... questi promotori dei referendum(s) manco sanno scrivere i quesiti.
Vorrebbero legalizzare la coltivazione o il consumo (non si è ben capito) della cannabis e sbagliano le tabelle per cui si sarebbero legalizzate droghe "pesanti" tipo coca, papavero (da oppio) e fors'anche la calmomilla.
Vorrebbero eliminare la norma penale che, secondo loro, impedisce l’introduzione dell’eutanasia legale ma pasticciano con i commi e gli articoli per cui, alla fine, si finirebbe per legalizzare l'omicidio non solo di chi, gravemente malato, è "consenziente" ma anche di altri soggetti non propriamente affetti da gravi patologie.
Vorrebbero abolire la legge Severino, che prevede la sospensione delle cariche elettive anche dopo la sentenza di primo grado, con la conseguenza che dovrebbe essere il giudice a stabilire la sospensione ANCHE per reati ben più gravi che non la semplice corruzione.
Insomma, questo sig. Cappato e i suoi accoliti, mi sembrano dei gran pasticcioni.
Oltre al fatto che, ascoltando vari pareri della gente, molti sembrano convinti che il referendum proponga nuove leggi dimenticando che è strumento SOLO ABROGATIVO ed è nelle pieghe dell'abrogazione che si nascondo poi tutte le storture di disposizioni mal fatte.
L'unico aspetto per cui i referendari si dovrebbero incazzare di brutto, è il fatto che questo Ballamento NON FARA' NULLA nemmeno per i quesiti ammessi dal momento che siamo di fronti all'ennesima, snervante, insulsa campagna littoriale.
Kobra ( Democritico )




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