Non sono d'accordo, una malattia o una condizione psicologica che non riesce ad essere curata mediante l'uso della psichiatria e dei farmaci, equivale comunque a una malattia terminale, perchè entrambe "invalidano" l'esistenza della persona, quindi e ovvio che la scelta possa essere fatta per entrambe le categorie, ad ogni caso la vedo come una discriminazione bella e buona (SE venisse attuato tale procedimento).





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