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Rif: Contro Hawking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Platone
Cosa non ti convince?
Non mi convince che qualcuno possa considerarla un'affermazione intelligente.
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Rif: Contro Hawking
Citazione:
Originariamente Scritto da
pseudovector
Non mi convince che qualcuno possa considerarla un'affermazione intelligente.
Più che altro è una cosa che non cambia in niente in quello che esperisco, laddove le ipotesi che consentono il dominio pratico sulla natura sì.
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Rif: Contro Hawking
Citazione:
Originariamente Scritto da
pseudovector
Non mi convince che qualcuno possa considerarla un'affermazione intelligente.
Di poco intelligente c'è solo questa tua risposta: puoi far di meglio, anzitutto discutere quella tesi. Si tratta di un giudizio analitico? sintetico? vero-falso? insensato? Sei sicuro di avere cognizioni robuste a proposito di ciò che critichi? Attendo risposte (intelligenti, questa volta).
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Rif: Contro Hawking
Citazione:
Originariamente Scritto da
pseudovector
Non mi convince che qualcuno possa considerarla un'affermazione intelligente.
Un aiutino preliminare: si tratta della prima formulazione (storicamente realizzata) del pdnc. Dire che l'essere è e il nulla non è è lo stesso che negare che l'essere sia e non sia, cioè che impossibile est idem simul esse et non esse, ossia (ancora) è impossibile che al medesimo ineriscano gli opposti sotto il medesimo rispetto. Riusciresti a distinguere causalità e casualità, teorie e ipotesi, scienza e metafisica senza tale principio? No evidentemente, ma d'altra parte tu non trovi intelligente sostenere quell'affermazione, quindi non trovi sensato distinguere quel che ne segue! Come perdersi in un bicchier d'acqua :D
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Rif: Contro Hawking
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Originariamente Scritto da
Platone
Un aiutino preliminare: si tratta della prima formulazione (storicamente realizzata) del pdnc. Dire che l'essere è e il nulla non è è lo stesso che negare che l'essere sia e non sia, cioè che impossibile est idem simul esse et non esse, ossia (ancora) è impossibile che al medesimo ineriscano gli opposti sotto il medesimo rispetto. Riusciresti a distinguere causalità e casualità, teorie e ipotesi, scienza e metafisica senza tale principio? No evidentemente, ma d'altra parte tu non trovi intelligente sostenere quell'affermazione, quindi non trovi sensato distinguere quel che ne segue! Come perdersi in un bicchier d'acqua :D
Indubbiamente ma la ripetizione di tautologie necessariamente vere non condiziona le percezioni empiriche quanto l'applicazione pratica di mere ipotesi (ad esempio l'indimostrabile principio di causalità) che però applicate mutano il nostro repertorio di sensazioni. Ad esempio io so che nulla può essere restituito al nulla perché ciò che è può soltanto essere, ma la severiniana "violenza" mi consente di interrompere qui e ora la percezione di chi mi sta antipatico.
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Rif: Contro Hawking
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Originariamente Scritto da
Platone
Si tratta di un giudizio analitico? sintetico? vero-falso? insensato?
Lo trovo: stupido, ambiguo, mal posto, inconcludente e nella migliore delle possibilita' tautologico.
Ne analitico ne sintetico.
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Rif: Contro Hawking
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Originariamente Scritto da
Troll
Indubbiamente ma la ripetizione di tautologie necessariamente vere non condiziona le percezioni empiriche quanto l'applicazione pratica di mere ipotesi (ad esempio l'indimostrabile principio di causalità) che però applicate mutano il nostro repertorio di sensazioni. Ad esempio io so che nulla può essere restituito al nulla perché ciò che è può soltanto essere, ma la severiniana "violenza" mi consente di interrompere qui e ora la percezione di chi mi sta antipatico.
..anche perche' il principio di causalita' non sempre vale, ad es. in mecc. quant. non vale quasi mai.
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Rif: Contro Hawking
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Originariamente Scritto da
pseudovector
Lo trovo: stupido, ambiguo, mal posto, inconcludente e nella migliore delle possibilita' tautologico.
Ne analitico ne sintetico.
Non oso nemmeno addentrarmi nel problema del rapporto fra l'essere che non potrebbe non essere e gli enti che percepiamo, ad ogni modo si può ragionevolmente dire che ci sono situazioni in cui li percepiamo e altre situazioni in cui non li percepiamo. Le ipotesi scientifiche (o anche non scientifiche) funzionano o non funzionano in quell'ambito lì.
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Rif: Contro Hawking
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Originariamente Scritto da
Troll
Non oso nemmeno addentrarmi nel problema del rapporto fra l'essere che non potrebbe non essere e gli enti che percepiamo, ad ogni modo si può ragionevolmente dire che ci sono situazioni in cui li percepiamo e altre situazioni in cui non li percepiamo. Le ipotesi scientifiche (o anche non scientifiche) funzionano o non funzionano in quell'ambito lì.
Il mio problema con i filosofi e' che abusano troppo allegramente con le forme verbali del verbo "essere", che per me non significa quasi nulla.
Dire X e' Y equivale a dire che l'oggetto X possiede la proprieta' Y (piu precisamente che io gliela sto attribuendo).
Mi piacerebbe sentire la versione della famosa frase senza far uso di quel verbo..
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Rif: Contro Hawking
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Originariamente Scritto da
pseudovector
Il mio problema con i filosofi e' che abusano troppo allegramente con le forme verbali del verbo "essere", che per me non significa quasi nulla.
Dire X e' Y equivale a dire che l'oggetto X possiede la proprieta' Y (piu precisamente che io gliela sto attribuendo).
Mi piacerebbe sentire la versione della famosa frase senza far uso di quel verbo..
Qualcuno dovrebbe prendersi la briga di tradurre i classici della filosofia in E-Prime...