



Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Attento. I farmaci per la mente agiscono su tutto il sistema nervoso compreso quello che regola pressione e cuore. La sospensione improvvisa può essere rischiosa e non poco. Si procede sempre con lo scalaggio seguito dal medico in un tempo di sei mesi in genere.
Ormai ci sono protocolli di dismissione che permettono di abbandonare i farmaci senza rischio o sofferenza.










@Gian_Maria
Anche mia figlia prende un farmaco che secondo me è del tutto inutile.
Secondo me potrebbe anche smettere di prenderlo, ma molto molto molto gradualmente.
Ma il problema enorme, insormontabile direi, è che lei vive da sola.
Non riuscirebbe mai a smettere di prenderlo se non venisse supportata da qualcuno, la presenza fisica di un familiare o il fidanzato è indispensabile.
Per questo io vorrei/dovrei trasferirmi a Vienna, vorrei starle vicino per aiutarla a smettere con questo farmaco, perché se non smette adesso, quando smetterà….
Ma non ho possibilità economiche per farlo, non ho soldi per l’affitto e cibo.
Ho riflettuto a lungo su come fare, ma senza soldi non si può fare nulla.
Vivere insieme sarebbe impossibile, la sua casa ( in affitto) è piccola, in più, giustamente, ha bisogno dei suoi spazi, di stare da sola.
Vivere con la mamma sarebbe controproducente e diseducativo.
Ma se lei sapessi che io ci sono “nei paraggi” pronta a sostenerla in qualunque momento, sarebbe molto molto molto più tranquilla, avrebbe meno paure e più sicurezza, forse riuscirebbe a fare questo grande passo che secondo me è assolutamente indispensabile.
Essere liberi da farmaci non ha prezzo.
Ovviamente, a parte il mio sostegno le servirebbero ( assolutamente) tante sedute dallo psicoterapeuta molto esperto, ma quelli non si trovano facilmente e costano un sacco di soldi che lei non riuscirebbe a pagare.
Comunque, ci penso da anni ormai su come trovare una soluzione valida, ma non so come fare, non mi viene in mente nulla di fattibile.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Invecchiando non presto più grande attenzione alle parole, ma giudico solo i fatti


In linea di massima sono d’accordo.
Però amare, accompagnare, incoraggiare, sostenere fa parte della salvezza.
Ognuno deve fare la propria parte, sia i salvato che persone da salvare, perché per salvare qualcuno servono tante persone/parti, nessuno si salva da solo.
“La sofferenza passiva fa girare il mondo” scriveva Seamus Heaney.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”