[Esplora il significato del termine: OBIETTIVO: RADUNARE LA FAMIGLIA PER LE ESEQUIE DI DICEMBRE Muore il poligamo , caccia a oltre 100 mogli e 200 figli su Facebook È scomparso quasi centenario: per ricostruire il suo albero genealogico è stata creata una pagina apposta * NOTIZIE CORRELATE * Morto l’uomo più prolifico del mond: ha sposato oltre 10o donne e avuto 200 figli (4 ottobre 2010) OBIETTIVO: RADUNARE LA FAMIGLIA PER LE ESEQUIE DI DICEMBRE Muore il poligamo , caccia a oltre 100 mogli e 200 figli su Facebook È scomparso quasi centenario: per ricostruire il suo albero genealogico è stata creata una pagina apposta Acentus Akuku, nella pagina di Facebook Acentus Akuku, nella pagina di Facebook MILANO – «Se sei della famiglia di Akuku per favore unisciti a noi e raccontaci qualcosa di te. Facciamo questo per mettere insieme tutti i parenti»: ecco come si presenta la pagina di Facebook creata per riunire una delle famiglie più prolifiche al mondo, quella di Acentus Akuku, meglio detto “Danger Akuku”, il centenario keniano mancato a inizio ottobre che ha collezionato, nella sua lunga esistenza, un centinaio di mogli, oltre 200 figli, e un numero di nipoti e bisnipoti a oggi sconosciuto. Per questo uno dei nipoti, Nickson Manzo, già nel 2009 aveva provato a tracciare l’intricato e folto albero genealogico della famiglia Akuku, almeno dal patriarca Acentus in giù. E per farlo, ha creato una apposita pagina su Facebook visibile a tutti gli iscritti. Da qui si è invitati sia a lasciare una testimonianza in bacheca, sia a mandare un sms a un numero telefonico che raccoglie i dati del bisnipote di turno. ESEQUIE – Ma la pagina – nata per onorare la figura del patriarca – ha oggi un obiettivo ben preciso: radunare il maggior numero possibile di parenti in occasione delle esequie pubbliche organizzate per il prossimo 4 dicembre, un po’ avanti nel tempo proprio per permettere a Nickson e ai suoi collaboratori di raggiungere quanti più figli e nipoti sarà possibile. Come raccontano CNet e altre testate, molti dei suoi figli sono ora dottori, ingegneri, avvocati, mentre delle sue oltre 100 mogli (la prima sposata nel 1939 e l’ultima nel 1992), 12 sono già mancate. Certo la sua esperienza non rappresenta l’attuale conformazione della famiglia e della società keniana, nonostante la poligamia sia legale nel Paese, ma la storia di Akuku mantiene un fascino anche per le mogli intervistate dalla stampa locale. È una tra queste – la numero 13 – a dichiarare al Daily Nation: «Anche se eravamo tante, nessun a aveva la percezione che ci fosse una favorita. Poteva bussare alla porta di camera a metà della notte e, siccome le visite accadevano di rado, noi eravamo felici di accoglierlo». LA COMUNITÀ – Oltre ad aver dato gioia a un centinaio di mogli (anche della stessa famiglia: Akuku ha sposato coppie, trii e quartetti di sorelle), nella sua lunga esistenza ha contribuito a creare una enorme comunità, anche nelle infrastrutture. Basti pensare che sono nate due scuole elementari tuttora attive per ospitare i suoi figli e nipoti e dar loro un’istruzione (in una di queste oggi sono iscritti circa 70 bisnipoti su 300 alunni), così come è stata eretta una chiesa per dare alla famiglia un luogo in cui pregare. Il patriarca dal fascino irresistibile aveva tempo per tutti e per pensare a tutto. Convocava riunioni di famiglia per informare sulle ultime novità, era severo ma mai tiranno, e si occupava personalmente di dare il nome a tutti i suoi figli. Eva Perasso 15 ottobre 2010] OBIETTIVO: RADUNARE LA FAMIGLIA PER LE ESEQUIE DI DICEMBRE
Muore il poligamo , caccia a oltre
100 mogli e 200 figli su Facebook
È scomparso quasi centenario: per ricostruire il suo albero genealogico è stata creata una pagina apposta
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Morto l'uomo più prolifico del mond: ha sposato oltre 10o donne e avuto 200 figli
(4 ottobre 2010)
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Muore il poligamo , caccia a oltre
100 mogli e 200 figli su Facebook
È scomparso quasi centenario: per ricostruire il suo albero genealogico è stata creata una pagina apposta
Acentus Akuku, nella pagina di Facebook
Acentus Akuku, nella pagina di Facebook
MILANO – «Se sei della famiglia di Akuku per favore unisciti a noi e raccontaci qualcosa di te. Facciamo questo per mettere insieme tutti i parenti»: ecco come si presenta la pagina di Facebook creata per riunire una delle famiglie più prolifiche al mondo, quella di Acentus Akuku, meglio detto “Danger Akuku”, il centenario keniano mancato a inizio ottobre che ha collezionato, nella sua lunga esistenza, un centinaio di mogli, oltre 200 figli, e un numero di nipoti e bisnipoti a oggi sconosciuto. Per questo uno dei nipoti, Nickson Manzo, già nel 2009 aveva provato a tracciare l’intricato e folto albero genealogico della famiglia Akuku, almeno dal patriarca Acentus in giù. E per farlo, ha creato una apposita pagina su Facebook visibile a tutti gli iscritti. Da qui si è invitati sia a lasciare una testimonianza in bacheca, sia a mandare un sms a un numero telefonico che raccoglie i dati del bisnipote di turno.
ESEQUIE – Ma la pagina – nata per onorare la figura del patriarca – ha oggi un obiettivo ben preciso: radunare il maggior numero possibile di parenti in occasione delle esequie pubbliche organizzate per il prossimo 4 dicembre, un po’ avanti nel tempo proprio per permettere a Nickson e ai suoi collaboratori di raggiungere quanti più figli e nipoti sarà possibile. Come raccontano CNet e altre testate, molti dei suoi figli sono ora dottori, ingegneri, avvocati, mentre delle sue oltre 100 mogli (la prima sposata nel 1939 e l’ultima nel 1992), 12 sono già mancate. Certo la sua esperienza non rappresenta l’attuale conformazione della famiglia e della società keniana, nonostante la poligamia sia legale nel Paese, ma la storia di Akuku mantiene un fascino anche per le mogli intervistate dalla stampa locale. È una tra queste – la numero 13 – a dichiarare al Daily Nation: «Anche se eravamo tante, nessun a aveva la percezione che ci fosse una favorita. Poteva bussare alla porta di camera a metà della notte e, siccome le visite accadevano di rado, noi eravamo felici di accoglierlo».
LA COMUNITÀ – Oltre ad aver dato gioia a un centinaio di mogli (anche della stessa famiglia: Akuku ha sposato coppie, trii e quartetti di sorelle), nella sua lunga esistenza ha contribuito a creare una enorme comunità, anche nelle infrastrutture. Basti pensare che sono nate due scuole elementari tuttora attive per ospitare i suoi figli e nipoti e dar loro un’istruzione (in una di queste oggi sono iscritti circa 70 bisnipoti su 300 alunni), così come è stata eretta una chiesa per dare alla famiglia un luogo in cui pregare. Il patriarca dal fascino irresistibile aveva tempo per tutti e per pensare a tutto. Convocava riunioni di famiglia per informare sulle ultime novità, era severo ma mai tiranno, e si occupava personalmente di dare il nome a tutti i suoi figli.
Eva Perasso
15 ottobre 2010




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