



Secondo me è stato Rino Ceronte.
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Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.




Che è l'anagramma di standing bull peraltro
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile
Caro Standing Bull,
dirti che mi dispiace se te ne vai, sarebbe banale... ma se davvero hai deciso di lasciare il forum, mi sento di dire che stai facendo una cazzata. Qualcuno ha detto che qui dentro siamo un po' come una famiglia allargata, dove c'è il nipote bisbetico, la zia rompipalle e il cugino per il quale hai un debole. Ecco, per molti di noi - maschi e femmine, indifferentemente - tu sei quel cugino. Per me, sei anche qualcosa di più: il mio compagno di giochi sul forum, quello con il quale ho condiviso un mare di risate qui sul Fondo, un racconto lunghissimo che ci è piaciuto scrivere insieme, quache piccola incazzatura qua e là (com'è giusto, tra amici) e molte affinità di pensiero.
Alcune di queste cose che hai condiviso con me, le hai condivise anche con altri... e ora non puoi andartene così, scrivendo "vi saluto e statemi bene", come se questi anni che hai passato su Termometro Politico non avessero significato qualcosa di importante anche per te. Non è possibile per uno che ha scritto 50.000 messaggi: un po' come tracciare con le parole una strada lunga da Milano a Reggio Calabria.
Non so se stavi facendo sul serio o scherzavi quando hai aperto questo topic di saluti, ma voglio pensare che volevi prenderci tutti per il naso, o verificare quanto mancheresti al forum se te ne andassi. Perché magari, domani o tra quache giorno, scriverai che era tutto uno scherzo e che ci siamo cascati come allocchi. E' quello che spero! Se invece eri serio, allora dev'esserci un motivo o un disagio importante: non si lascia una comunità dall'oggi al domani dopo 8 anni, così, per niente. E questo motivo o questo disagio, se c'è, ti invito a scriverlo qui, per vedere se riusciamo a risolverlo insieme. In una famiglia seria, si fa così. I problemi si discutono e si condividono, non si risolvono andando via.
Per favore, fatti vivo. E, se non stavi scherzando, ripensaci.


Purtroppo a me sembra tremendamente serio. Uno dei migliori forumisti qui.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


:/ che succede?
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"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Ha più di una ragione Blue quando dice che non posso andarmene così, e infatti non lo faccio. Ho solo ritardato un po’ a scrivere qualche parola per via di alcune giornate pesanti che si sono accumulate negli ultimi tempi. Poteva solo evitare di ricordare quanti anni sono passati dalla mia iscrizione, e poi sono sette e mezzo mica otto, ma beata lei non può ancora essere consapevole di quanto un vecchietto come me possa essere sensibile ai rintocchi della pendola d’argento che ronza in salotto (è una citazione, chissà se qualcuno la indovina)
Ma ora eccomi qui, a dire che no, non stavo affatto scherzando, ma.
Perché non stavo scherzando? Perché sette anni e mezzo (non otto) sono tanti e 50.000 post sono tantissimi e ad un certo punto l’entusiasmo diminuisce un po’, ma soprattutto diminuisce lo smalto. E arriva la sensazione di avere perso un po’ di efficacia e anche un po’ di quell’ironia che mi ha permesso di non essere sempre noioso come una maestrina dalla penna rossa, una tendenza che ho sempre avuto, inutile cercare di nasconderla. E allora succede che non sono più soddisfatto di quello che scrivo, che mi fermo a ragionare che potevo scrivere quella roba lì e come mai non ho pensato a quell’altra roba là. E non va bene.
Perché “ma”? Perché è vero che in questo spazio si sono venuti a creare dei rapporti con le persone che stanno dietro ai nicknames, anche se con pochi di questi i rapporti sono stati diretti e personali, e questa è una ricchezza che sarebbe un peccato buttare via abbandonando definitivamente uno spazio di discussione.
E allora perché ciao? Perché è evidente che le mie batterie sono scariche e che in qualche modo vanno ricaricate, e non posso ricaricarle rimanendo operativo: non porto mica un cappellino con su scritto “Intel Inside”.
E allora vado un attimo in box, là dove hanno appena installato la presa di corrente: solo che non volevo farlo alla chetichella, così, di sparire – anche se magari solo per poco tempo – e ho voluto salutare.
Ci si rivede, ragazzi, ma non litigherò più con Sheldon, uno perché un flame bello come quello che abbiamo fatto qualche tempo fa non riusciremo mai a ripeterlo, due perché adesso mi verrebbe da ridere. E grazie a tutti quelli che hanno avuto delle parole di apprezzamento.
Erminio Ottone è geniale, e magari fosse l’anagramma di Standing Bull.

