La russofobia dilaga ovunque, sport, olimpiadi, paralimpiadi, musica, arte, perfino il mondo del porno.
Il WSJ si è spinto a dire che la Russia è ritornata alla sua anima asiatica, ricalcando pregiudizi di ottocentesca/novecentesca memoria.
L'Onu non mi sembra che denunci questo stato di cose, anzi quando ha parlato Lavrov, tutti hanno abbandonato l'aula.
Dalla russofobia alla russofollia.




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