



Nel caso non riesce a concepire che si ragiona in contesto...
Nel Crypto i ritorni normali sono piu' alti.. e NON vi e' nulla di anormale.. in quanto si e' ancora nella fase degli early adopters.... se sa cosa le to dicendo.. dovrebbe capirla... ora.
Poi.. una cosa e' fare trading, un altra, MOLTO diversa, e' prestare su piattaforme con liquidazione automatica , con collaterale ed assicurazione.. cosa ci sia di complicato da capire... lo sa solo lei.![]()
Globalizzazione..... si grazie.








Leggendo qua e là, ultimamente è tutto un fiorire di articoli che parlano male delle criptovalute e di quanto siano un mercato rischioso, non sostenibile e non regolamentato. Forse perché è un mercato che sta iniziando a crescere ed imporsi facendo sentire la sua voce?
Mi sembra quella storiella riferita al calvario che deve percorrere solitamente una scoperta o invenzione rivoluzionaria prima di essere compresa e accettata, e che faceva più o meno così: all'inizio ti ignorano, poi ti scherniscono e parlano di male di te, dopo cercano di boicottarti e metterti i bastoni fra le ruote, infine tutti ti accettano ed entri a far parte della vita quotidiana.
Attualmente stiamo entrando in nella seconda fase, quella del "tutti ti scherniscono e parlano male di te". Mi preoccupa un pochino la terza
"La Natura seria lasciatela a chi sa approcciarla." (Acquazzurra)




Vedi, secondo me le CBDC sono niente altro che un disperato tentativo da parte delle banche di "salvare il salvabile", e questo mi fa ben sperare.
Le criptovalute sono nate nel 2008 con bitcoin proprio per cercare di sfuggire al dispotico ed incontrollabile potere delle banche di emettere moneta a piacimento ed indirizzare questo flusso verso chi decidono loro. Questa grande ingiustizia è risultata particolarmente evidente coi i vergognosi piani di salvataggio messi in atto dalle varie banche centrali dopo la crisi dei subprime iniziata nel 2008, salvataggi indirizzati quasi esclusivamente ai vari hedge fund e banche messe in crisi dalla speculazione selvaggia con cui si erano arricchiti per anni.
Ora, siccome le criptovalute sono appunto una reazione del sistema contro queste ingiustizie e lo strapotere dei banchieri, perchè mai la gente dovrebbe adottare una criptovaluta creata e controllata da una banca o da un governo? Capisci che è un controsenso, perchè viene a mancare il presupposto principale della stessa esistenza di una criptovaluta: sottrarsi al controllo dei gangster banchieri. Sarebbe come affidare la gestione di un asilo ad un pedofilo, tu ti fideresti?
Quindi all'inizio hanno cercato di snobbare bitcoin relegandolo a fenomeno dinicchia, ora che non può essere più ignorato incominciano a parlarne male (mentre loro stanno acquistando asset in criptovalute per miliardi e si stanno preparando ad entrare in pompa magna nella DeFi). Io cerco nel mio piccolo di far parte degli early adopters e spero che un giorno la mia scelta coraggiosa verrà premiata.
Nel frattempo è tutto un fiorire di articoli come questo (cosa che mi fa ben sperare):
Criptovalute, Consob e Banca d'Italia avvertono risparmiatori: rischi troppo alti
Se banca d'italia cerca di convincere la gente a stare alla larga dalle criptovalute, questo può significare solo una cosa: bisogna tuffarcisi dentro a capofitto![]()
"La Natura seria lasciatela a chi sa approcciarla." (Acquazzurra)


Salve a tutti! Io anche ho investito cifre irrisorie, esclusivamente in BTC.
Tuttavia non escludo di ampliare il mio portafogli in futuro, magari trovando un servizio interessante.
Al momento conosco solo Conio, che ho usato per i Bitcoin. Voi cosa usate, posso saperlo?
Un'altra cosa: come gestite la questione tasse? Io ho investito 600 euro e ora ho un controvalore da circa 1.900-2000.. alcuni dicono che non ne valga la pena dichiararli per così poco, ma ecco non vorrei prendere una cantonata

