Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    13 Aug 2021
    Messaggi
    867
     Likes dati
    574
     Like avuti
    118
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Curiosità sui numeri giapponesi

    I numeri dall'uno al dieci in giapponese sono:

    1 (ichi)
    2 (ni)
    3 (san)
    4 (shi /yon)
    5 (go)
    6 (roku)
    7 (shichi/nana)
    8 (hachi)
    9 (ku/kyuu)
    10 (juu)

    da notare che i numeri 4,7 e 9 hanno più di un carattere: mentre per gli americani il numero 13 è portatore di sventura, per i giapponesi i numeri 4 e 9 condividono il loro nome e suono, con "morte" (shi) e "agonia, tortura, sofferenza" (ku); per questo motivo vengono usati il meno possibile.

    Si troveranno molto raramente anche prezzi in yen come "9,99" o "4,99".

    Altra cosa invece per il numero 7, che è considerato portatore di fortuna.

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Jul 2014
    Località
    Ca' di Ghemm
    Messaggi
    4,889
     Likes dati
    36
     Like avuti
    987
    Mentioned
    87 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Curiosità sui numeri giapponesi

    Mi è venuto in mente il seppu-ku.

  3. #3
    Praticamente innocuo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    91,239
     Likes dati
    10,138
     Like avuti
    29,932
    Mentioned
    1783 Post(s)
    Tagged
    35 Thread(s)

    Predefinito Re: Curiosità sui numeri giapponesi

    Ku-shi-no
    Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    13 Aug 2021
    Messaggi
    867
     Likes dati
    574
     Like avuti
    118
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Curiosità sui numeri giapponesi

    I giapponesi, proprio come gli italiani, sono molto superstiziosi e non si vergognano ad ammetterlo, tanto che di alcuni “riti” scaramantici sono pieni anime e manga. In Giappone si dice 郷に入ば郷に従え [Gou ni ireba, gou ni shitagae] cioè “paese che vai usanze che trovi”, ma in questo caso sarebbe meglio dire che “tutto il mondo è paese” dato che pare che alcune superstizioni siano universali. Quella dei numeri, ad esempio, la troviamo in molti paesi, seppure cambino il numero sfortunato e quello fortunato. Se in Italia il 17 è un numero sfortunato soprattutto il giorno venerdì 17 è considerata una giornata molto sfortunata, in Giappone si dice che portino male il numero 4 四 e il 9 九. Questo perché 4 si legge shi, e shi in Giappone vuol dire anche morte (死) mentre 9 si legge ku, che vuol dire anche dolore (苦). Uno dei numeri considerati più sfortunati è il 42 (Shi-ni), che rimanda sia a shini 死に > morire, che shinin 死人 > cadavere. Per questo motivo, negli hotel spesso non troverete stanze col numero 42.

    L’8 八 invece è un numero considerato fortunato, questo perché le due linee che formano il kanji si allargano sul fondo, in giapponese si dice 末広がり(suehirogari) in cui 末(sue) = fine, 広がり(hirogari) = allargarsi, e questo indica miglioramento, prosperità. Anche i numeri 7, 5, 3 (Shichi, go, san) 七五三, sono considerati fortunati, tanto che il 15 novembre viene celebrata la festa chiamata appunto Shichi-go-san, in cui i bambini di 3 e 5 anni, e le bambine di 3 e 7 anni vengono vestiti con i kimono e portati in visita al tempio. Ai bambini, inoltre, viene regalata una caramella lunga, bianca e rossa chiamata Chitose Ame (千歳飴), letteralmente “la caramella dei mille anni”, che simboleggia una crescita sana. Segue un elenco di superstizioni che di certo risulteranno più o meno familiari, ma molte sono di certo divertenti.

    Tra le diverse credenze e superstizioni, in Giappone si dice che se di mattina vedi un ragno, non ucciderlo perché è di buon auspicio, mentre il ragno della sera porta male.

    Se vedi passare un carro funebre, nascondi i pollici (cioè chiudi le mani a pugno mettendo i pollici all’interno). Questo perché in giapponese pollice si dice oyayubi, cioè oya= genitori, yubi= dito, in questo modo si proteggono i genitori dalla morte.

    Quando il gatto si lava la faccia, allora pioverà.

    Le bambole dello hina matsuri (il 3 marzo) vanno tolte subito dopo il 3, altrimenti la bambina rischierà di non sposarsi mai.

    Se ti addormenti subito dopo aver mangiato, diventerai una mucca.

    Non fischiare di notte, o verrà a farti visita un serpente.

