
Originariamente Scritto da
mary ann
Certo, tutti noi avevamo problemi anche anni fa, ognuno i propri, ma il mondo era diverso.
Mi ricordo che nel febbraio del 2019 ho aperto il thread, in cui vi avevo confidato che mi hanno buttato fuori di casa e che ho perso una vagonata delle mie cose.
Ero così triste in quel periodo, ma se faccio il confronto con oggi, forse non era niente, o quasi niente.
Ho quasi superato la perdita delle mie cose.
Avevo un lavoro e un tetto sopra la testa, avevo mia figlia vicino.
Ora non ho lavoro, mia figlia è lontana, mio marito è stato licenziato, la gente parla solo di Covid, le persone hanno paura una dell’altra, i grandi di questo mondo non sanno che pesci pigliare.
C’è una cupa tristezza nell’aria.
Non sento più risate per strada, esclamazioni, molti sono diventati trattenuti, asociali e introversi.
Solo i bimbi ridono ancora e schiamazzano.
Per fortuna.
Le strade spesso sono vuote.
Ieri ho fatto la passeggiata in piena solitudine.
Ho attraversato il parco e la strada adiacente e non ho incontrato un’anima viva, nemmeno un ciclista, nemmeno i vecchietti con i loro cani.
Mi manca il mondo di prima.
Mi manca la spensieratezza, spontaneità delle azioni, la libertà di decidere le piccole ( grandi) cose.
Mi manca il lavoro, l’indipendenza economica, le passeggiate per il centro tra la folla spensierata.
Mi manca mia figlia, i nostri fantasticare domenicali, i cappuccini presi da Joseph.
Mi mancano tutti quei momenti sereni, così semplici, ma così grandiosi nella sua semplicità.
Si dice che solo perdendo le cose cominci ad apprezzarle veramente.
Ma io le ho sempre apprezzate, tutte quelle piccole e grandi cose che erano come stelle su un cielo blu per per me.
Cosa vi manca dell’era pre-Covid?
Che ne pensate, torneremo alla normalità?