

When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




Avere una visione comune in un ben definito argomento non significa "andare a braccetto"... restiamo sempre su posizioni ideologiche opposte, ma abbiamo più o meno la stessa idea sulla "pandemia"... questo fa di me un anarchico o trasforma lui in un Nazionalsocialista??? direi di no... altrimenti tu in cosa ti saresti trasformato??? in un turbocapitalista come Bill Gates???
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"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Io preferisco il corretto Nazionalsocialista, possibilmente in maiuscolo, se non ti dispiace... cito il dott. Valli
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Poiché le parole veicolano il pensiero e poiché ben concordiamo con Dietz Bering («le parole sono strumenti che le società approntano per determinati scopi; usandole, esse interpretano e formano la realtà»), con Gian Luigi Beccaria («l'agonia e la morte delle cose cammina di pari passo con l'oblio del nome che le designa») e con Guillaume Faye («le parole hanno un'importanza fondamentale, come sostiene Foucault, costituiscono il fondamento dei concetti che a loro volta sono l'impulso semantico delle idee, motore delle azioni. Nominare e descrivere è già costruire»), i termini «nazista/nazismo», e tanto più il fantapsichico «nazi» – Modeschimpfworte, «insulti alla moda» e prototipi di ogni neolingua, coniati dai comunisti weimariani, il secondo dal demi-juif Konrad Heiden – vengono da noi sempre posti tra virgolete.
Ciò in quanto non-scientifici e caricature parametafisiche del fenomeno nazionalsocialista operate dai suoi nemici radicali, vocaboli disincarnati da ogni realtà, flatus vocis destituiti di risonanza storica. Si pensi solo, ab inversis, al risibile senso palesato dai termini democratico, liberale, socialista, comunista e giudeo/ebreo quando venissero sincopati in «dematico/demo», «libale/liba», «socista/soci», «comista/comi», ed infine «udeo» e «breo» (volendo, per questo ultimo, con Voltaire, anche «bereo»). Inconsapevoli, concordano con noi Joseph Sitruk Gran Rabbino di Francia: «I nazisti perdono la loro umanità e non possono essere più considerati uomini» e l'antico assassino Joseph Harmatz: «I nazisti al genere umano erano estranei». «Per la Germania del tempo di Hitler» – conclude lo storico Jacques Heers, svelando un'arma polemica di indiscussa efficacia – «non si parla oggi se non di "nazismo", termine dalle consonanze bizzarre, un po' barbare, che evoca ai nostri occhi il male assoluto e carica di ogni peccato tutto quanto si vuole accusare di "nazionale"»
(...)
....e chiudiamo questo inutile OT
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Ma guarda, ti sei perso diverse settimane di discussione.
Questi sono gli pseudocomunisti radicale chic pieni di soldi. Proprietari di immobili che affittano sfruttando i sottoproletari. Ne ho conosciuti diversi dal vivo: figli di benestanti o che comunque si sono arricchiti, con la colf, gente che da 25/50 euro al mese al bambino africano adottato a distanza per sistemarsi la coscienza e del quale sfoggia con orgoglio la fotografia agli amici.
Gente che ha venduto i propri ideali di gioventù al capitalismo neoliberista.
Mi pare proprio amarillide quello che qualche settimana fa mi rispondeva in merito alla povertà assoluta nella quale sono finiti molti italiani argomentando che in Italia la povertà assoluta non esiste e che i barboni non muoiono di fame.
Bontà pelosa, ipocriti patentati e patetici.


Vabbè dai... calmiamoci un po' e cerchiamo di discutere civilmente... anche perculandoci, ci mancherebbe, ma ricordiamoci che questo è solo un forum di discussione, un baretto, un ritrovo... io leggo con molto interesse ciò che scrivono i vaccinofili... certo, mi piace punzecchiarli un po', vederli perdere la brocca non ha prezzo, ma solo se ne vale la pena... guarda il buon filogovernativo Markk - ad esempio - per lui quelli non sintonizzati con la farmacocrazia sono tutti "malati di mente"... che gli vuoi dire ad un soggettone così??? nulla, ovviamente... leggi quello che scrive e sorridi... al limite gli regali un pernacchione... l'Amarillo è una mezza spannetta sopra, ogni tanto scrive post interessanti... ha la sua idea in merito a vaccini e "pandemia" e anche se spesso perde un po' i freni e si lascia andare ad inutili insulti (ogni tanto succede anche a me) lo considero un utente interessante.
Vabbè dai... buonanotte... domani per me sarà una giornataccia.... vado a perdermi in un buon libro (l'autobiografia di Karl Dönitz)
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