    Se starnutisci, vuol dire che qualcuno sta parlando di te. Se si starnutisce una volta qualcuno sta parlando bene di te, se due qualcuno sta parlando male.

    Quando tuona, nascondi l’ombelico. Cioè, copriti bene quando piove (o rischi di ammalarti).

    Non far mangiare a tua moglie le melanzane autunnali. Questo perché si dice che le melanzane in autunno raffreddino il corpo della donna, impedendole di rimanere incinta.

    Esistono poi alcuni cibi che non dovrebbero mai essere mangiati insieme. Ad esempio, si dice faccia male mangiare insieme unagi (l’anguilla) e umeboshi, oppure l’anguilla e il cocomero.

    A un matrimonio non si regalano specchi, perché possono rompersi (wareru), e quindi sono di cattivo auspicio per la coppia, e per lo stesso motivo, non si regalano coltelli e cose taglienti da kireru = tagliare) 縁が切れる (en ga kireru)= chiudere una relazione. Se si va a trovare qualcuno in ospedale, non si regalano ciclamini シクラメン (shikuramen), sempre perché shi rimanda alla parola morte, e ku alla parola sofferenza, e neanche piante in vaso perché queste metteranno radici 根づく (nezuku) e quindi sono di cattivo auspicio, in quanto vuol dire prolungare la degenza del malato.

    Non si dorme con la testa rivolta a nord 北枕 (kitamakura): nella tradizione buddhista, infatti, a nord viene indirizzata la testa dei morti.

    Non si piantano mai le bacchette nel riso o nel cibo in generale, perché è una pratica che si fa solo nei funerali, dove le bacchette vengono bloccate nel riso che viene messo sull’altare.

    Non si passa il cibo da bacchette a bacchette perché è una pratica che viene eseguita solo con le ossa del corpo cremato nei funerali.

    Dopo essere stati ad un funerale, prima di rientrare a casa bisogna buttarsi del sale addosso (da soli o a vicenda) perché ha proprietà purificanti. Avrete forse visto, poi, in anime o drama, che un ospite indesiderato viene scacciato con il sale (come fosse uno spirito maligno) e fuori da un esercizio commerciale o una casa c’è a volte una ciotolina con del sale,

    Sono invece simbolo di buon auspicio 縁起がいいもの(engi ga ii mono) i serpenti bianchi 白蛇, le gru 鶴 e le tartarughe 亀 . Sia le gru (tsuru) che le tartarughe (kame) sono infatti simboli di longevità.

    Se nel tè che stai bevendo trovi un rametto che galleggia verticalmente é segno di ottimo auspicio.

    In Giappone sono tanti i prodotti e gli snack considerati “fortunati”, soprattutto durante il periodo dei terribili esami di ammissione: per esempio i Kit Kat, in giapponese pronunciato kitto katto (キットカット), che letteralmente vuol dire vincerò sicuramente.

    Un polipetto, in inglese octopus, che in giapponese suona così: Oku to pasu ( 置くとパス), cioè se lo poggi (in casa, sulla scrivani, sul banco), allora passi (gli esami). Ad alcuni prodotti viene cambiato persino il nome durante il periodo degli esami, per esempio カール(kaaru), cioè le patatine al formaggio diventano ウカール(Ukaaru), che rimanda al verbo ukaru (受かる), cioè passare l’esame.

    In molti santuari, templi e negozi di souvenir, vengono venduti molti amuleti che dovrebbero portare fortuna. Ci sono amuleti per i soldi, la salute, l’amore, il successo negli esami, la sicurezza sulle strade, ecc. Esistono anche piccoli pezzi di carta (omikuji) che predicono il vostro futuro. Questi pezzi di carta vanno legati attorno al ramo di un albero dopo la lettura, o su di un’apposita rastrelliera, sia per fare in modo che la predizione favorevole si avveri, sia per evitare che la sfortuna prevista vi raggiunga.

    Tratto da www.tradurreilgiappone.com

  5. #5
    Sine ira et studio
    Data Registrazione
    23 Jul 2009
    Messaggi
    17,587
     Likes dati
    497
     Like avuti
    3,016
    Mentioned
    196 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Curiosità sui numeri giapponesi

