Al momento il Centro Destra di PIR su Transatlantico è diviso.
A parte pochi uomini di buona volontà, tutti sembrano remare affinchè tale rimanga.
Il pretendere l'egemonia e il controllo di questa area, la richiesta incessante di epurazioni e suddivisioni (formali o sostanziali) ha finito per indebolire il PDL di PIR, senza però cancellarlo, anzi ne ha agevolato la ripresa e il consolidamento.
Un quadro eccessivamente catastrofista della situazione sarebbe però inesatto, controproducente e sleale nei confronti di chi si sta muovendo per evitare che FDL, PDL e PCF corrano separati alle elezioni, consegnando il tal modo la vittoria alle forze di Centro (liberali) e di Sinistra senza nemmeno impegnarsi realmente nella lotta.
Regalare il secondo turno alle altre forze presenti nel subforum Transatlantico per vecchie beghe e nuovi scontri, escludendosi dal Ballottaggio (a meno di fenomenali rimonte) al sottoscritto sembra un tantino come autoevirarsi.
Esorto tutti a tornare al tavolo delle trattative, dunque. Lo schema da noi impostato mi sembra rispettoso di tutte le esigenze e di tutti possibili desideri e distinguo.
Facciamo un ulteriore sforzo di unità.





