Visualizzazione Stampabile
-
Re: Alternative all’RdC
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tiresia
Ho pagato 550 euro un intervento di questo tipo.
Sono arrivati 3 arabi.
io 400 e sono arrivati un lombardo e un napoletano.
-
Re: Alternative all’RdC
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
L’ipocrita lo sarai tu, Popper.
Mai avuto sussidi. Non ho alcuna voglia di lavorare per 3 euro all’ora.
E non ho voglia di lavorare in nero.
Io non sono ipocrita, perché non vado in giro a dire che il reddito minimo garantito è una stronzata per poi usarlo. Infatti io dico che serve e che prima o poi potrebbe servire a chiunque, tranne a chi naviga nell'oro chiaramente,
-
Re: Alternative all’RdC
neanche andare in bicicletta...
-
Re: Alternative all’RdC
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
L’RdC è fatto male, in molti casi è necessario, in molti altri casi invoglia a non lavorare.
LÂ’alternativa sarebbe questa:
1. L’RdC deve costituire un aiuto economico e non uno stipendio, quindi deve essere più basso.
2. I controlli devono essere serrati, severi, incrociati e continui.
3. Deve essere stabilita la paga minima e lo stipendio minimo.
4. Chi assume deve essere avvantaggiato, ma anche l’assunto deve essere tutelato, non può essere licenziato non appena il titolare smetta di avere i benefici.
5. “I lavori che gli italiani non vogliono più fare” devono essere promossi dallo stato in ogni dove e devono includere qualche vantaggio economico per invogliare i giovani e meno giovani a non rifiutarli.
L’RdC non sarà per tutta la vita, bisogna cominciare a pensare alle alternative fattibili e meno dolorose possibile.
1) se fosse un "aiuto economico" che non raggiungesse la soglia di povertà non consentirebbe di vivere dignitosamente quando si è persa l'unica fonte di reddito, il proprio lavoro. Il suo sarebbe quindi un palese invito a lavorare a nero. Ciò, oltre tutto, sarebbe moralmente inaccettabile!!!
Il suo "lavoro" in cambio del reddito per legge doveva essere quello di impegnarsi a cercare lavoro, seguire corsi di formazione ed un giorno a settimana svolgere compiti di volontariato o di supporto alla collettività !
In altri paesi, dove il sistema funziona, la ricerca in internet del disoccupato è monitorata da un sistema di rilevamento della attività su internet e sugli invii di curriculum di risposta ad offerte!
2) giusto! Giustissimo!!! Ma sono stati gli organi incaricati dei controlli che si sono poi rifiutati di attuarli. A volte per ragioni politiche a volte per eccesso di buonismo!
3) appunto! La soglia di povertà stabilita dall'ISTAT in €780 è la soglia minima a cui ci si sarebbe dovuti adeguare anche per li stipendio, che ovviamente non sarebbe dovuto essere inferiore. Così come appare evidente dalle critiche che oggi si ascoltano da tanti prenditori/sfruttatori che si lamentano di non poter offrire stipendi da fame!!!
4) c'era una norma che prevedeva che si dovesse assumere a tempo indeterminato e che l'impresa avrebbe ricevuto una parte del sussidio (RdC) che sarebbe spettato al disoccupato. Ma non ho certezza che sia stato attuato.
5) non dia retta alle favole che gli italiani non vogliano fare certi lavori. Se dei lavori vengono rifiutati, legge di mercato direbbe che, è evidente che, la retribuzione non è adeguata al tipo di prestazione richiesta!!!
Non capisco il perché ci sia questo stupore. Se un oggetto od un lavoro ha difficoltà a vendersi o comprarsi vuol dire che quell'oggetto o quel lavoro ha un prezzo non adeguato al mercato.
In questo caso, se la gente rifiuta un lavoro vuol dire che la remunerazione non è adeguata alle spese, al rischio, alla fatica.
Se qualcuno le offrisse un posto di lavoro in una posizione disagiata, faticoso, che non le permette di tornare a casa, che tra il costo del trasporto e quello di un eventuale alloggio tutto lo stipendio non le lascia in mano nulla....lo accetterebbe???
