Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
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Infinity
Ti sbagli: è proprio perché ho una formazione tecnico scientifica che so benissimo fin dove si può arrivare a capire, e soprattutto ciò che è necessario conoscere e ciò che va considerato come dato.
Piuttosto, chi pretende di capire come funziona un computer quantistico tradisce la sua scarsa conoscenza in materia. Almeno che non sia una di quelle poche persone al mondo che lavorano in tale ambito.
Ma guarda che io non ho problemi a dichiarare la mia ignoranza in materia, e non solo in questa :D ... ma voglio capire almeno la logica sottostante.
Mi confronto quotidianamente con mio figlio laureato in matematica e, come ingegnere, mi trovo a non capire quasi alcunché della matematica avanzata.
D'altronde noi ci siamo fermati, 30 anni or sono, alle equazioni differenziali ... e neanche tanto complesse :D
Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
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guybrush
Ma guarda che io non ho problemi a dichiarare la mia ignoranza in materia, e non solo in questa :D ... ma voglio capire almeno la logica sottostante.
Mi confronto quotidianamente con mio figlio laureato in matematica e, come ingegnere, mi trovo a non capire quasi alcunché della matematica avanzata.
D'altronde noi ci siamo fermati, 30 anni or sono, alle equazioni differenziali ... e neanche tanto complesse :D
Il problema è che per capire la logica sottostante , se non la fisica del dispositivo , devi padroneggiarne la matematica.
Tanto per intenderci occorre affrontare e capire articoli come questo(io non l'ho affrontato)
https://www.researchgate.net/publica...e3dce/download.
Alla fin fine arriveranno a creare dei compilatori/interfaccia che contengano la matematica necessaria per tradurre dati e flussi computazionali in modo adeguato ai computer quantistici.
Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
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Originariamente Scritto da
guybrush
Ma guarda che io non ho problemi a dichiarare la mia ignoranza in materia, e non solo in questa :D ... ma voglio capire almeno la logica sottostante.
Mi confronto quotidianamente con mio figlio laureato in matematica e, come ingegnere, mi trovo a non capire quasi alcunché della matematica avanzata.
D'altronde noi ci siamo fermati, 30 anni or sono, alle equazioni differenziali ... e neanche tanto complesse :D
Ti faccio un esempio. Se vuoi capire la logica di funzionamento di un computer tradizionale puoi leggere il libro Code di Charles Petzold, che sono circa 300 pagine piene di grafici che ti spiegano dalla A (partendo dal codice Morse) alla Z la logica di funzionamento di un computer. Dopo aver letto il libro hai imparato come si progetta una CPU? No. Come programmare? No. Come funziona un compilatore in modo approfondito? Assolutamente no. Hai solo capito la logica di base di funzionamento del computer. Ed è cmq una lettura abbastanza impegnativa.
Tu potresti voler fare lo stesso per un computer quantistico per curiosità personale. Iniziativa lodevole, ma aspettati di fare:
1) un corso di matematica di base per rispolverare le nozioni che hai imparato a scuola 20 anni fa' e che ora saranno probabilmente quasi nuove
2) un corso di matematica avanzata, orientato in modo particolare alla matematica quantistica
3) un corso base di meccanica quantistica
4) un corso avanzato di meccanica quantistica orientato alle sue applicazione pratiche.
Dopo di questo puoi iniziare a cercare di capire la logica di base di funzionamento di un computer quantistico. Ne vale la pena? Anche no...
Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
Esiste anche una matematica quantistica!
Non so se arriverò a impararne qualche parte, ma almeno vogglio capire che cos'é.
Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
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Originariamente Scritto da
spq
Mi sono laureato in ingegneria elettronica/nucleare, poi ho lavorato per più di 20 anni nell'industria informatica. Ora sono pensionato.
Ci credete che non ho mai capito che cosa possa significare "computazione quantistica" ?
Ne ho parlato con qualcuno che si vantava di capirne, ma nessuno é riuscito a spiegarmelo.
Un fisico mi ha fatto quest'esempio: consultare un'elenco telefonico é facile se si conosce il nome dell'abbonato e si cerca il numero, ma é molto difficile se si conosce il numero e si cerca il nome dell'abbonato: bisogna sfogliare tutto l'elenco.
Un CQ potrà eseguire la seconda operazione alla stessa velocità della prima.
Aspetto ancora che mi spieghi come.
Il link postato da Darwin parla molto oscuramente di qubit, indeterminazione, entanglement e altri concetti di fisica, ma nemmeno inizia a rispondere alle domande che a qualunque informatico 'tradizionale' vengono subito in mente.
1> Come si rappresenta l'informazione in un computer quantistico (CQ), cioé qual é l'equivalente quantistico di un bit, o di n bits. (Non rispondete che é il qubit, per favore).
2> Come si possono eseguire le operazioni elementari di trasformazione dell'informazione codificata in bit. (And, Or, Xor, ...)
3> Come si introduce l'informazione in un CQ, come la si controlla, e come la si estrae.
Qualcuno di voi ha capito qualcosa, al livello sufficiente da poterlo spiegare?
Da quel che ho capito io da ignorante, sostanzialmente il computer quantistico non ti da una risposta precisa a una domanda precisa, ovvero i calcoli che esegue sono svariate volte più veloci del computer tradizionale (che lavora in senso binario) ma restituisce anziché un risultato univoco creato per elaborazione deterministica, un risultato probabilistico cioè che ha un margine d'errore dato dalla sovrapposizione di stati del qubit e della indeterminazione insita nel metodo di funzionamento del computer stesso, basato sulla correlazione e sulla possibile sovrapposizione degli stati 0 e 1 che in un sistema normale sono appunto solo binari.
