Re: Crypto: Chi c'investe?
The group also deliberated on stablecoins as a means of payment, possible risks to end-users, and their broader impact on the U.S. financial system and national security.
In February, Yellen warned that the misuse of crypto assets has been a growing problem alongside cyber-attacks triggered by the global pandemic. At the time, she acknowledged the promise of these new technologies but also warned about her vision of the reality, stating “cryptocurrencies have been used to launder the profits of online drug traffickers; they’ve been a tool to finance terrorism.”
Co-founder and CEO of Circle, Jeremy Allaire, labeled the meeting as “very significant”, commenting that stablecoins are here to stay and likely to become key components of the global economic and financial system:
https://cointelegraph.com/news/treasury-secretary-yellen-urges-lawmakers-to-quickly-introduce-stablecoin-guidelines?utm_content=buffer1e651&utm_medium=soci al&utm_source=twitter.com&utm_campaign=buffer
Ottima notizia, la regolamentazione aiutera' il settore a divenire sempre piu' mainstream e quindi ad essere accettato ed utilizzato, nel lungo era inevitabile ma nonostante a molti del settore cio' sa di ortian, e' de facto positivo.
Circle e' il "custode" della fondazione del USDC, uno dei principali (e migliori) stablecoins.
USDC e' generato sulle blockchain Ethereum Solana ed Algorand, quindi queste tre crypto, cetersi paribus, nel lungo hanno ottime prospettive.
Algorand pare che sia anche una delle candidate per il cosidetto "FEDCOIN" la crypto della Federal Reserve in studio.
Re: Crypto: Chi c'investe?
Il creatore di Dogecoin si scaglia contro le criptovalute: il peggio del capitalismo
Dogecoin è una delle memecoin più popolari di sempre, specialmente da quando Elon Musk ha deciso di abbracciare la sua causa e sponsorizzarla in maniera per nulla velata sul suo profilo Twitter, dando il via ad una stagione particolarmente florida per tutto il mercato delle memecoin. Stagione che è durata poco meno che una primavera (visto che già da fine maggio il mercato ha avuto un pesantissimo ritracciamento), durante la quale ogni possessore di coin auspicava un tweet di Musk per far schizzare to the moon una delle cripto del suo portafoglio. D’altronde tutti hanno sperato di poter assistere nuovamente all’effetto Doge - passato da 0,01 centesimi di dollaro ad inizio 2021 ai 0,74$ di maggio (oggi siamo a 0,19$) - e qualche caso simile c’è stato davvero, come ad esempio Shiba, portando diverse persone ad arricchirsi velocemente e a cementare la convinzione che poche decine/centinaia di euro investiti al momento giusto possano trasformare chiunque in un milionario.
Effettivamente qualcuno si è arricchito davvero e agli occhi di molti è parso che, alla fine dei conti, il mercato delle cripto sia realmente quell’alternativa in grado di sovvertire le attuali regole del mondo della finanza, presentandosi come uno strumento libero e democratico che - grazie alla sua decentralizzazione - offre a tutti le stesse opportunità di cambiare vita, dove se non hai successo o vieni fregato è solo colpa tua, dal momento che non hai fatto le tue ricerche e non ti sei informato a sufficienza. Insomma, l’emblema della meritocrazia e del giusto riconoscimento per chi studia, si informa ed è pronto a cogliere l’occasione giusta. Ma sarà realmente così? Il co-fondatore di Dogecoin non ne è affatto certo e nelle ultime ore ha rotto il suo silenzio social proprio per prendere una marcata posizione di forte critica verso questo mondo.
Jackson Palmer non è mai stato desideroso di essere una star dei social, al punto di arrivare a rendere privato il suo profilo Twitter e di crearne uno nuovo che sino a poche ore fa non aveva mai postato neanche un tweet. Per Palmer sarebbe stato facile riciclarsi come guru del settore, specialmente in seguito al grosso successo mediatico della sua creatura, tuttavia il co-fondatore di Dogecoin ha scelto di tenere sempre un basso profilo e di non intervenire mai nel dibattito pubblico, neanche quando in tanti chiedevano a gran voce un suo ritorno sulla scena delle cripto.
L'ATTACCO IN 10 TWEET
Effettivamente questo ritorno è parzialmente avvenuto ieri, quando Palmer ha pubblicato una serie di 10 tweet (trovate tutto in Fonte) con i quali attacca a testa bassa tutto il mondo delle criptovalute, andando a contestare proprio quelli che dovrebbero essere i punti forti del sistema: decentralizzazione e indipendenza dalle istituzioni economiche tradizionali.