Lo accetterebbe se la retribuzione fosse adeguata da lasciarla con un buon gruzzolo.
Uno fa un sacrificio se ne vale la pena, non certo per andarci a rimettere...
Saluti
-
Re: Alternative all’RdC
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tiresia
Eh si, lo avevamo immaginato
Voi chi? Tu e …? :D È stata un’immaginazione collettiva?
Tu vuoi lavorare in nero? Vuoi lavorare per 3 euro all’ora? Accomodati.
-
Re: Alternative all’RdC
Citazione:
Originariamente Scritto da
L'anticristo
I robot li mettiamo a fare gli statali
@Tiresia, sei tu? :D
-
Re: Alternative all’RdC
Citazione:
Originariamente Scritto da
massena
neanche andare in bicicletta...
Eh, mi dispiace. Non ho imparato da bambina e nemmeno da adolescente, perché non avevo la bici.
-
Re: Alternative all’RdC
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il Pasquino
1) se fosse un "aiuto economico" che non raggiungesse la soglia di povertà non consentirebbe di vivere dignitosamente quando si è persa l'unica fonte di reddito, il proprio lavoro. Il suo sarebbe quindi un palese invito a lavorare a nero. Ciò, oltre tutto, sarebbe moralmente inaccettabile!!!
Il suo "lavoro" in cambio del reddito per legge doveva essere quello di impegnarsi a cercare lavoro, seguire corsi di formazione ed un giorno a settimana svolgere compiti di volontariato o di supporto alla collettività !
In altri paesi, dove il sistema funziona, la ricerca in internet del disoccupato è monitorata da un sistema di rilevamento della attività su internet e sugli invii di curriculum di risposta ad offerte!
2) giusto! Giustissimo!!! Ma sono stati gli organi incaricati dei controlli che si sono poi rifiutati di attuarli. A volte per ragioni politiche a volte per eccesso di buonismo!
3) appunto! La soglia di povertà stabilita dall'ISTAT in €780 è la soglia minima a cui ci si sarebbe dovuti adeguare anche per li stipendio, che ovviamente non sarebbe dovuto essere inferiore. Così come appare evidente dalle critiche che oggi si ascoltano da tanti prenditori/sfruttatori che si lamentano di non poter offrire stipendi da fame!!!
4) c'era una norma che prevedeva che si dovesse assumere a tempo indeterminato e che l'impresa avrebbe ricevuto una parte del sussidio (RdC) che sarebbe spettato al disoccupato. Ma non ho certezza che sia stato attuato.
5) non dia retta alle favole che gli italiani non vogliano fare certi lavori. Se dei lavori vengono rifiutati, legge di mercato direbbe che, è evidente che, la retribuzione non è adeguata al tipo di prestazione richiesta!!!
Non capisco il perché ci sia questo stupore. Se un oggetto od un lavoro ha difficoltà a vendersi o comprarsi vuol dire che quell'oggetto o quel lavoro ha un prezzo non adeguato al mercato.
In questo caso, se la gente rifiuta un lavoro vuol dire che la remunerazione non è adeguata alle spese, al rischio, alla fatica.
Se qualcuno le offrisse un posto di lavoro in una posizione disagiata, faticoso, che non le permette di tornare a casa, che tra il costo del trasporto e quello di un eventuale alloggio tutto lo stipendio non le lascia in mano nulla....lo accetterebbe???
Lo accetterebbe se la retribuzione fosse adeguata da lasciarla con un buon gruzzolo.
Uno fa un sacrificio se ne vale la pena, non certo per andarci a rimettere...
Saluti
Pasquino, il tuo post è poco leggibile, è pieno zeppo di lettere straniere.
-
Re: Alternative all’RdC
Citazione:
Originariamente Scritto da
L'anticristo
I robot li mettiamo a fare gli statali
Di sicuro a quel punto potremmo cominciare a parlare di efficienza nella pA. :D
-
Re: Alternative all’RdC
se metti i robot a fare gli statali si autogenera un bug che li manda in tilt. basta la parola stato e non funziona più niente.