Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ventuno
Soros con la speculazione sulla lira ha dimostrato il contrario 30 anni fa,e lo stesso ha fatto la Bundesbank nel 2011 vendendo e innescando tutto quanto.
Quindi si,il mercato è manipolato da chi il potere lo ha per davvero,è truccato,non è un gioco a somma zero.Vincono sempre gli stessi che decidono quando far rientrare nella scatola del monopoli gli hotel di viale dei giardini.
gli attacchi speculativi di 30 anni fa non sono più attuali : ora la finanza è cresciuta decine e decine di volte rispetto a quel periodo e l'ipotesi presa per buona da molte teorie dei mercati , cioè che il mercato sia così grande che nessun agente possa influenzarla, è saltato.Niente o quasi è più al sicuro dalla potenziale speculazione
Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
per la svizzera, il mantra del "ce lo chiede..." non esiste proprio, perchè non vige la politica del servaggio come qui. laggiù la sovranità ha ancora un senso e viene usata non tanto per fare dispetti a terzi, ma per fare gli interessi del paese.
o magari perché avendo spesa pubblica e debito basso, se ne fanno un baffo dei mercati, dato che vivono di lavoro e non di debito?
Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
dragone
gli attacchi speculativi di 30 anni fa non sono più attuali : ora la finanza è cresciuta decine e decine di volte rispetto a quel periodo e l'ipotesi presa per buona da molte teorie dei mercati , cioè che il mercato sia così grande che nessun agente possa influenzarla, è saltato.Niente o quasi è più al sicuro dalla potenziale speculazione
eppure quando un governatore della BCE dice: "and believe me, it will be enough", la speculazione believes.
Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
Secondo alcuni, il balzo dello spread sarebbe il frutto di un complotto ordito dal Bilderberg o dalla finanza massonica contro l’Italia; secondo altri, la causa di tutti i mali sono i poteri forti dell'UE, come se, in pratica, fosse possibile manovrare a proprio piacimento i parametri di mercato e, per di più, nell’arco di una notte.
Vediamo allora cos'è lo spread, e per farlo mi avvalgo di uno scritto di un economista sul Sole 24Ore. Riporto
Che cos’è lo spread?
Cominciamo col dire che, quando uno stato o un’azienda hanno bisogno di denaro per rispondere a un proprio ‘fabbisogno di cassa’, possono ricorrere a un tipo di prestito che differisce un po’ da quello comunemente inteso, cosicché si rivolgono a tutti coloro che liberamente vogliano fare un certo investimento. In che modo? Nella sostanza, essi emettono delle obbligazioni, che, una volta acquistate, garantiscono all’acquirente una percentuale d’interesse come rendimento alla scadenza (trimestrale, semestrale, annuale, decennale et cetera). Nel caso dei Buoni Poliennali del Tesoro che riguardano il tormentoso argomento dello spread, l’unità di rendimento o scadenza è il decennio: BTp a 10 anni. Di conseguenza, lo stato contrae un debito nei confronti degli investitori e ogni debito, com’è noto, dev’essere rimborsato. E inoltre, ogni prestito è legato a un tasso d’interesse che ne determina il ripianamento
Qui, entra in gioco un altro elemento decisivo, il disavanzo o deficit pubblico: se le uscite sono superiori alle entrate, è evidente che, o per politiche economiche sbagliate o per eventi imprevisti e circostanze congiunturali, il Ministero dell’Economia e delle Finanze deve ricorrere allo strumento obbligazionario di cui finora abbiamo parlato. Tuttavia, è bene precisare, a scanso d’equivoci, che tanto più alto è il rendimento di un titolo, italiano o tedesco che sia, quanto maggiore è il debito del paese emittente.
[B]Qual è il criterio mediante il quale si stimano i titoli di debito
In questo caso, la risposta è semplice. Se lo stato è giudicato affidabile e si pensa che la sua ‘contabilità’ sia regolare, allora le obbligazioni sono considerate sicure e l’interesse di collocamento sarà basso con conseguente riduzione del debito. Viceversa, se lo stato è giudicato inaffidabile, l’acquisto dei suoi titoli sarà considerato rischioso in prospettiva d’un possibile default (o insolvenza), che, in parole povere, si traduce nel timore che esso non paghi il proprio debito. Quindi, quando un rappresentante di un governo si abbandona a dichiarazioni ambigue e soprattutto propone manovre finanziarie in assenza di coperture (flat tax, moneta fiscale o reddito di cittadinanza, vogliamo parlarne?), gli investitori cominciano a dubitare dell’affidabilità del paese in questione e rinunciano ad acquistare i suoi titoli. Di conseguenza, lo stato, che deve venderli, a tutti i costi, come si suol dire, è costretto a garantire rendimenti sempre più alti, indebitandosi notevolmente.
