In realtà la problematica geocentrica - eliocentrica era viva in tutta l'antichità ed è stata superata solo prima con la nuova 'dinamica' introdotta da Galileo che ha tolto tutte le problematiche inerenti al sistema eliocentrico incompatibile con la fisica aristotelica ed accettata pienamente con l'accoppiata della formalizzazione di questa dinamica da parte di Newton con le osservazione di Keplero.
Quello di cui stai parlando è stato caratteristico della introduzione del metodo scientifico di Galileo nei confronti della metafisica aristotelica (in realtà nel periodo alessandrino tale metafisica non aveva poi l'importanza che si è avuto successivamente con l'innesco della metafisica aristotelica e la teologia tomista).
Se vedi la frase in calce ai miei post è esemplificativa del metodo scientifico e non per nulla è stata scritta da un certo personaggio.





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