Non ricordo dove lessi che per capire la differenza bisogna pensare a una moneta: abbiamo testa o croce. quindi un singolo bit ha gli stati 0 e 1
Il qubit sostanzialmente è una moneta che sta girando di taglio, quindi posso assumere che fino a che non cade a terra (il collasso che avviene nell'atto della misurazione e che non permette di vedere il dualismo onda particella ovvero i due stati diversi nell'esperimento della doppia fenditura quando interviene una misurazione) è un bit che ha contemporaneamente gli stati di 0 e 1, testa e croce.
fino a qui sembrerebbe che non è niente di particolare nell'applicazione, visto che una volta che andiamo a leggere il risultato, avremo comunque 0 e 1.
Come sappiamo il linguaggio binario è esponenziale: raddoppia il valore ad ogni bit. Nel linguaggio binario normale un bit ha 2 valori, 2 bit hanno 4 valori (00, 01, 10, 11) ecc
Se portiamo questo discorso al qubit, abbiamo uno stato https://wikimedia.org/api/rest_v1/me...1e97060587501c di sovrapposizione: 1 qubit può contenere da solo, come valore di informazione, una quantità di informazione pressocché infinita, in virtù del fatto che a differenza dei valori univoci 0 e 1 tradizionali abbiamo i coefficienti A e B, i numeri complessi corrispondenti cioè lo stato del qbit nella sua sovrapposizione ma non abbiamo la possibilità di calcolarli, perché per ricercare la misura di un coefficiente necessita una misurazione e inevitabilmente lo facciamo collassare. Il risultato è che dato un problema di partenza verranno calcolati simultaneamente tutti i possibili esiti, e restituito il valore più probabile.
Per questo un computer probabilistico è molto più potente di un computer tradizionale, ma può essere usato (o meglio è conveniente usarlo) solo per la risoluzione di specifici calcoli complessi, e per la restituzione del valore definito più probabile richiede richiede appunto, un'interfaccia tradizionale, cioè un computer che lavora in senso binario.
se dovessi fare un paragone, direi che è come avere la possibilità di controllare tutte le combinazioni di un cubo di rubik per poter individuare subito la configurazione del cubo che ci interessa.
https://i2.wp.com/static1.srcdn.com/...Cube.jpg?ssl=1
almeno è grosso modo quello che ho capito io che in ste cose sono gnurant
Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
La logica di funzionamento di un computer (tradizionale) parte dal concetto di BIT, che é la più piccola unità di informazione.
In un computer le operazioni fondamentali che si devono poter fare sono solo 3.
1> Scrivere il valore di un bit (1 oppure 0)
2> Commutare il valore di un bit (1 se era 0; 0 se era 1)
3> Leggere il valore di un bit
Sopra queste 3 operazioni si costruisce tutto il resto.
Forse queste 3 semplicissime operazioni non hanno senso in un computer quantistico: si parte da qualche altra idea che, io suppongo, non può essere molto più complicata.
Per questo sono convinto che almeno questo fondamentale punto di partenza deve essere alla portata mia e anche vostra.
Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
Se fosse così semplice... il computer quantistico di google mi sembra sia composto da cinquantaquattro qubit, cioè se fosse un normale computer avrebbe cinquantaquattro bit, meno di dieci bytes.
Invece pare che risolva in un'ora calcoli che un supercomputer risolverebbe in mgliaia di anni.
Quà la cosa migliore che possiamo fare è ammettere di non sapere
Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
Citazione:
Originariamente Scritto da
spq
La logica di funzionamento di un computer (tradizionale) parte dal concetto di BIT, che é la più piccola unità di informazione.
In un computer le operazioni fondamentali che si devono poter fare sono solo 3.
1> Scrivere il valore di un bit (1 oppure 0)
2> Commutare il valore di un bit (1 se era 0; 0 se era 1)
3> Leggere il valore di un bit
Sopra queste informazioni si costruisce tutto il resto.
Forse queste 3 semplicissime operazioni non hanno senso in un computer quantistico: si parte da qualche altra idea che, io suppongo, non può essere molto più complicata.
Per questo sono convinto che almeno questo fondamentale punto di partenza deve essere alla portata mia e anche vostra.
Citazione:
lo stato di un qubit è un vettore unitario dello spazio degli stati hilbertiano di dimensione 2 in cui gli stati speciali 0 e 1 formano una base ortonormale detta base computazionale.
è ovvio che occorre saper digerire la matematica avanzata, la teoria della probabilità, la fisica quantistica almeno a livello base per comprendere veramente il perché e il come un computer quantistico funziona.
Di certo qualcuno ha detto che se non si sa spiegare una cosa a un bambino di sei anni, allora non si sa quello di cui si sta parlando :capelli:
Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Marximiliano
Se fosse così semplice... il computer quantistico di google mi sembra sia composto da cinquantaquattro qubit, cioè se fosse un normale computer avrebbe cinquantaquattro bit, meno di dieci bytes.
Invece pare che risolva in un'ora calcoli che un supercomputer risolverebbe in mgliaia di anni.
Quà la cosa migliore che possiamo fare è ammettere di non sapere
Questo mi sembra il minimo :D
Ma perchè arrendersi ? Cercare di capire ha sempre un senso, se si è interessati ... magari non capisci il 100%, arrivi al 70, al 40% ma qualcosa di nuovo recepisci.
Re: Computer quantistici ... chiariamoci le idee.
per chi fosse interessato, qui c'è una bella esaustiva e interessante spiegazione
(per chi non ha dimestichezza con la lingua, è in inglese, io causa interesse per la brexit e i social in inglese non ci faccio più caso, ma credo sia comprensibile per tutti)