



Certo che occorre. Solo così puoi scegliere io paese/città/località che ti pace, la zona che ti pace, casa/palazzo che ti piace, i mobili che ti piacciono, accessori ecc.
Se non puoi scegliere ciò che ti laide, ti adatti, ma di solito i veri ricchi non si adattano.
Per poter scegliere dove vivere e come, dove mangiare, dove vestirsi e quanti scarpe/cappotti comprare, dove andare in ferie, avere la libertà di scegliere pochi o numerosi hobby si deve disporre di parecchi soldi.
Molta gente non compra il pane da Parémi perché lo trova molto caro, mangia le paste solo occasionalmente perché sono costose, alcune persone benestanti mi hanno detto chiaro e tondo che è “un posto da ricchi”.
Vedi un po’ tu.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”












La cucina che mi piace costa circa 60mila euro più accessori. La casa che mi piace costerebbe circa 800mila o un milione di euro e sto parlando di una casa relativamente piccola.
Ovviamente, non sto parlando di un appartamentino di 30 mq che forse basta e avanza, sto parlando di una casa da spessore, ben progettata, ristrutturata a dovere, garantita, arredata con gusto senza guardare i prezzi.
Per la spesa, uscite, negozi, viaggi, alberghi, hobby, regali ai parenti e amici servono una vagonata di soldi.
Ergo, per poter permettersi tutto ciò si deve essere ricchi, non spudoratamente ricchi, ma solo ricchi.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


una coppia con due stipendi in 20 anni si compra una casa.
se guadagnano molto se la comprano che vale molto, se guadagnano poco prendono il trilocale lontano dal centro.
decine di milioni di famiglie italiane hanno fatto così e hanno anche mandato i figli all'università.
certo è che bisogna lavorare e fare sacrifici.
persone normali.

