Quando un tuo amico ti dice: "Ho messo la testa a posto. Adesso faccio un'altra vita."
Tu capisci che questo tuo amico è morto ed è passato a miglior vita ?
Giovanni di Bernardone e Siddharta sono morti quando hanno sperimentato la loro beatitudine dopo essere diventati S.Francesco e Buddha?
Non mi risulta.
E non mi risulta nemmeno che questa Felicità e Appagamento lo si debba sperimentare solo dopo morti.
Tutti quelli che credono a questa cosa è come se credessero agli asini volanti.
Se questa impossibilità di sperimentare il Nirvana deriva da un vostro concetto mentale, non è auspicabile, ma è accettabile.
Ma se questa impossibilità deriva dal fatto che credete a qualcuno che l'ha scritto su di un libro, beh allora avete due grossi problemi da risolvere.
Il primo è realizzare che l'esperienza di un altro essere umano NON E' la vostra.
La seconda è non ascoltare più la vostra vocina mentale e sperimentare il Nirvana.
E visto che il Nirvana è la vera essenza dell'essere umano, farne esperienza è più facile che bere un bicchiere d'acqua.
Sì, perché un bicchier d'acqua vi può andare di traverso, ma il Nirvana non vi va di traverso. Garantito.
Ti faccio notare che in tutti i versetti che hai postato la parola felicità appare 0 zero volte, invece la parola miscredente appare più di 10 volte.
Quindi è ovvio che il problema che ti viene suggerito di avere non è quello di aiutarti a risolvere l'incapacità di sperimentare la Pace in te stesso, ma è quello di occuparti di quelli che non credono.
Hai scritto che il mondo ti passa tanti problemi e tu ci vuoi aggiungere pure questo ? Ti invito a parlare alla tua intelligenza.
Ammettiamo che tutti gli esseri umani entrino a far parte dell'Islam, non c'è più un miscredente e Maometto è il nostro profeta. Tu credi veramente che il problema dell'essere umano sia risolto ? No caro mio i problemi rimangono tutti con o senza miscredenti.
Il vuoto che c'è nel Cuore degli esseri umani rimane tutto.
Il tuo Cuore ti chiede tutti i giorni, tutte le ore, tutti i minuti di essere riempito. Lui sa che che tu hai la capacità di riempirlo, e un giorno dovrai rendere conto a Lui perché non l'hai fatto. Non dovrai fare i conti con un fantomatico giustiziere della notte, ma ti troverai faccia a faccia con il tuo Cuore.
P.S.
Per la cronaca S.Francesco e Buddha pur vivendo in epoche diverse e a migliaia di chilometri di distanza hanno dovuto risolvere lo stesso identico problema: la loro vita agiata era un impedimento a sperimentare la loro vera essenza, e l'hanno rimosso senza
dover morire fisicamente.
Ma non per questo significa che si debba scimmiottare la stessa procedura. Ogni essere umano può sperimentare la sua essenza trovando il proprio modo per farlo....





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. Dal cielo dirige le cose della terra e poi tutto risalirà a Lui, in un Giorno che sarà come mille anni del vostro contare.
