













ll’epoca, i Paesi membri decisero che avrebbero riconosciuto il “principio della porta aperta” sia per l’Ucraina sia per la Georgia. tuttavia, ad oggi, pur sostenendo l’adesione di Kiev e Tbilisi, l’Alleanza ha sottolineato che non sono ancora stati predisposti piani d’azione per permettere ai due Paesi di entrare a far parte della comunità euro-atlantica. Questo perché, ad oggi, l’adesione di Kiev non è all’ordine del giorno nell’agenda NATO.
punto, senza altre spiegazioni
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Ma tanto se sposti il confine il problema rimane.
Diciamo che in questo scontro di civiltà, si usa quello che si può usare, in Ucraina l'opzione militare era possibile perché l'Ucraina ha un governo di esaltati con al momento pochi mezzi a disposizione.
Con la Polonia o la Turchia non ci sarebbero possibilità in tal senso e allora si usa quel po' di soft power che la Russia può avere, anche se in quel campo al momento l'occidente è imbattibile, ma le cose potrebbero cambiare grazie alla crisi economica e all'inflazione galoppante.



