Da tempo il mio socio ha il viziaccio di diluire il sapone liquido dei bagni con acqua. Regolarmente gli faccio notare che non mi piace, a lui gli entra da un orecchio e gli esce dall'altro ormai per lavarmi le mani vado nel bagno delle donne che è meno frequentato e il sapone è normale.
Da poco l'ho beccato mentre metteva dell'olio di semi di girasole nell'olio di oliva.
"Ma che fai?" gli chiedo, lui mi risponde come se fosse la cosa più normale del mondo "non lo vedi?"
io: ma che schifo, lo rovini l'olio
lui: non ne capisci niente, si fa cosi
io: ma dove?
lui: dappertutto, inoltre ho fatto l'appredistato da gastronomo la scuola alberghiera e mi hanno insegnato cosi, tu l'hai fatta?
io: no, ma di sicuro so che l'olio non si diluisce e poi perchè o fai?
lui: ma sai quanto costa l'olio di oliva e quello di semi di girasole?
io: ma chi se frega
lui: quarda che anche in italia si fa cosi
io: ma quando mai
lui: si, si, sei tu che non te ne accorgi
La discussione continua cosi per un po' finchè non arriviamo al patto che PER ME, si usa una bottiglia di olio normale, per gli altri quello diluito, altrimenti m'incazzo.
Avantieri ha avuto un altro attacco di avarizia che mi ha fatto girare i coglioni ancora di più.
Al bar ha assunto un persiano che fa le bevande e prepara gli snack per i giocatori, che poi la troietta porta dietro.
Dopo tante persone cosi cosi, questo qui fa un ottima impressione, è un vero professionista nel suo mestiere e potrebbe lavorare tranquillamente in un hotel a 5 stelle, invece lavora da noi e prende la miseria di 5 € all'ora (di notte) che paghiamo metà io e metà il mio socio.
Gli chiedo di farmi un panino e siccome lo vedo indaffarato gli dico di fare con calma, nel giro di un paio di minuti mi porta non solo un ottimo panino con un vassoio, i dosatori di sale e pepe e una piccola ciotola con un'insalatina di pomodori e tonno e queste cose non le fa solo con me per fare il lecchino magari, ma le fa con tutti. Io pensando ai 5 € che prende comincio a vergognarmi come un ladro e al prossimo colloquio a quattrocchi con il mio socio parlo di lui. Li chiedo come lo trova e lui conferma l'ottima impresione che ho avuto e dice che è di gran lunga il migliore che abbia avuto.
Gli chiedo se non sia il caso di dargli di più, gli direi 10 € all'ora ma conoscendolo gli verrebbe un colpo alla zio paperone e propongo 8 €.
Inizialmente semra non capire il senso della mia proposta, ci pensa su con aria stranita e poi mi dice "non preoccuparti, lui lavora anche per 5 €"
io: lo so, ma non ti sembra poco?
lui: no assolutamente, è il tanto giusto
io: e da cosa lo deduci?
lui: c'è tanta gente disposta a lavorare per 5 €
Ok, mi ha spiazzato, secondo la logica del mercato, che conosco ma non condivido lui ha ragione, ma io insisto e divento diretto, gli dico: Ma non ti vergogni a dargli 5 €, lui mi guarda nuovamente come se fossi matto
e mi stanno cominciando a girare le palle.
La sua risposta: se vuoi lo gli do 8 € ma l'aumento lo paghi tu.
L'unica parola che mi è rimasta è un vaffanculo, la trattengo e gli do del taccagno, gli rinfaccio quanto guadagna (non lo so esattamente, ma di sicuro un numero a 5 cifre al mese) e gli faccio notare che pagarlo 8€ all'ora non ci cambia proprio niente. Lui risponde: se non cambia niente pagalo tu.
Io termino la discussione e me ne vado incazzato. Ma si puo' essere cosi? Adesso pagherei l'aumento di tasca mia, ma mi fa troppo incazzare che lui non voglia pagare e che il persiano pensi che l'aumento sia di tutti e due.




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