https://www.repubblica.it/cronaca/20...17261-P2-S3-T1

“I dati dell'Ema, e in particolare quelli relativi al processo di approvazione del vaccino Covid della Pfizer BioNTech, sono stati diffusi sul darkweb dopo l'attacco hacker subìto dall'agenzia europea del farmaco nel dicembre scorso, e sono stati intercettati nei giorni scorsi da alcuni esperti di cyber intelligence italiani, infiltrati sul mercato nero digitale. Si tratta, secondo l'Agi che ha visionato il documento riservato, di file, mail e nomi di funzionari, trafugati dal sistema e resi pubblici su un black market a cui hanno accesso almeno un centinaio di account. Poi, dopo qualche ora il materiale è stato ritirato, ma è stato comunque scaricato dal team digitale, che lo ha poi messo in mano agli investigatori.

La relazione è siglata dal team della società Yarix, che si occupa di sicurezza informatica e ha una sezione che scandaglia il darkweb sotto copertura. Una scoperta frutto di mesi di lavoro di infiltrazione nella parte più oscura del web, che però ha consentito di scaricare il materiale e portarlo all'attenzione della polizia italiana. Secondo una fonte del team, inoltre, gli stessi investigatori non erano ancora venuti a conoscenza fino a quel momento del materiale, nonostante, dopo l'attacco informatico del 9 dicembre, stessero lavorando polizie di diversi Paesi coordinate dall'Interpol.

All'interno ci sono i commenti di coloro che hanno fatto una 'peer review' sul vaccino Pfizer, ovvero gli esperti di tutto il mondo che hanno valutato gli studi scientifici pubblicati dalla casa che lo ha ideato. Ma anche il report di qualità e la relazione finale di un meeting interno di Ema risalente al 26 novembre. Sul darkweb sono finite anche le istruzioni su come "scalare" il vaccino e su quale strumentazione sia adatta a riprodurlo. Non solo: alla mercè dei frequentatori del forum, c'erano anche le risposte della Fda, l'agenzia americana del farmaco, in un documento datato 20 novembre (proprio quando si avvicinava la data di distribuzione negli Usa). Infine in chiaro anche l'agenda degli incontri riservati all'Ema per approvare la formula in Europa, in vista del V-Day che sarebbe stato fissato il 27 dicembre. Si tratta di atti estremamente confidenziali, che citerebbero anche membri della Commissione europea“


Al di là della vicenda in sé e dei suoi risvolti legali, di cui mi importa il giusto, ciò che mi chiedo è: magari non i dati personali dei funzionari, ma documenti e commenti, che riguardano la salute di tutti i cittadini europei, tanto più che si parla continuamente di obbligo vaccinale, non dovrebbero già essere pubblici e trasparenti? Perché tanta segretezza? Capirei se fossero delicatissime questioni di Stato, ma qui stiamo parlando dei dettagli che hanno portato all’approvazione dei vaccini. Sono informazioni che dovrebbero essere accessibili a tutti, altro che hacker. E poi dice che non c’è fiducia nelle istituzioni...