
Originariamente Scritto da
mary ann
Cercando una cosa in rete mi sono imbattuta in questa lettera.
“Salve, mi chiamo Isabella e ho 24 anni.
l' oggetto della mia domanda riguarda mio padre e il rapporto con lui.
Mio padre ha un carattere molto particolare e difficile da gestire: Ha una sua mentalità sulla vita e su qualsiasi cosa molto ristretta e non accetta che qualcuno possa pensarla diversamente da lui.
Vuole sempre avere ragione lui, e quando non riesce ad ottenere questo, comincia a urlare, a spaccare oggetti per terra o a minacciare di arrivare alle botte pesanti e a ripercussioni.
Mi sembra di vivere costantemente con il dottor jeckil e mister hyde, bisogna stare sempre attenti a quello che si dice e a quello che si fà per cercare di non far iniziare una lite.
Tutte le discussioni sono iniziate da lui, trova sempre qualcosa che non và in me o in mia sorella o in mia mamma.
Ci sono mille cose che NON devi fare perchè lui non vuole. Un esempio? Non puoi cantare o ascoltare musica perchè lui la odia. Mia madre non si può truccare nè mettere lo smalto nè profumo perchè a lui non piace. ecc. E queste sono sciocchezze!
Ma la cosa più pesante è che lui deve decidere tutto della mia vita però poi vuole passare come la vittima che ci fà fare tutto e che LUI deve sopportare le nostre angherie.
E' bravissimo nel manipolare psicologicamente le persone e infatti mia madre è completamente succube di lui. E' convinta che sia sempre lei a sbagliare. e anche quando la colpa è palesemente di mio padre lei lo difende addossandosi la colpa.
La cosa assurda è che pochi giorni fà c'è stata una forte litigata da parte sua dove ci accusava di avergli fatto fare una vita di merda, di essere una delusione come figlie e come moglie, che lui ha dovuto sopportare tutto di noi ecc.
E' assurdo! Ho scelto la scuola che voleva lui! Ho rinunciato a tutti i miei sogni per lui! Lavoro nel azienda di famiglia che detesto perchè lui mi ha obbligato così!
E ogni giorno devo costantemente stare attenta ai suoi accessi di ira! Ho avuto gastrite da stress per colpa sua e lui ha il coraggio di dire che lui è la vittima!? Ma come è possibile una cosa del genere?
Mio fratello se nè andato di casa a 16 anni per colpa sua e 3 anni fà per colpa di mio padre ha chiuso con la famiglia. Si è trasferito lontano e non ho più un fratello da allora!
Purtroppo mi trovo a vivere e a lavorare con lui, quindi lo subisco sia come padre che come datore di lavoro e non ce la faccio più!
Un ultimo esempio sul lavoro:
Io in inverno devo stare in un ufficio con 7 gradi a morirmi di freddo perchè lui non vuole mettere il condizionatore. Abbiamo un vecchio cammino in ufficio che funziona male e lui insiste che dobbiamo usare quello.
Il bello è che è un falso, quando ne abbiamo parlato giorni fà mi ha detto " tu puoi fare come ti pare. sono due anni che ti dico di mettere il condizionatore" Cosa assolutamente non vera. Comunque mi sono mossa e ho cercato dei tecnici per farmi un preventivo,. e quando gli ho riferito questo si è incazzato dicendo che lui il condizionatore non lo vuole. Che sono una stupida perchè non sò usare il cammino ecc.
Alla fine sarà costretta come al solito a soccombere a quello che vuole lui. Come posso fare? NOn ce la faccio più!!!”
https://www.guidapsicologi.it/comuni...ravvivere-3325
Ci credete a ciò che scrive la ragazza?
Esistono ancora padri e mariti padroni che vogliono decidere tutto della vita delle loro moglie e figli?
Ma come sia possibile tutto ciò al giorno d’oggi in un paese che si chiama l’Italia?
Perché non si ribellano alla violenza fisica o psicologica, perché non se ne vanno?