Homemakers of America e The Future Farmers of America, ecc. ecc.
Forse ora la vedrei con occhi diversi, non so. Però il fatto che mi abbiano chiesto se in Italia avevamo le strade e la luce elettrica mi fa pensare che non mi ci troverei mai.