
Originariamente Scritto da
Il Pasquino
Semmai dovremmo lamentarci sulla distribuzione della tassazione. Incrementare la tassazione indiretta su beni e servizi quando gli altri paesi europei anche più ricchi praticano tassazioni più basse significa incentivare l'acquisto di beni e servizi da loro dal momento che non ci sono confini tra gli stati europei.
Inoltre non sono tasse eque ripartite in base al reddito ma in base ai consumi ed i consumi non sono proporzionali alla ricchezza ma anzi spesso alla necessità della gente.
È ovvio ad esempio che un ricco signore che vive da solo consuma molto meno di un povero padre di famiglia numerosa.
Ma mentre quest'ultimo in quei paesi riceve numerosi aiuti e contributi da parte dello stato tanto da raddoppiare o triplicare lo stipendio da noi non riceve praticamente alcun aiuto ed anzi viene tartassato dalle tasse indirette legate ad esempio suoi maggiori consumi!!
In perfetto contrasto con i dettami della costituzione.
Tutto questo, diciamocelo, perché il nostro stato, reso volutamente inefficiente dalla nostra classe politica di benestanti, non è capace di colpire le ricchezze e le rendite ma trova più facile tassare i consumi!
Soprattutto dei più poveri che non possono aggirare le tasse nascondendo i propri beni e ricchezze in paradisi fiscali.
Saluti