Secondo Palmer, infatti, le criptovalute non sono altro che un sistema iper capitalistico che punta esclusivamente ad incrementare la ricchezza di chi è già benestante, tramite l’utilizzo di strumenti che permettono di creare una scarsità d’offerta artificiale (ricordiamo che il Dogecoin contrasta questo punto in quanto non pone un limite alla creazione di coin, cosa che invece avviene con la maggior parte dei cripto asset), di evadere le tasse e di avere a disposizione un mercato in cui l’intervento degli enti regolatori è praticamente nullo.
Palmer aggiunge che, nonostante le cripto puntino tanto sulla loro natura decentralizzata, in realtà il sistema è fondamentalmente controllato da un cartello di entità che, gradualmente, hanno portato al loro interno le stesse istituzioni finanziarie che avrebbero dovuto sostituire. Il tutto mentre viene costruita la già accennata narrativa del tutti ricchi dal nulla in poco in tempo, resa possibile anche dalla collaborazione di influencer pagati per lo scopo e dall’intervento di multi miliardari che distorcono il mercato ad ogni loro tweet
+Secondo Palmer le criptovalute stanno amplificando in maniera esponenziale tutti i difetti del capitalismo e ostacolano la creazione di strumenti in grado di tutelare l’investitore medio che si ritrova - spesso inconsapevolmente - all’interno di un fenomeno più grande di lui pensando invece di averne il pieno controllo. Palmer pone anche un’altra questione molto importante, ovvero l’impossibilità di poter portare avanti un dibattito sano sul tema, dal momento che qualsiasi critica al sistema viene ferocemente rigettata da tutti gli elementi coinvolti, specialmente dai piccoli investitori che hanno comprato il sogno di ricchezza e che non sono assolutamente disposti a mettere sul tavolo l’ipotesi che ciò non possa accadere.
Meglio credere al mantra dei diamond hands (n.d.r. coloro che non vendono mai, puntando all’esplosione dell’asset nel lungo periodo) e del buy the dip (n.d.r. 2 comprare nuovi stock di valuta approfittando dei minimi, in modo da incrementare la propria posizione) senza farsi troppe domande.
Lo scenario descritto da Palmer rappresenta senza dubbio una buona fetta del mercato delle cripto, forse quella più rumorosa e nota alle cronache, responsabile sia di casi estremamente positivi che hanno portato alcune persone ad arricchirsi, sia di molti più casi in cui tutti gli investimenti si sono rapidamente trasformati in cenere, senza alcuna possibilità di salvezza.
https://www.hdblog.it/mercato/artico...tovalute-scam/
Re: Crypto: Chi c'investe?
Progetto interessante cotruito sulla tecnologia di Algorand:
https://www.lofty.ai/
La piattaforma permette di acquistare quotre frazionarie di case e/o appartamenti tramite token, con quindi dividendi dagli affitti e rivaluitazione del capital tramite, si spera aumento del valroe dell' immobile.
Al presente i dividendi sono pagati in USD ma stano svilujppando la pittaforma per ottenere USDC o Alogorand.
Re: Crypto: Chi c'investe?
the market is bullish again Btc at $46,662 poco sotto 40 mila euro
Re: Crypto: Chi c'investe?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Progetto interessante cotruito sulla tecnologia di Algorand:
https://www.lofty.ai/
La piattaforma permette di acquistare quotre frazionarie di case e/o appartamenti tramite token, con quindi dividendi dagli affitti e rivaluitazione del capital tramite, si spera aumento del valroe dell' immobile.
Al presente i dividendi sono pagati in USD ma stano svilujppando la pittaforma per ottenere USDC o Alogorand.
Ieri, la nuova offerta della piattaforma sopracitata, e' stata venduta in toto in 80 min.
Ad ora ho comprato "tokens" (quote frazionali della propieta' di tali case) in tre propieta', interessante concetto.
Re: Crypto: Chi c'investe?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Ieri, la nuova offerta della piattaforma sopracitata, e' stata venduta in toto in 80 min.
Ad ora ho comprato "tokens" (quote frazionali della propieta' di tali case) in tre propieta', interessante concetto.
L'offerta di ieri dei Tokens per una casa nei sobboirghi di Detroit e' fnita in 30 min..... :eek:
Ad ora ho partecipato a 7 offerte, riuscendo a prendere qualche token per ogni offerta (tutte le case sono affitate, quindi si riceva la quota parte dell' affitto netto post spese, tutto tracciabile sulla blockchain di Algorand, si va da un 6.1% ad un 6.9% annuale (post spese)).
