Il segretario del maggior partito d'opposizione, impegnato nella costruzione di un'alleanza, dovrebbe rabberciare una coalizione in grado di superare l'avversario.
In Italia, invece, non solo l'opposizione teme e/o non vuole elezioni anticipate, ma fa in modo anche di perderle nel caso venissero convocate.
Come si spiega il corteggiamento spietato verso l'Udc ? L'Udc è un partito in caduta libera: con la perdita dei "siciliani" cuffariani, rischia di finire sotto il 5%.
E' un partito che ha perso l'unica ragione sociale: il premio di maggioranza al Senato, che i voti copiosi di Cuffaro portavano in dote alla coalizione apparentata all'Udc.
Quale partito d'opposizione, pur di coalizzarsi con questi centristi in caduta libera, sacrificherebbe il 7 % dell'Italia dei Valori, il 4 % del Movimento, forse il 2 % dei comunisti di Ferrero e tutta una serie di elettori che oggi si astengono proprio per la "mollezza" dell'opposizione ?
Insomma: per imbarcare il 5 % di voti "moderati" di elettori - perlopiù vecchi - contrari al testamento biologico e alle coppie di fatto, rinunciamo al 15 % di voti dei movimenti legalitari e giovanili.
Il tutto magari per compiacere il Corriere della Sera, la Marcegaglia, Draghi etc :giagia:
Contabilità piddina




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repapelle:
