Trento, arrestata maestra accusata di aver ucciso il figlio appena nato
La donna, una 41enne insegnante presso una scuola dell’infanzia del capoluogo, avrebbe ucciso il neonato subito dopo averlo partorito in una abitazione privata
Trento, 4 ottobre 2010 - Una donna di 41 anni è stata arrestata con l’accusa di omicidio volontario aggravato per aver ucciso il figlio appena nato.
La donna e’ insegnante presso una scuola dell’infanzia del capoluogo.
Le indagini, coordinate dalla locale Procura della repubblica, avrebbero appurato che nel giugno scorso la donna aveva partorito il bambino in un’abitazione privata e subito dopo lo avrebbe fatto morire.
Di qui l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I particolari della vicenda saranno resi noti in una conferenza stampa prevista per stamani alle 11.00 presso la Procura della repubblica di Trento.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti il neonato sarebbe stato soffocato dalla madre nel bagno dell’abitazione del nonno, durante una cena di famiglia.
La tragedia e’ avvenuta la sera del 26 giugno. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, durante la cena, Francesca Giovannoni, 41 anni di Trento, si e’ alzata ed e’ andata in bagno.
Qui, secondo l’accusa, ha partorito senza che nessuno se ne accorgesse.
Quindi avrebbe stretto al petto il neonato soffocandolo. Lasciato il piccolo morto in un angolo del bagno, la donna e’ tornata tranquillamente a tavola dai parenti.
Questi le hanno chiesto l’origine dei lamenti simili a vagiti provenienti dal bagno, e la donna avrebbe risposto loro che era sicuramente un gatto.
Il corpo del bimbo - ha reso noto il procuratore generale di Trento Stefano Dragone - non e’ stato ancora trovato. Si ipotizza sia stato gettato nell’Adige o in un cassonetto dei rifiuti.
‘’Gli indizi a carico della donna sono estremamente fondati’’, ha aggiunto il dottor Dragone.
La donna sara’ interrogata nelle prossime ore.
Quotidiano Net - Trento, arrestata maestra accusata di aver ucciso il figlio appena nato




Rispondi Citando
iaociao:

