Patologia irreversibile non è sinonimo di patologia con prognosi infausta (la cecità è, normalmente, una patologia irreversibile ma un cieco può campare 120 anni)
L'uso della disgiuntiva "o" nel disegno di legge sta a indicare la volontà di permettere il ricorso all'eutanasia non solo ai malati terminali ma anche a coloro che, pur avendo una normale aspettativa di vita, sono "affetti da sofferenze insostenibili e irreversibili", sia fisiche che psichiche
Così com'è, il ddl permetterebbe l'eutanasia anche per le forme gravissime di depressione incurabili e resistenti ai farmaci e alla psicoterapia. Ciò che sarebbe sacrosanto IMHO, visto che la sofferenza psichica non è minore di quella fisica. Ma purtroppo, così com'è, il ddl non passerà mai. Figurati il casino dei clericali, altro che Zan





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