in questi giorni mi sto arrovellando sulle elezioni Europee: per la prima volta nella mia vita elettorale non so per chi votare....e voi amici repubblicani avete già le idee chiare?


in questi giorni mi sto arrovellando sulle elezioni Europee: per la prima volta nella mia vita elettorale non so per chi votare....e voi amici repubblicani avete già le idee chiare?
Repubblicano


Io ho deciso che voterò per i radicali.
E' ora di dirlo: Cosa nostra e Lega Nord non hanno nulla di diverso. Soldi, potere, familismo, demagogia. E morti sulla coscienza. La mentalità leghista è ormai identica a quella mafiosa.


Anch'io voterò i radicali, decisione maturata già da tempo anche perchè so che hanno lavorato molto bene al PE.
Tanto per fare un esempio ricordo l'inchiesta sull'esenzione ici della chiesa cattolica portata avanti da cappato.
E probabilmente li avrei votati anche se fosse stata presenta una lista repubblicana (mre o pri)
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.


Darò il mio voto a chi ha un'idea europeista che, senza ombra di dubbio, manca a berlusconi e alla sua destra.
Voglio dare un voto razionale (il cuore e la pancia direbbero altro) per chi può fare da contrappeso allo strapotere berlusconiano-leghista.
Nel blog Italia Repubblicana che condivido con altri amici repubblicani ho inserito il mio ordine razionale dei partiti che potrei votare:PD/Sinistra e Libertà/Radicali/IdV. Ci sono ancora 15 giorni per decidere.
“…che differenza c’è tra honecker e la siemens se le persone continuano a essere oggetti…”




il primo quesito da risolvere è quello tra votare e non votare; il secondo se votare per chi raggiunge il 4% o votare anche per punire chi ci ha portato a tale normatiiva. In altri termini: stare a casa, votare PD, votare radicali o sinistra e libertà? Sento molti amici , sia ben radicati a sinistra che autodefinentesi liberal-democratici, che pensano di votare PD inquanto sembra loro l'unico modo per dare una risposta al rischio Berlusconi; altri che pensano che attorno ai radicali possa formarsi un'alleanza con anche laico-repubblicani e liberal-socialisti; altri ancora che sperano in una affermazione di Sinistra e libertà per dare un voto ad una sinistra con la quale anche il PD possa allearsi e creare una alternativa credibile.
Personalmente ero per votare sinistra e libertà ma , al di là di qualche candidato come Flamigni, sto scoprendo un po' troppo giustizialismo, un po' troppa dietrologia, ed un po troppo antiisraelismo per i miei gusti.
Contemporaneamnte ho deciso di non restare a casa. Rimangono due alternative. PD e radicali, e sono due cose ben diverse. Una scelta difficile perchè implica una risposa su quali sono le indicazioni che dovranno essere colte dalle prossime elezioni.


Sinistra e Libertà.
Avevo lanciato per primo la proposta di aderire al cartello per ridare ossigeno ad una presenza attiva dei repubblicani, non mi si è voluto dare ascolto, ma sarebbe stata una strada percorribile con qualche prospettiva, con i radicali proprio non so...
Exoriare aliquis nostris ex ossibus ultor


Io voto Marco Cappato | Marco Cappato - Deputato europeo della Rosa nel Pugno , fallo anche tu!


Io mi turo il naso e voto per il PD.
"REPUBLICAN IN NAME ONLY"


comunque sia , il nostro non potrà essere che un voto dato in prestito.
Dei democratici non mi piace il modo col quale hanno trattato repubblicani e socialisti, non mi piace il loro silenzio complice sul 4% alle europee, non mi piace come molti di essi vedano la politica secondo vecchi schemi di potere ( lo stesso Franceschini quando fa pesanti pressioni per la preferenza a Cofferati), non mi piace la componente catto-moderata.
Nei radicali non mi piace il canibalismo verso i loro possibili alleati, la visione totalizzante della politica e la loro idea di militanza, il liberismo anche massimalista di gran parte di loro, non mi pice il comportamento da Arcangelo Gabriele ( per usare una espressione che fu di Franco Roccella) di Marco Pannella, non mi piace il loro uninominalismo.
Ed, in entrambi, vi è parecchio altro ancora che non mi piace. Poi potrei fare un elenco di meriti , specie per i radicali, e di possibilità , specie per i democratici.
Ed allora , se è un voto dato in prestito, chi me lo restituirà con gli interessi od almeno senza averlo limato troppo per portarvi via quel po' di polvere d'oro che riusciranno a prendere?
Ecco io temo che i radicali possano usare il mio voto non per una presenza al parlamento europeo ( sembra non raggiungeranno proprio il 4%) , ma per rafforzarsi rispetto agli altri laici , non per , come a volte continuo a sperare, per creare una alleanza laica dei democratici , ma per continuare nel gioco del piccolo cannibale. Ed il modo di comportarsi di Pannella ( ho trovato offensiva quella stella gialla in televisione e trovo poco laico l'eterno rito degli scioperi contro il proprio corpo) mi ha rafforzato in questa mia preoccupazione.
Per i democratici, temo che il votarli per dare un voto utile serva loro per continuare a non considerare la cultura laia, repubblicana e socialista; ma spero anche che si rendano conto che i guai che hanno combinato non possano essere giustificati da un po' di voti dati in prestito per disperazione e spero che si dia vita all'internazionale democratico-socialista aperta alla sinistra liberale ed ai cristiani rispettosi dell'autonomia statuale.
Quindi guarderò anche a chi saranno i possibili eletti nel mio colleggio; Lucrezio aveva indicato il nome, che non ricordo, di un repubblicano che voterei nel caso votassi PD e guarderò a chi saranno gli altri nomi.. Per i radicali non so se vi sarà la Bonino o Pannella ( devo solo controllare) nel nordest.
Devo ancora decidere a chi prestare il mio voto.