Algorand, piu' volte menzionato, e' invece in studio con 16 banche centrali nazionali, le quali stanno valuldanto se appunto usare la blockchain di Algorand per le loro CBDC, non a caso Algorand , specie in questi ultmi giorni. sta avendo una impennata.. decisamente interessante.
Re: Crypto: Chi c'investe?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
L'offerta di ieri dei Tokens per una casa nei sobboirghi di Detroit e' fnita in 30 min..... :eek:
Ad ora ho partecipato a 7 offerte, riuscendo a prendere qualche token per ogni offerta (tutte le case sono affitate, quindi si riceva la quota parte dell' affitto netto post spese, tutto tracciabile sulla blockchain di Algorand, si va da un 6.1% ad un 6.9% annuale (post spese)).
Algorand, piu' volte menzionato, e' invece in studio con 16 banche centrali nazionali, le quali stanno valuldanto se appunto usare la blockchain di Algorand per le loro CBDC, non a caso Algorand , specie in questi ultmi giorni. sta avendo una impennata.. decisamente interessante.
L'offerta di oggi (una casetta a Cleveland con inquilino) e' esaurita in 25 minuti.
Domani altra casa in offerta sempre a Cleveland :
https://www.lofty.ai/property_deal/4245-E-177th-Pl_Cleveland-OH-44128
Re: Crypto: Chi c'investe?
Prima di investire (o meglio scommettere) su una crypto devo sapere cosa e´una cryptovaluta, sicuramente @amati sara´spiegarlo con i vantaggi e svantaggi che ne vengono:face4:
Se devo investire lo faccio su unàzienda di grosso calibro che so cosa produce, come e`posizionata e magari mi becco anche il dividendo a fine anno.
Re: Crypto: Chi c'investe?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Niemand
Prima di investire (o meglio scommettere) su una crypto devo sapere cosa e´una cryptovaluta, sicuramente @amati sara´spiegarlo con i vantaggi e svantaggi che ne vengono:face4:
Se devo investire lo faccio su unàzienda di grosso calibro che so cosa produce, come e`posizionata e magari mi becco anche il dividendo a fine anno.
Algorand
https://www.algorand.com/futurefi/
A parte interessantissime prospettive che quindi dovrebbero incrementare il prezzo di ogni $ALGO (un annetto fa era a meno di 0.30, oggi e' aprox 1.58, con il massimo a 2.51, ma SE cio' che si prospetta si realizza, ed ad oggi cosi' sta succedndo), entro un 4-5 anni, $100/Algo non sarebbero impensabili ), da un 5.26% annuale in interessi automaticamente , composto ad ogni blocco
Da Ottobre con la nova governance, per chi li terra' nel wallet per 90 giorni e partecpare (votare) alla governance, i rewards dovrebbero essere dal 12 al 25% annuallizzato,
O si possono mettere su Yieldly e far staking, ricevendo YLDY ad un tsaso del >30% annualizato.
La DeFi e'... molto interessante.
Ma.... come si dice... DYOR
Re: Crypto: Chi c'investe?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Algorand
https://www.algorand.com/futurefi/
A parte interessantissime prospettive che quindi dovrebbero incrementare il prezzo di ogni $ALGO (un annetto fa era a meno di 0.30, oggi e' aprox 1.58, con il massimo a 2.51, ma SE cio' che si prospetta si realizza, ed ad oggi cosi' sta succedndo), entro un 4-5 anni, $100/Algo non sarebbero impensabili ), da un 5.26% annuale in interessi automaticamente , composto ad ogni blocco
Da Ottobre con la nova governance, per chi li terra' nel wallet per 90 giorni e partecpare (votare) alla governance, i rewards dovrebbero essere dal 12 al 25% annuallizzato,
O si possono mettere su Yieldly e far staking, ricevendo YLDY ad un tsaso del >30% annualizato.
La DeFi e'... molto interessante.
Ma.... come si dice...
DYOR
Questo e‘ fumo negli occhi.
A me interesserebbe perche‘ dovrei incestire i miei soldi su algorand, cosa e’ algorand, quanti ce ne sono in giro , da chi e’ accettato, chi lo emette ecc. ecc. il resto e‘ fuffa.
Posso puntare lo stesso sull‘oro senza sapere niente e 10 euro in 2 minuti possono diventare 200 ma anche duemila o perderli in un secondo.
Non c‘e‘ bisogno di uno sconosciuto algorand😆