    Citazione Originariamente Scritto da BrunildeBrunella Visualizza Messaggio
    I giapponesi, proprio come gli italiani, sono molto superstiziosi e non si vergognano ad ammetterlo, tanto che di alcuni “riti” scaramantici sono pieni anime e manga. In Giappone si dice 郷に入ば郷に従え [Gou ni ireba, gou ni shitagae] cioè “paese che vai usanze che trovi”, ma in questo caso sarebbe meglio dire che “tutto il mondo è paese” dato che pare che alcune superstizioni siano universali. Quella dei numeri, ad esempio, la troviamo in molti paesi, seppure cambino il numero sfortunato e quello fortunato. Se in Italia il 17 è un numero sfortunato soprattutto il giorno venerdì 17 è considerata una giornata molto sfortunata, in Giappone si dice che portino male il numero 4 四 e il 9 九. Questo perché 4 si legge shi, e shi in Giappone vuol dire anche morte (死) mentre 9 si legge ku, che vuol dire anche dolore (苦). Uno dei numeri considerati più sfortunati è il 42 (Shi-ni), che rimanda sia a shini 死に > morire, che shinin 死人 > cadavere. Per questo motivo, negli hotel spesso non troverete stanze col numero 42.

    L’8 八 invece è un numero considerato fortunato, questo perché le due linee che formano il kanji si allargano sul fondo, in giapponese si dice 末広がり(suehirogari) in cui 末(sue) = fine, 広がり(hirogari) = allargarsi, e questo indica miglioramento, prosperità. Anche i numeri 7, 5, 3 (Shichi, go, san) 七五三, sono considerati fortunati, tanto che il 15 novembre viene celebrata la festa chiamata appunto Shichi-go-san, in cui i bambini di 3 e 5 anni, e le bambine di 3 e 7 anni vengono vestiti con i kimono e portati in visita al tempio. Ai bambini, inoltre, viene regalata una caramella lunga, bianca e rossa chiamata Chitose Ame (千歳飴), letteralmente “la caramella dei mille anni”, che simboleggia una crescita sana. Segue un elenco di superstizioni che di certo risulteranno più o meno familiari, ma molte sono di certo divertenti.

    Tra le diverse credenze e superstizioni, in Giappone si dice che se di mattina vedi un ragno, non ucciderlo perché è di buon auspicio, mentre il ragno della sera porta male.

    Se vedi passare un carro funebre, nascondi i pollici (cioè chiudi le mani a pugno mettendo i pollici all’interno). Questo perché in giapponese pollice si dice oyayubi, cioè oya= genitori, yubi= dito, in questo modo si proteggono i genitori dalla morte.

    Quando il gatto si lava la faccia, allora pioverà.

    Le bambole dello hina matsuri (il 3 marzo) vanno tolte subito dopo il 3, altrimenti la bambina rischierà di non sposarsi mai.

    Se ti addormenti subito dopo aver mangiato, diventerai una mucca.

    Non fischiare di notte, o verrà a farti visita un serpente.

    Se starnutisci, vuol dire che qualcuno sta parlando di te. Se si starnutisce una volta qualcuno sta parlando bene di te, se due qualcuno sta parlando male.

    Quando tuona, nascondi l’ombelico. Cioè, copriti bene quando piove (o rischi di ammalarti).

    Non far mangiare a tua moglie le melanzane autunnali. Questo perché si dice che le melanzane in autunno raffreddino il corpo della donna, impedendole di rimanere incinta.

    Esistono poi alcuni cibi che non dovrebbero mai essere mangiati insieme. Ad esempio, si dice faccia male mangiare insieme unagi (l’anguilla) e umeboshi, oppure l’anguilla e il cocomero.

    A un matrimonio non si regalano specchi, perché possono rompersi (wareru), e quindi sono di cattivo auspicio per la coppia, e per lo stesso motivo, non si regalano coltelli e cose taglienti da kireru = tagliare) 縁が切れる (en ga kireru)= chiudere una relazione. Se si va a trovare qualcuno in ospedale, non si regalano ciclamini シクラメン (shikuramen), sempre perché shi rimanda alla parola morte, e ku alla parola sofferenza, e neanche piante in vaso perché queste metteranno radici 根づく (nezuku) e quindi sono di cattivo auspicio, in quanto vuol dire prolungare la degenza del malato.

    Non si dorme con la testa rivolta a nord 北枕 (kitamakura): nella tradizione buddhista, infatti, a nord viene indirizzata la testa dei morti.

    Non si piantano mai le bacchette nel riso o nel cibo in generale, perché è una pratica che si fa solo nei funerali, dove le bacchette vengono bloccate nel riso che viene messo sull’altare.

    Non si passa il cibo da bacchette a bacchette perché è una pratica che viene eseguita solo con le ossa del corpo cremato nei funerali.

