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Italiano
Ti ricordo che la criminalità organizzata in Italia non è solo italiana ma anche straniera visto che nel nostro paese operano anche mafie balcaniche, africane, sudamericane ed asiatiche.
Ti ricordo anche che gli italiani sono il 93% della popolazione mentre gli immigrati circa il 7% e quindi anche se il tasso di criminalità degli italiani è molto più basso, il numero assoluto di crimini è maggiore.
Ti ricordo che gli immigrati sono distribuiti in Italia in modo molto diseguale e vi sono regioni come la Lombardia dove la loro criminalità incide molto più pesantemente che in altre come la Sicilia.
Ti ricordo che molti delitti in famiglia avvengono anche nelle famiglie di immigrati, soprattutto in quelle di certe etnie dedite all'alcool o al fanatismo religioso.
New York è una grande città statunitense con una numerosa e violenta popolazione africana e ispanica cosi come la stragrande maggioranza delle grandi e medie città nelsuo pesantemente terzomondizzato paese, ormai sempre più affine all'America Latina che all'Europa.
Negli USA sono abituati a vivere con alti livelli di violenza e criminalità dall'epoca dei Diritti Civili: si chiama assuefazione.
Noi siamo una società diversa, una società europea, tradizionalmente abituati ad un relativamente basso livello di violenza e criminalità predatoria: paragonarci alla fogna statunitense è assurdo.
Ti invito a leggere il
Rapporto sulla Criminalità in Italia rilasciato dal tuo governo Prodi nel 2007, dove da pagina 354 (del documento) in poi potrai apprezzare l'evidente grande sproporzione tra la percentuale di immigrati in Italia e la percentuale di crimini che commettono.