Il Fatto Quotidiano
Il presidente dell'Inps dice che se i precari sapessero la verità sulle loro pensioni rischieremmo una rivolta. Le sue parole fanno il giro della Rete, ma dai sindacati non arriva nessuna presa di posizione
“Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale”. Su Internet sono in migliaia a rilanciare le dichiarazioni shock di Antonio Mastropasqua, presidente dell'Inps. Ma i media, la politica e i sindacati fanno finta di niente. Il 26% dello stipendio dei lavoratori precari finisce nelle casse dello Stato per pagare i contributi di chi è già in pensione o ci andrà fra poco. Nei commenti sui social network emerge un dato certo: i sindacati rappresentano soltanto i loro tesserati che sono lavoratori dipendenti a tempo indeterminato o pensionati (articolo di Eleonora Bianchini). E' da almeno 15 anni che la classe politica cerca di fare quadrare i conti dello Stato scaricando tutto sulle spalle delle nuove generazioni. Già nell'aprile del 1995 Ferruccio De Bortoli scriveva che ai “giovani rimarrà solo il rancore di essere stati sacrificati dai loro genitori e di essere vittime di una involontaria, ma spietata dittatura generazionale” (articolo di Federico Mello). E ora l'Inps non permetterà a chi è iscritto alla “gestione separata” di poter fare online una “simulazione” della propria pensione




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iaociao:
