Non credo che Draghi, in questo momento, possa permettersi di gestire anche una eventuale crisi energetica, così come non credo sia in alcun modo semplice spiegare agli italiani che devono "morire" per l'Ucraina


Non credo che Draghi, in questo momento, possa permettersi di gestire anche una eventuale crisi energetica, così come non credo sia in alcun modo semplice spiegare agli italiani che devono "morire" per l'Ucraina


I documenti emersi dalla ricerca di Der Spiegel evidenziano come alcuni paesi occidentali (USA - UK - FR -DE) e la NATO abbiano "truffato" Gorbaciov promettendogli nessun allargamento della NATO oltre la "Nuova Germania" .
...............il rappresentante degli Stati Uniti, Raymond Seitz, dichiarò: “Abbiamo ufficialmente promesso all’Unione Sovietica – nei ‘colloqui 2 più 4’, così come in altri contatti bilaterali intercorsi tra Washington e Mosca – che non intendiamo sfruttare, sul piano strategico, il ritiro delle truppe sovietiche dall’ Europa centro-orientale e che l’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord non dovrà espandersi al di là dei confini della nuova Germania né formalmente né informalmente”.........
Draghi - in questo caso - dovrebbe fare proprio il banchiere (.. nuovi documenti sopravvenuti dei quali prima non eravamo a conoscenza impediscono l'erogazione del prestito che viene - quindi - immediatamente sospeso) e dire:
in relazione ai nuovi sopravvenuti documenti - che l'Italia non conosceva ( e può dirlo perchè l'Italia non faceva parte del gruppo di contatto) qualsiasi impegno e coinvolgimento Italiano sul piano NATO - connesso alla recente crisi Ucraina - viene immediatamente sospeso ed i contingenti militari schierati verranno immediatamente richiamati in Patria.
Così ci tira fuori da questo ginepraio infernale prima che qualche militare italiano spari a ( o si faccia sparare da ) qualche militare Russo.
Quello dei "cervelli in fuga" è un problema serio, ma ben più grande é quello dalle "teste di cazzo" che proprio non se ne vogliono andare
La NATO ABBAIA ANCHE A TE !...digli di smettere


La mail dell’ambasciata russa ai parlamentari italiani: “Sanzioni non resteranno senza risposta”
I componenti delle Commissioni Difesa di Camera e Senato hanno ricevuto per vie formali una mail dell’ambasciatore russo in Italia con allegata la dichiarazione con cui, nei giorni scorsi, il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha fatto sapere all’Ue che le sanzioni “non resteranno senza risposta“. L’ambasciata russa ha spiegato che si tratta di “normale prassi diplomatica“, perché “l’ambasciatore deve inviare questi messaggi ai parlamentari per dovere d’ufficio”, e infatti le due righe di accompagnamento non contengono “alcun messaggio minatorio all’Italia”. Ma la tempistica non è passata inosservata: la mail è arrivata all’indomani del via libera trasversale del Parlamento italiano all’invio di aiuti militari all’Ucraina. E, tra l’altro, nel testo allegato il ministro russo avverte: “I cittadini e le strutture della Ue coinvolti nella fornitura di armi letali alle Forze armate ucraine saranno ritenuti responsabili di qualsiasi conseguenza di tali azioni”.


Mi chiedo se una simile missiva sia stata inviata anche ai parlamentari di altri paesi. Non è che si starà esponendo troppo l'italietta, nel suo ritrovato militarismo da operetta?


dragy deve sloggiare
«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti




Tutti nei rifugi antiatomici, scappiamo presto
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile





