Citazione Originariamente Scritto da Il Pasquino Visualizza Messaggio
Semmai dovremmo lamentarci sulla distribuzione della tassazione. Incrementare la tassazione indiretta su beni e servizi quando gli altri paesi europei anche più ricchi praticano tassazioni più basse significa incentivare l'acquisto di beni e servizi da loro dal momento che non ci sono confini tra gli stati europei.
Inoltre non sono tasse eque ripartite in base al reddito ma in base ai consumi ed i consumi non sono proporzionali alla ricchezza ma anzi spesso alla necessità della gente.
È ovvio ad esempio che un ricco signore che vive da solo consuma molto meno di un povero padre di famiglia numerosa.
Ma mentre quest'ultimo in quei paesi riceve numerosi aiuti e contributi da parte dello stato tanto da raddoppiare o triplicare lo stipendio da noi non riceve praticamente alcun aiuto ed anzi viene tartassato dalle tasse indirette legate ad esempio suoi maggiori consumi!!
In perfetto contrasto con i dettami della costituzione.
Tutto questo, diciamocelo, perché il nostro stato, reso volutamente inefficiente dalla nostra classe politica di benestanti, non è capace di colpire le ricchezze e le rendite ma trova più facile tassare i consumi!
Soprattutto dei più poveri che non possono aggirare le tasse nascondendo i propri beni e ricchezze in paradisi fiscali.
Saluti
non è assolutamente ovvio in quanto, per fare un esempio, il primo stasera stapperà una bottiglia di La Tache da 7.000 euro, mentre il secondo un bottiglione di nero d'avola comprato alla LIDL per 3.99

a tuo parere chi dei due ha versato più IVA nelle casse dell'erario, per l'acquisto del vino?