    Dopo essere stati ad un funerale, prima di rientrare a casa bisogna buttarsi del sale addosso (da soli o a vicenda) perché ha proprietà purificanti. Avrete forse visto, poi, in anime o drama, che un ospite indesiderato viene scacciato con il sale (come fosse uno spirito maligno) e fuori da un esercizio commerciale o una casa c’è a volte una ciotolina con del sale,

    Sono invece simbolo di buon auspicio 縁起がいいもの(engi ga ii mono) i serpenti bianchi 白蛇, le gru 鶴 e le tartarughe 亀 . Sia le gru (tsuru) che le tartarughe (kame) sono infatti simboli di longevità.

    Se nel tè che stai bevendo trovi un rametto che galleggia verticalmente é segno di ottimo auspicio.

    In Giappone sono tanti i prodotti e gli snack considerati “fortunati”, soprattutto durante il periodo dei terribili esami di ammissione: per esempio i Kit Kat, in giapponese pronunciato kitto katto (キットカット), che letteralmente vuol dire vincerò sicuramente.

    Un polipetto, in inglese octopus, che in giapponese suona così: Oku to pasu ( 置くとパス), cioè se lo poggi (in casa, sulla scrivani, sul banco), allora passi (gli esami). Ad alcuni prodotti viene cambiato persino il nome durante il periodo degli esami, per esempio カール(kaaru), cioè le patatine al formaggio diventano ウカール(Ukaaru), che rimanda al verbo ukaru (受かる), cioè passare l’esame.

    In molti santuari, templi e negozi di souvenir, vengono venduti molti amuleti che dovrebbero portare fortuna. Ci sono amuleti per i soldi, la salute, l’amore, il successo negli esami, la sicurezza sulle strade, ecc. Esistono anche piccoli pezzi di carta (omikuji) che predicono il vostro futuro. Questi pezzi di carta vanno legati attorno al ramo di un albero dopo la lettura, o su di un’apposita rastrelliera, sia per fare in modo che la predizione favorevole si avveri, sia per evitare che la sfortuna prevista vi raggiunga.

    Tratto da www.tradurreilgiappone.com
    Curioso, anche nella smorfia napoletana il numero 4 ha un'associazione simile: indica il morto nella bara (mentre 47 è il "morto che parla").
    E la superstizione del sale non ce l'abbiamo in forma quasi identica?

    Inviato dal mio JNY-LX1 utilizzando Tapatalk
    Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.

    Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.

  6. #6
    La mia Juventus
    Data Registrazione
    23 Oct 2012
    Messaggi
    12,676
     Likes dati
    9,488
     Like avuti
    6,846
    Mentioned
    136 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Curiosità sui numeri giapponesi

    Anche in Cina il 4 porta sfortuna.
    Mentre l'8 è di buon auspicio.
    Tante coppie cinesi si sono sposate l'8 agosto dell'88.
    Tessera nr. 5 del club Ma il PD ?

  7. #7
    duca di rivoli
    Data Registrazione
    27 May 2009
    Località
    LOMBARDIA - Alpi
    Messaggi
    38,383
     Likes dati
    3,019
     Like avuti
    10,429
    Mentioned
    678 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Curiosità sui numeri giapponesi

    solo due gliene hanno tirate.

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    18 Jul 2014
    Località
    Ca' di Ghemm
    Messaggi
    4,889
     Likes dati
    36
     Like avuti
    987
    Mentioned
    87 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Curiosità sui numeri giapponesi

    Citazione Originariamente Scritto da BrunildeBrunella Visualizza Messaggio
    ...

    Quando il gatto si lava la faccia, allora pioverà.
    ...
    Questo lo diceva anche mia nonna di Domodossola.

  9. #9
    philanthropist
    Data Registrazione
    09 Jun 2009
    Messaggi
    59,720
     Likes dati
    4,847
     Like avuti
    11,405
    Mentioned
    1728 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Curiosità sui numeri giapponesi

    All'uscita dello Hyatt dopo alcuni giorni di residenza a Tokyo, la persona al banco mi porse la fattura, gentilmente tenendola fra le due mani. Dopo averla osservata con un sorriso malizioso mi disse: sorry.
    Generalmente capisco le reazioni delle gente con altre culture, ma quella volta no, anche visto che le mance in Giappone sono cose da cafoni.

    Ma una volta a casa, guardando il conto mi venne in mente la faccia di Mr. Yamamoto: $6,969.69 Certi numeri sono ... mondiali.

 

 

Discussioni Simili

  1. Numeri, maledetti numeri.
    Di Gigi Landi nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 14-04-20, 06:55
  2. Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 18-06-10, 01:33
  3. Pedofilia e Chiesa - Un pò di numeri per non dare i numeri
    Di merello nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-06-10, 16:58
  4. Ai giapponesi...
    Di MrBojangles nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 08-06-04, 00:13

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito