Quello che dici, a mio parere, vale soltanto in parte: quando indossiamo la maschera, qui dentro come fuori di qui, qualcosa del nostro vero essere passa sempre; a volte, anche più di quanto vorremmo. E me ne sto accorgendo giusto in questi giorni.
Inoltre, la parte di noi che definiamo "finzione" è, spesso, un artificio usato per difenderci dall'esterno. Pensa solo a cosa potrebbe succedere qui dentro se tutti conoscessimo la vera identità di tutti...
Mi sono però accorta di una cosa: che anche qui, come nella vita reale, ci sono persone che recitano in modo smaccato, a volte persino grossolano, mentre ce ne sono altre che interpretano un ruolo più credibile e, probabilmente, più aderente al loro vero essere.




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