https://www.econopoly.ilsole24ore.co.../?refresh_ce=1
spero che chi afferma che lo spread è manovrato dall'UE o da Soros o dalla Bildeberg o dalla zia di carlo smetta finalmente di scrivere idiozie
Con lo stato in ginocchio senza protezione dei confini nazionali, senza moneta nazionale, senza banca centrale e succube di Fiscal Compact, Europact, Austerity, Spending review, MES ERF SURE ecc ecc è normale che se un singolo burocrate a Bruxelles o a Francoforte (BCE) fa Bau bau, l Italia cade in default... l UE ha preparato tutte le premesse, ma davvero tutte per mandarla in default e per raccontare gli italiani che è commissariata perchè è gestita male.
Non c'è bisogno di alcun complotto... per fare impennare lo spread... è gia stato tutto preparato dai criminali dell Euro-setta!
Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
Boris-smirnov
Con lo stato in ginocchio senza protezione dei confini nazionali, senza moneta nazionale, senza banca centrale e succube di Fiscal Compact, Europact, Austerity, Spending review, MES ERF SURE ecc ecc è normale che se un singolo burocrate a Bruxelles o a Francoforte (BCE) fa Bau bau, l Italia cade in default... l UE ha preparato tutte le premesse, ma davvero tutte per mandarla in default e per raccontare gli italiani che è commissariata perchè è gestita male.
Non c'è bisogno di alcun complotto... per fare impennare lo spread... è gia stato tutto preparato dai criminali dell Euro-setta!
ma lo spread c'era anche prima.
Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
ma lo spread c'era anche prima.
dimmi cosa te ne frega del differenziale del tassi nominali se hai valute diverse e tassi di inflazione diversi?
assolutamente niente, infatti di spread si è cominciato a occuparsene da quando si parla di euro, prima nessuno ne palrava perchè era un dato del tutto irrilevante
Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
Eppure non è difficile. Salvo che per chi, ottenebrato dal settarismo polkitico, non vuole capire.
Facciamo un esempio esplictivo.
Ci sono quattro Stati . Lo Stato A ha 1000 euro di debito pubblico- lo Stato B 5000 - lo Stato C 50.000 - lo Stato D 200.000
tu sei un finanziere, uno che ha soldi, questi quattro stati chiedono soldi, tu a chi li presti? La risposta è "allo Stato A, ovvio"
Però lo Stato A di interesse ti da lo 0,10% -lo Stato B il 0,40% - lo Stato C l'1% e quello D il 3%
adesso tu a chi presti i soldi?
Ma la domanda è : Perchè lo Stato C e lo Stato D offrono interessi così alti? RISPOSTA: perchè altrimenti nessuno comprerebbe i loro titoli di debito
Ed ecco come e perchè lo spread si alza
ma che stai a dì? col suo ragionamento adesso lo spread dovrebbe stare a 3000 col 160% di debito pubblico, invece è sceso a 100. Con Salvini che voleva mettere quota 100, sforando dell0 0,1 il rapporto deficit/PIL, e bloccare la mano d'opera a basso costo sui barconi, il debito stazionava tra il 120/125% e lo spread arrivò a 320! Quindi qualche domandina se la faccia, settarista politico che non è altro!
Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
eppure quando un governatore della BCE dice: "and believe me, it will be enough", la speculazione believes.
se ci sono forze in gioco molto potenti ci devono essere contrappesi potenti.Ci stavano facendo affogare poi si sono resi conto che se fosse saltata l'Italia...e si sono svegliati alla bce
Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
Indra88
dimmi cosa te ne frega del differenziale del tassi nominali se hai valute diverse e tassi di inflazione diversi?
assolutamente niente, infatti di spread si è cominciato a occuparsene da quando si parla di euro, prima nessuno ne palrava perchè era un dato del tutto irrilevante
lei dice?
Re: Parliamo dello spread....
Citazione:
Originariamente Scritto da
Indra88
dimmi cosa te ne frega del differenziale del tassi nominali se hai valute diverse e tassi di inflazione diversi?
assolutamente niente, infatti di spread si è cominciato a occuparsene da quando si parla di euro, prima nessuno ne palrava perchè era un dato del tutto irrilevante
ma cosa dici mai:D