
Originariamente Scritto da
Blue
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chicca.s e @
Rachel Walling
10 COSE CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL POLPO E NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE
1. Il polpo è, tra gli esseri viventi, uno dei più primitivi: il loro antenato, un fossile conservato al Field Museum di Chicago, ha 296 milioni di anni. In pratica, apparve sulla Terra prima dei dinosauri ed era già molto simile a quello che conosciamo oggi.
2. Per poter sopravvivere così a lungo, questa specie aveva bisogno di qualche marcia in più... e la natura è stata generosa assai. Come ricordava okkioni, il polpo ha tre cuori: due pompano sangue venoso nelle branchie e uno è responsabile della circolazione nel resto degli organi. Quando l'animale nuota, quest'ultimo cuore smette di battere; ecco perché il polpo preferisce strisciare sul fondale anziché nuotare… un'attività che lo stanca molto.
3. Oltre ad avere tre cuori, il polpo ha anche un cervello per ciascun tentacolo, oltre a quello che ha in testa, e ciò gli permette di usare i tentacoli in modo autonomo. Così, può capitare che mentre è impegnato in altre faccende, un tentacolo si ingegni – per esempio – ad aprire una conchiglia per mangiarne il mollusco. I tentacoli possono continuare a reagire agli stimoli anche quando sono separati dal resto del corpo e il polpo può perderne volontariamente qualcuno, pur di salvare la pelle, quando viene attaccato da qualche predatore… tanto, è in grado di rigenerare quelli perduti.
4. A proposito. Quando si sente minacciato, sappiamo che il polpo emette un getto di inchiostro che non ha il solo scopo di oscurarlo per permettergli la fuga, come si era creduto per molto tempo. Secondo studi recenti, l'inchiostro ha anche lo scopo di danneggiare fisicamente il nemico, perché contiene un enzima (tirosinasi) che, spruzzato negli occhi dell'aggressore, provoca irritazione e difficoltà visive, oltre ad inibire olfatto e gusto dell'avversario e a rendere più difficile la cattura.
5. Come noto, i polpi sono abilissimi nel camuffamento. Ma, a differenza di altri animali dotati di abilità mimetiche, loro non cambiano solo colore adattandolo alla superficie circostante: sono anche in grado di cambiare la consistenza della pelle, il comportamento, il modo di muoversi. Per esempio, se un polpo vuole assomigliare ad un'alga usa i muscoli per sollevare tante piccole papille dalla pelle e mimare le sembianze delle increspature del vegetale marino. Come dimostra questo incredibile video:
6. Non solo camouflage, ma anche travestimento. Sì, i polpi si travestono... da noci di cocco, per esempio. Nelle acque indonesiane ne sono stati filmati alcuni mentre traportavano sulla sabbia del fondale le due metà dell'involucro del frutto, per poi assemblarle nella forma originale, una sopra l'altra, e nascondersi all'interno!
7. Anche se Aristotele lo credeva stupido, il polpo - animale solitario, schivo, misterioso e non molto longevo - ha un'intelligenza incredibile: è in grado di risolvere problemi complessi, riconoscere elementi attraverso il riflesso condizionato e imparare mediante l'osservazione. Sa inoltre usare alcuni attrezzi, è persino in grado di giocare e può essere addestrato usando ricompense positive e conseguenze negative.
Il polpo, inoltre, a livello presinaptico riceve serotonina, un neurotrasmettitore che regola lo stato d'animo, le emozioni e gli stati depressivi in molti animali. È per questo che "
La dichiarazione di Cambridge sulla coscienza"lo ha incluso nella lista degli animali che hanno consapevolezza di sé.
8. L'organizzazione dei movimenti e il comportamento intelligente del polpo sono stati fondamentali per la costruzione dei robot, soprattutto grazie al fatto che possiede un sistema biologico molto complesso.
9. I polpi sono daltonici, quindi fanno fatica a riconoscere le sfumature di rosso, verde e, a volte, blu... anche se blu è il colore del loro sangue, perché contiene una proteina (l'enocianina) in cui è presente del rame, in grado di trasportare ossigeno in tutto il corpo. A contatto con l'aria, il sangue diventa quindi blu e non rosso, come invece avviene per il nostro sangue, ricco di ferro.
10. Il sesso, nei polpi, è roba seria. Dopo l'accoppiamento, infatti, la festa è finita perché entrambi i partner muoiono, anche se in tempi diversi: i maschi vagano per qualche mese fino a lasciarsi morire e le femmine, dopo la schiusa delle uova, vanno incontro ad un suicidio programmato. Le cellule del loro corpo cominciano a deperire, a cominciare dalle ghiandole ottiche fino a raggiungere, man mano, i tessuti e gli organi interni.